Parrocchia di S.Elena Imperatrice - Venezia


Era il 21 maggio del 1211 quando la nave proveniente da Costantinopoli con a bordo le spoglie di S.Elena andava ad arenarsi su un isolotto della laguna sul quale, quasi per una profetica intuizione, i monaci agostiniani fin dal 1028 avevano costruito una piccola capella dedicata appunto alla Santa.
Ora quell'isolotto è diventato un'isola residenziale, la cappella una chiesa gotica che ebbe ed ha ancora una propria storia; sull'isola, chiamata anche l'isola verde per gli ampi spazi lasciati a giardini e pinete, oltre agli insediamenti urbani troviamo un cantiere navale, il Diporto Velico con proprio porticciolo, la scuola navale militare F. Morosini e il vecchio e glorioso stadio "Pier Luigi Penzo".
E S.Elena è ancora lì; dalla sua teca di vetro da ottocento anni protegge e dà gloria alla nostra piccola comunità.
Il Patriarca di Venezia, Card. Angelo Scola rende omaggio alla reliquia di S.Elena
SOLENNE APERTURA DELL’ANNO GIUBILARE ELENIANO
Sabato 21 maggio, alla presenza di una gran folla di fedeli, Mons. Beniamino Pizziol, vescovo ausiliare di Venezia e Vescovo titolare eletto della diocesi di Vicenza, dopo aver impartito il sacramento della Cresima ad alcuni ragazzi della parrocchia di S.Elena, ha aperto solennemente le celebrazioni dell’anno giubilare eleniano.
Un evento fortemente voluto dal parroco e dalla comunità parrocchiale di S.Elena per celebrare l’ottocentesimo anniversario dell’arrivo delle sacre spoglie di Elena, madre dell’imperatore Costantino, nell’omonima chiesa della nostra città.
Infatti le spoglie della Santa giunsero a Venezia il 21 maggio del 1211 trasportate da una nave proveniente da Costantinopoli e furono deposte nella cappella a Lei dedicata che si trovava su un isolotto proprio all’entrata del bacino di S.Marco.
Nei secoli successivi la cappella venne ampliata con la costruzione di un convento ed una chiesa, consacrata nel 1515 dal Vescovo di Aleppo.
A seguito di bonifiche l’isolotto divenne un’isola che nel primo dopoguerra accolse un nuovo centro residenziale costituendo quella che attualmente conosciamo come l’isola di S.Elena.
Con una semplice ma suggestiva cerimonia S.E. Beniamino Pezziol, dopo aver invocato la benedizione e la protezione di S.Elena sulla comunità parrocchiale e su tutta la nostra città, ha aperto le porte della cappella dove sono custodite le sacre spoglie della santa dando formalmente inizio alle celebrazioni che si snoderanno per un intero anno e si concluderanno nel maggio del 2012.
Durante questo anno, per consentire l’accesso a quanti volessero rendere omaggio alla Santa, la chiesa rimarrà aperta con orari che saranno stabiliti sulla base della disponibilità dei fedeli a curare un servizio di sorveglianza ed accoglienza.
Alla cerimonia era presente vicario generale della chiesa greco-ortodossa , una rappresentanza di religiosi armeni, dato che il culto per S.Elena è molto forte presso le chiese d’oriente, autorità locali ed una rappresentanza di allievi ed ufficiali della Scuola Militare F. Morosini.
Alcune immagini della cerimonia di apertura
14 Settembre:
Esaltazione della croce: or 18.30 S.Messa in rito Armeno presieduta dall'abate Elia KILAGHBIAN




15 Settembre:
Processione dell'Addolorata




22 Aprile 2012
Gemellaggio con la parrocchia di S.Elena d'Este (PD)
19 Maggio 2012
Il Patriarca Francesco Moraglia presiede alla chiusura
dell'anno Giubilare Eleniano