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La chiesa è stata costruita dal card. Antonio Salviari
insieme all’omonimo ospedale nel 1602, secondo il progetto architettonico
di Francesco Ricciarelll da Volterra continuato da Carlo Maderno,
su una precedente cappella parimenti dedicata a S. Giacomo. I
prospetti neoclassici si debbono a Pietro Camporese. La chiesa
di S. Maria Porta Paradisi a Via Ripetta, incorporata nel complesso
ospedaliero, è indicata nella carta topografia romana del Bufalini
(1551) e in quella del Dupérac ed è attribuita ad Antonio da
Sangallo il Giovane. La parrocchia è stata eretta da Leone XII
il 1 novembre 1824 con la bolla "Super universa" ed affidata
al clero diocesano di Roma. Il territorio è stato desunto da
quello delle parrocchie di S. Rocco al Porto di Ripetta, di S.
Lorenzo in Lucina e di S. Maria del Popolo al Porto di Ripetta
secondo questa circoscrizione "Porto delle Legna, Via di Ripetta.
Vicolo del Vantaggio, Via Laurina, Via del Babuino, Piazza di
Spagna, Via delle Carrozze, Piazza S. Carlo al Corso, Vicolo
delle Colonnette, Via dei Pontefici, Via di Ripetta, Porto delle
Legna". La proprietà, per la legge 19 giugno 1B73 n. 1402, appartiene
al Regno d’Italia. (Cfr. P. Pecchiai - R.V. Montini, "n.s. Giacomo
In Augusta", Ed. Roma, s.d.).
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