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I frati Cappuccini del convento di Maria SS. Incoronata dispongono di una biblioteca fornita di circa 30.000 volumi, dal Sedicesimo secolo ai giorni nostri, di argomento letterario, filosofico, teologico, giuridico, storico, geografico di notevole interesse per la conoscenza dei rispettivi argomenti e per lo studio della storia dell'Abruzzo e di Vasto. I Cappuccini dell'Incoronata sono favorevoli a dare più efficiente sistemazione alla loro biblioteca e, appena possibile, ad attivare un centro culturale al servizio del quartiere dell'Incoronata e della città di Vasto. La biblioteca offre la possibilità di trascorrere in ambienti sani e sereni delle ore alternative a quelle dedicate al semplice svago e a fornire strumenti utili per lo studio, per la ricerca scolastica, per la fruizione di un immenso patrimonio librario, testimone silenzioso ma eloquente della cultura e della civiltà dei secoli passati.
Nel volume terzo dell'Annuario delle biblioteche italiane, edito nel 1959, a pagina 198 è scritto che la biblioteca del convento dei Cappuccini dell'Incoronata di Vasto comprende 7000 volumi e opuscoli sciolti e che appartiene alla provincia monastica dei Frati Minori Cappuccini d'Abruzzo. Si riferisce anche che il suo patrimonio librario ebbe inizio nel 1860, quando i Cappuccini giunsero nel convento fatto costruire per loro dai coniugi vastesi Antonino Celano e Giovannina Maio. Venne man mano aumentato da apporti di numerosi religiosi, particolarmente nel periodo della soppressione degli Ordini Religiosi per la legge del 7 luglio 1866, quando nel convento ,ancora di proprietà dei coniugi Celano, trovarono rifugio molti religiosi, anche di altre province monastiche.
Particolare incremento ebbe negli anni dal 1866 al 1884, per merito di Padre Giuseppe Cerritelli da Chieti, definitore generale dell'Ordine, studioso insigne di teologia morale, che si diede con particolare cura a raccogliere i libri da diversi luoghi. Fino al 1970 la biblioteca aveva quasi esclusivamente carattere religioso ed era riservata ad uso dei frati del convento. Le collezioni erano ordinate per formato e per materia. La biblioteca possedeva un inventario del 1896. Dal 1959 ad oggi la biblioteca dell'Incoronata, soprattutto per l'opera e l'interessamento di Padre Eugenio Di Giamberardino, è passata da 7000 a circa 30.000 volumi, dei quali un buon numero sono stai acquistati e altri donati da persone amiche.
I locali adibiti alla biblioteca sono situati in modo tale che, volendo, vi si può accedere sia dall'esterno che dall'interno del convento. Questo nel futuro potrà facilmente offrire una più ampia apertura al pubblico ed una maggiore fruizione della lettura e consultazione dei libri da parte degli studenti.
Tra i libri di particolare interesse vi sono oltre un centinaio di volumi del Sedicesimo secolo e, tra questi, cinque volumi scritti in latino, in cui sono rielaborati ed esposti i princìpi giuridici dall'antichità al Sedicesimo secolo. Questi volumi furono restaurati a cura della Soprintendenza ai beni librari dell'Abruzzo e sono l'unica copia di questo testo attualmente esistente in Abruzzo. Da una rapida rassegna dei libri esposti negli scaffali si notano il Grande Dizionario della Lingua Italiana iniziato dal Battaglia, La Storia della Chiesa dalle origini ai nostri giorni del Fliche-Martin in 33 volumi; tante enciclopedie, tra le quali ha particolare pregio il Grande Dizionario enciclopedico del Fedele, edizioni UTET, la ormai introvabile Enciclopedia Cattolica, e poi L'Enciclopedia della Chimica, L'Enciclopedia della Geografia, I Classici della Letteratura e della Critica italiana, I Classici dell'Economia Politica, numerosi edizioni della Storia d'Italia, e non mancano libri sull'elettronica e sul computer.
Nella biblioteca i libri sono ordinati per formato e sono ripartiti nei seguenti argomenti: Materie Letterarie e Filosofiche, Teologia Dogmatica e Morale, Sacra Scrittura, Oratoria sacra, Agiografia, Francescanesimo, opere di carattere giuridico, libri inerenti all'Abruzzo e a Vasto.
Il patrimonio librario presente nella biblioteca, per numero e per qualità, ci sembra degno di essere maggiormente apprezzato e valorizzato. Recentemente il Sindaco di Vasto e alcuni rappresentanti della provincia di Chieti hanno manifestato una certa disponibilità ad attivarsi affinchè tale patrimonio librario, oltre ad essere adeguatamente conservato, possa essere fruibile da parte di studiosi e studenti. Sotto questo aspetto si mostra ottimista il responsabile della biblioteca, Padre Eugenio Di Giamberardino, il quale, auspicando adeguati contributi da parte dei locali Enti Pubblici, e contando sulla collaborazione di persone competenti, spera entro qualche anno di portare a termine la catalogazione e la schedatura computerizzata di tutti i libri presenti nella biblioteca.