BENEDIZIONE NATALIZIA 
Unità pastorale S.Vittore
PARROCCHIA DI S. VITTORE MARTIRE IN CASBENO

VISITA ALLE FAMIGLIE DELLA PARROCCHIA 2009

 

Ho fatto il presepio.

Intorno al Bambino, stanno angeli, piante,

fiori; tutta la creazione celeste e terrestre:

manca solo l’uomo.

L’uomo per cui egli è disceso, è l’assente.

Ecco lo sfondo tragico del nostro Natale.

Colui che Gesù è venuto a cercare,

non è presente, non capisce.

La creazione è umiltà e carità, e poiché

gli uomini mancano di queste due virtù fondamentali

sono degli assenti.

Per essere presenti non è necessario essere senza peccato.

Anche la nostra miseria è uno stimolo all’amore di Dio.

Occorre riconoscersi peccatore e non menarne vanto.

avere l’animo del pubblicano, non quello del fariseo.

Non si può venire davanti al presepio

senza avere tra le mani il dono della propria miseria morale.

Poi ci vuole un po’ di amore nel cuore.

Chi vede il fratello vede Gesù

Don Primo Mazzolari

"Adorazione dei Magi" E. Procaccini, il Giovane - sec. XVII


Natale 2009

Carissimi,

dopo quattordici anni, non è più don Peppino che vi porta gli auguri natalizi. Cambiano i nomi, cambiano i volti, ma colui che ricordiamo presente in mezzo a noi è sempre lo stesso: Gesù nato a Betlemme, morto e risorto per noi, sorgente della nostra speranza.

Certo, il cambiamento, la formazione di una unità pastorale tra i due S. Vittore di Varese, inquadrano una prospettiva nuova e diversa, meno tradizionale, meno solita, magari meno “rassicurante”, nel senso che non esiste più un parroco soltanto ed esclusivamente “per noi”, perché si apre uno scenario più grande, si allargano i paletti della tenda come diceva il card. Martini.

Uno scenario forse più impegnativo, ma più capace di chiamare in causa le nostre energie, le nostre risorse, le nostre responsabilità: uno scenario che ci rende più consapevoli di “essere Chiesa” nel senso che tutti (preti, religiosi, laici) sono chiamati a dare un contributo, a rispondere alla chiamata di essere - ciascuno secondo le proprie capacità - corresponsabili della sua costruzione.

È in questo spirito che viviamo il Natale 2009, è per questo che preghiamo il Signore perché, al ringraziamento che facciamo a don Peppino per il lungo cammino fatto insieme a noi, uniamo anche la richiesta di poter compiere insieme questo nuovo cammino dando ai sacerdoti e a ciascuno di noi la forza di compierlo bene, di essere per tutti testimoni di speranza e operatori di carità.

Con questi sentimenti nel cuore, ci facciamo reciprocamente gli auguri di BUON NATALE!

 

don Gilberto, don Paolo, don Luca


 Calendario degli incontri dei Sacerdoti con le Famiglie