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"La
Vigna sul Colle" iniziò le pubblicazioni
nell'ottobre 1989. Questo "giornalino" fu fortemente
voluto, tra gli altri, da Damiano Cavalleri, uno dei
giovani più attivi nella vita parrocchiale che,
purtroppo, proprio in quell'anno ci ha lasciati.
Il giornale tratta di argomenti di interesse
parrocchiale, estendendo talvolta l'attenzione allo
scenario cittadino.
La "Vigna" è stata creata per essere un "giornale
dei giovani": di giovani erano e sono tutt'ora
composte le redazioni ed ai giovani in particolare
la "Vigna" vuole rivolgersi. Questo filo conduttore
ha spinto il giornalino sino alle 150 copie mensili
(ciascuna, in media, di 24 pagine), potendo contare
su un numero di abbonati che, da ormai alcuni anni,
raggiunge le 100 adesioni.
Ma perché il nome "La Vigna sul Colle"? Per capirlo
citiamo l'editoriale che venne pubblicato sul primo
numero del giornalino:
«Perché questo nome? Le ragioni sono tante: tutte
si possono iscrivere nella nostra storia.
Innanzitutto la storia di questo luogo: siamo ai
COLLI DI S. ERASMO e una volta questa costa della
Valle Olona era ricoperta di vigne. La vigna sul
colle, appunto.
Ma la parola "vigna" ci richiama a suggestioni
bibliche [...]: noto a noi è il canto di Dio per la
sua vigna, il suo popolo. Noi siamo i tralci
dell'unica vite che è il Cristo: la Chiesa è la
VIGNA DEL SIGNORE. In tale prospettiva, anche il
foglio che sarà tramite delle nostre comunicazioni,
porta questo nome; il riferimento non è più solo
geografico e storico, ma vuole essere teologico e
indicativo della volontà di non sentire senso di
appartenenza ad una pura comunità civica ma alla
COMUNITA' che vive CONVOCATA NELLA FEDE in questo
luogo.[...]»
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