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Descrizione:
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La base del calice è rotonda, bombata e decorata con cerchi concentrici, il primo dei quali, con la sua minuziosa lavorazione ne definisce il perimetro esterno. Il secondo presenta inciso un motivo costituito da ovali uniti tra loro da una cornice liscia. Il terzo ha delle specie di valve di conchiglie disposte una accanto all’altra. La zona superiore della base è lavorata con fogliami che unendosi creano delle volute al cui centro viene ospitata una palmetta. Il nodo è sagomato, bombato e rifinito con motivi decorativi semplici. La sottocoppa presenta l’orlo lineare ed è decorata con una doppia fila di palme verticali. La coppa, liscia, è dorata.
La base e il nodo della pisside sono identiche a quelli del calice. La coppa, invece, presenta dei cerchi incorniciati e separati da una infiorescenza dalla quale partono, sia sopra che sotto, delle palme che arricciandosi formano delle volute. Entro i cerchi ci sono incisi i segni della passione, la colonna, la frusta, il gallo, la scala, la spugna, il martello, la croce e la lancia. Il coperchio è bombato e sagomato, e presenta, sempre entro cerchi, separati da un cespo di palme che formano volute, altri elementi della passione, i dadi, il martello, chiodi e tenaglia. La sommità è, poi, sormontata da una crocetta.
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Notizie storico/critiche:
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Il calice, concepito insieme alla pisside, con la sua lavorazione elegante, rifinita e minuziosa rappresenta un tipico prodotto del XVIII secolo, in cui la decorazione è, senza dubbio, più sobria rispetto a quella del secolo precedente.
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