Oggetti sacri / 19

14/09/2002
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Crocifisso e Candelabri

Oggetto: Crocifisso e Candelabri


Epoca: XVII secolo


Materiale e tecnica: Crocifisso: Croce in legno intagliato e dorato con statua in cartapesta
Candelabro: legno intagliato e dorato


Misure: Crocifisso 119x49cm (croce) 46x35cm (statua)
Candelabro 61x15 cm


Descrizione: La croce, realizzata in legno intagliato e dorato, poggia su un sostegno mistilineo. La base è costituita da due palme che arricciandosi formano ampie volute dove, al centro, appare un’altra palma aperta. La base, poi, va restringendosi verso l’alto e due palmette più piccole sorreggono la croce vera e propria. Questa presenta l’estremità dei quattro bracci trilobate e agli angoli quattro raggi. In alto vi è la targhetta con su scritto INRI. La statua del Cristo è in cartapesta; mani e piedi sono inchiodati lungo i bracci della croce e la testa è rivolta verso l’alto. Un panno bianco, poi, è annodato alla vita del Cristo crocifisso, che presenta ferite sparse per tutto il corpo. La corona di spine, poggiata sulla testa, è realizzata in corda.
La base del candelabro poggia su tre piedi in metallo, è circolare e modanata. Il fusto è modellato in varie sezioni, che va ad allargandosi in sommità per fare da appoggio per una candela.


Notizie storico/critiche: Il legno della croce presenta alcuni segni dovuti al passare del tempo, come il distacco della vernice dorata, la presenza su essa di fenditure, spaccature, annerimento e buchi. Anche la statuetta in cartapesta presenta delle spaccature e distacco del rivestimento in vernice, che lascia intravedere la tela che ricopre l’anima. La dita delle mani e dei piedi sono consunte e annerite. Pregevole è, comunque, la fattura della statuetta che, ricordando la produzione napoletana, rivela una grande espressività nel volto, senso naturalistico nella resa anatomica del corpo e realismo nelle ferite da cui fuoriescono, dipinte, gocce di sangue.