Annuncio pasquale alle famiglie
Una lunga tradizione vuole che il sacerdote, almeno una volta all'anno, per lo più nel tempo pasquale, si rechi nelle famiglie a portare la benedizione del Signore.
È un incontro di fede: il sacerdote è segno di Cristo risorto che annuncia la pace; è un incontro di preghiera, per ricordare che tutti abbiamo bisogno dell'aiuto di Dio. È un incontro per avere la benedizione del Signore.
"Pace a questa casa e a tutti quelli che vi abitano"
Preghiamo:
O Dio, entri in questa casa, con la nostra umile persona, benedizione divina, serena letizia, carità operosa, salute duratura. Stiano lontane da questa abitazione le insidie del demonio; vi dimorino gli Angeli della pace; e ogni discordia fugga da questa casa.
Signore benedici questa famiglia, e la tua benedizione faccia regnare in essa una fede viva e operosa, la comprensione reciproca, l'apertura generosa al prossimo, la salute dell'anima e del corpo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera per l'anno eucaristico
Mane nobiscum, Domine!
Come i discepoli del Vangelo, ti imploriamo,
Signore Gesù: rimani con noi! Tu, divino Viandante, esperto delle nostre strade e conoscitore del nostro cuore, non lasciarci
prigionieri delle ombre della sera.
Sostienici nella stanchezza, perdona i nostri peccati, orienta i nostri passi sulla via del bene. Bnedici i bambini, i giovani, gli anziani, le famiglie, e in particolare i malati. Benedici i sacerdoti e le persone consacrate. Benedici tutta l'umanità.
Nell'Eucarestia ti sei fatto farmaco d'immortalità: dacci il gusto di una vita piena, che ci faccia camminare su questa terra come pellegrini fiduciosi e gioiosi, guardando al traguardo della vita che non ha fine.
Rimani con noi, Signore! Rimani con noi!