PARROCCHIA SANTA MARIA ANNUNZIATA di RONCA'
La parrocchia di Roncà dedicata a Santa Maria Annunziata,
è situata in una zona di confine tra la provincia di Verona e la
diocesi di Vicenza. Già nei secoli passati la probabile
fondazione della comunità da parte di popolazioni di origine
germanica, ha avuto l’effetto di tenere isolata la zona dalla
giurisdizione dei Vescovi almeno fino al 1410, con la conseguenza di
non riscontrare documenti circa la fondazione, per la difficoltà
di comunicare dovuto alla diversità di lingua.
Il fatto di trovare dei sacerdoti di origine tedesca a capo della
comunità religiosa di Roncà rientra nella consuetudine,
già presente presso altri paesi situati nell’alto
Vicentino e nell’alto Veronese, di assegnare la
responsabilità pastorale a religiosi che provenissero dallo
stesso ceppo etnico a cui apparteneva la popolazione. Le popolazioni
germaniche, tagliaboschi nel caso specifico di Roncà, si
portavano dietro non solo i ferri del mestiere e le raffinate tecniche
acquisite dai propri avi, ma anche tutto il patrimonio di lingua,
usanze, convinzioni e istituzioni civili e religiose, di cui i
sacerdoti costituivano, ovviamente, uno degli elementi fondamentali(1).
Sulla base dei documenti finora ritrovati, non appare esistere alcuna
chiesa a Roncà prima del secolo XIV: Sandri, pur senza indicarne
con precisione la fonte, afferma di avere rintracciato un riferimento
alla «ecclesia Sancte Marie» di Roncà in un
documento del 1332(2).
(1) Il fenomeno, già messo ripetutamente in rilievo da
alcuni studiosi, trova conferma sia nel Vicentino, più
precisamente nella zona dell’altopiano di Asiago e in seguito
nelle vicine valli solcate dai torrenti Leogra, Agno e Chiampo, sia nel
Veronese, nelle località facenti parte della Lessinia. G.
MANTESE, Memorie storiche della Chiesa vicentina, Vicenza 1958, III.
(2) SANDRI, Le origini del comune di Roncà.