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Una
Messa per la Carità
La
Parrocchia dei Servi propone "una Messa in più" con la quale affiancare
preghiera e opere:
in questi difficili momenti sono tante le persone / famiglie che necessitano
di
aiuti concreti.
Pertanto si sceglierà, nella terza domenica del mese e in ogni domenica di
Avvento, un "caso", che sarà
presentato durante la funzione ed al quale saranno destinate le offerte
raccolte.
Il "caso"
sarà selezionato in accordo con il Centro di Ascolto vicariale, garantendo
l'anonimato di quanti coinvolti.
Calendario
dei Casi
(testo della
presentazione dei casi già nella pagina fb della parrocchia)
domenica 21
settembre, ai Servi, ore 18:30
Ritorna la Messa per la carità
Dopo la pausa estiva,
ritorna l’iniziativa della Parrocchia dei Servi di Padova,
che ha come obiettivo quello di farsi carico di persone in particolari
difficoltà.
Vi sono, infatti, persone o famiglie che, più di altre, hanno bisogno di un
aiuto concreto.
In accordo con il Centro
di Ascolto Vicariale, viene scelto - ogni terza domenica del mese - un
“caso”
che viene presentato durante la messa domenicale (l'anonimato è garantito);
ad esso vengono dedicate le offerte raccolte in modo da offrire possibilità
di nuovi inizi.
Questo mese l’attenzione
è posta su una mamma con tre figli in età scolare,
di cui uno non può accedere ai contributi dell’Ente Locale per i libri di
testo,
perché non rientra nei parametri previsti;
la madre inoltre si è iscritta ad una scuola serale per conseguire la
licenza media
e così poter seguire i corsi di preparazione ad operatore sociosanitario.
La buona volontà di questa famiglia va sostenuta
e per questo si chiede un aiuto concreto per il pagamento di tasse
scolastiche e libri di testo.
Questo “caso” sarà
presentato domenica 21 settembre 2025 durante la messa delle ore 18:30 e ad
esso saranno devolute le offerte raccolte.
Grazie a quanti vorranno contribuire a questa iniziativa.
domenica 19 ottobre, ai Servi, ore 18:30
Una coppia al freddo
Lui è invalido al 100%
per una patologia neurologica, che lo costringe ricoverato presso una
struttura adeguata cinque giorni a settimana,
e che assorbe tutta la pensione di invalidità.
Lei sopravvive con lavori saltuari e da qualche tempo un grave problema agli
occhi ne compromette vista ed equilibrio.
Per le gravi difficoltà economiche che hanno fatto interrompere i dovuti
pagamenti,
a maggio è stata sospesa la fornitura del gas ed è stato asportato il
contatore.
Assistenti Sociali e parroco seguono questo caso da tempo e sono riusciti ad
avviare un progetto
sostenuto da un aiuto compartecipato, per pagare una parte del debito
entro ottobre e rateizzare il rimanente.
In questo modo verrebbe reinstallato il contatore e riallacciato il gas.
E’ necessario, però, unire le forze per affrettare i tempi dato
l’avvicinarsi dell’inverno.
Per questi motivi abbiamo
chiamato questo caso “Una coppia al freddo”
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte domenica 19 ottobre 2025,
durante la Santa Messa delle ore 18:30 ai Servi.
Grazie a quanti vorranno contribuire a questa iniziativa.
domenica 16 novembre, ai Servi, ore 18:30
Di sfratto in sfratto
Sono in due, madre molto
anziana e figlia di mezza età che, pur con una laurea,
non riesce a lavorare per una serie di problemi seguiti da interventi
chirurgici
che ne hanno compromesso la salute e una grave forma di depressione che
ostacola i rapporti con gli altri.
Vivono nel loro mondo faticosamente, perché le scarse risorse economiche –
una modesta pensione della madre –
non permettono loro di affrontare tutte le varie spese mediche che sarebbero
necessarie, oltre le normali spese della quotidianità.
Nella graduatoria per l’assegnazione definitiva di un alloggio di edilizia
pubblica, non sono mai state in posizione utile
e così hanno dovuto scegliere abitazioni di privati troppo onerose per
loro.
In questo modo arriva sempre il momento dello sfratto per il mancato
pagamento, se non dell’affitto, quello delle spese condominiali.
Anche ora devono affrontare uno sfratto esecutivo, ma finalmente potranno
trasferirsi in un appartamento dato loro dal Comune.
Comune e Centro di Ascolto – quest’ultimo dal 2022 – hanno contribuito in
vario modo nell’aiutare questa famiglia.
Ora il nuovo sfratto e il nuovo trasloco provocano ulteriori costi che madre
e figlia non sono in grado di sostenere da sole.
Per questo motivo abbiamo chiamato questo caso “Di sfratto in sfratto” e
chiediamo aiuto
di modo che esse possano affrontare il trasloco serenamente con l’augurio
che l’ingresso nella nuova casa sia per loro segno di un nuovo inizio.
Grazie a quanti vorranno contribuire a questa iniziativa partecipando alla
Santa Messa domenica 16 novembre 2025, ai Servi, ore 18:30.
domenica 30 novembre, I° di Avvento, ai Servi, ore 18:30
E' tempo di "Buoni spesa"
Alla riapertura – dopo la
pausa estiva – del Centro di Ascolto Caritas,
si sono presentata diverse persone in cerca di aiuto e consiglio.
La richiesta più forte da loro avanzata è stata quella dei “buoni spesa”,
che si sono rivelati un ottimo modo per aiutare, perché lasciano liberi di
scegliere
anche cibi freschi secondo esigenze specifiche e gusti, nonché prodotti per
l’igiene personale e la casa.
I prezzi continuano a salire e i nostri assistiti, nessuno escluso, hanno
chiesto appunto questi “buoni”.
Alcuni tra loro hanno confessato di non sapere che cosa mangiare la sera.
A volte, purtroppo, ci capita di rimanere senza questo tipo di aiuto
e per questo oggi chiediamo un contributo in modo da poter aiutare le
persone con nuovi “buoni spesa”.
Grazie a quanti vorranno
contribuire a questa iniziativa partecipando alla Santa Messa
domenica 30 novembre 2025, ai Servi, ore 18:30.
domenica 7 dicembre, II° di Avvento, ai Servi, ore 18:30
La fatica del vivere
C’è una piccola famiglia,
madre sola e giovane ragazzo, che ha completato gli studi superiori e lavora
- anche se non continuativamente.
Sono dunque solo in due, che cercano di vivere con le proprie forze.
La madre si rivolge al Centro di Ascolto quando la situazione si fa
particolarmente difficile.
Infatti la signora si è trovata ad affrontare, nel tempo, problemi di salute
molto seri,
che le hanno impedito, e le impediscono, di mantenere stabilmente il lavoro.
Ma i due sono sempre andati avanti con volontà e caparbietà.
Ora si affaccia un altro momento duro per loro: il figlio comincia a
soffrire delle stesse problematiche di salute della madre,
che va soggetta a svenimenti improvvisi, diventati più frequenti negli
ultimi tempi.
Oltre alla preoccupazione, vi è il fatto che ne risente anche il lavoro,
quindi ne risentono le disponibilità economiche: da tempo faticano ad
arrivare a fine mese,
ora le spese condominiali 2024 restano a debito. Da soli non riusciranno a
saldare tutto.
Per questi motivi abbiamo
chiamato questo caso “La fatica del vivere”
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte durante la Santa Messa di
domenica 7 dicembre 2025, ai Servi, ore 18:30.
Grazie a quanti vorranno
contribuire con la loro offerta. Ogni contributo può fare la differenza,
portando un po’ di speranza.
domenica 14 dicembre, III° di Avvento, ai Servi, ore 18:30
Le difficoltà di un matrimonio misto
Ha sposato un giovane di
un paese straniero con tanto amore e tante speranze.
Sono nati due bambini, ma tutto – da subito – si è fatto difficile.
Il marito non è stato in grado di mantenere un lavoro fisso ed è diventato
dipendente dall’alcool.
Troppe difficoltà e troppi litigi hanno influito sulla giovane che è caduta
in depressione
ed è stata seguita negli anni dai Servizi sanitari competenti. Unico
sostegno economico la madre e la Parrocchia.
I figli sono stati portati dal padre nel proprio paese e sono cresciuti lì
con i nonni.
Il maggiore è rientrato in Italia cinque anni fa ed ora frequenta una
scuola professionale.
Per quanto riguarda il marito, questi è stato detenuto per reati reiterati
e dopo la scarcerazione ha assunto comportamenti così violenti che la
Magistratura ne ha disposto l’allontanamento da casa.
La signora, provata da tutte queste vicende, fatica a trovare serenità e a
mantenere un lavoro fisso;
ora è aiutata dalla madre e dalla Caritas; è seguita dall’assistente sociale
per la cura del minore.
Affitto, utenze, spese per la cura del figlio che va a scuola sono spese
spesso insostenibili per lei.
Per quanto illustrato,
abbiamo chiamato questo caso “Difficoltà di un matrimonio misto”
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte durante la Santa Messa di
domenica 14 dicembre 2025, ai Servi, ore 18:30.
Grazie a quanti vorranno
contribuire con la loro offerta. Ogni contributo può fare la differenza,
portando un po’ di speranza.
domenica 21 dicembre, IV° di Avvento, ai Servi, ore 18:30
Non si può perdere la casa
E’ giunta in Italia nel
1997 con la figlia dopo essere stata abbandonata dal marito.
Qui, laureata in lingue, ha subito iniziato a lavorare e la sua vita si è
svolta con una certa serenità,
consentendole l’acquisto di un piccolo appartamento anche grazie all’eredità
ricevuta dalla madre.
Purtroppo la figlia, a sua volta mamma di una bambina, ha manifestato
problemi psichiatrici
che le hanno impedito di dare un sostegno economico alla famiglia.
Ora vivono in tre con la pensione sociale della signora, che è riuscita
comunque a far studiare la nipote;
questa ora è una giovane studentessa iscritta alla facoltà di lingue
straniere.
Negli ultimi anni la situazione di questa famiglia si è aggravata per
problemi di salute della signora (glaucoma, stenosi spinale);
ultimamente è caduta dall’autobus subendo un trauma contusivo ad una spalla.
Tutto ciò procura un aggravio delle spese domestiche che, data la
situazione generale già precaria,
rende al momento impossibile il pagamento delle spese condominiali.
Il debito è diventato così alto che l’amministratore da tempo minaccia di
mettere all’asta il piccolo appartamento, unica fonte di sicurezza della
famiglia.
Per questi motivi abbiamo
chiamato questo caso “Non si può perdere la casa”
e ad esso saranno devolute le offerte raccolte durante la S. Messa di
domenica 21 dicembre, ore 18:30, ai Servi.
Celebrerà la funzione Padre Cristiano.
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