Prima dei lavori ...
Sono cominciati il 7 giugno 2001, proprio durante la Tredicina di Sant'Antonio, di fretta e furia, dato che la Chiesa era in pericolo. Proprio così! Quelle che sembravano solo lesioni di stuccatura e muratura, erano davvero crepe che non ne assicuravano più il sostegno. La chiesa si stava aprendo in due, come un vero e proprio castello di carte.
Così si presentava la cupola prima di essere sostenuta da catene a forma di cerchio ...
interno ed
esterno della cupola
prima dei lavori di consolidamento
Poi la mancanza di un buon asfalto e di un buon isolante, ha permesso all'acqua di intrufolarsi nelle crepe e allargarle, oltre a provocare la caduta degli stucchi ...
... e così ci
siamo "trasferiti" nella vicina chiesa di S. Antonio Abate, dato che
Don Vincenzo è anche lì parroco.
Per sdrammatizzare un po' il "veloce trasloco" che abbiamo fatto
poco prima della festa del patrono, tutti i parrocchiani hanno detto che
"Sant'Antonio ha avuto lo sfratto e che appena torna troverà una
reggia ad accoglierlo".
l'umidità e
l'acqua si infiltrano...
... ben visibilmente!
I lavori sono
cominciati il 7 giugno e poiché la parrocchia non aveva tutta la somma
disponibile per eseguire un lavoro completo, ha dovuto dividerli in due lotti:
1) lavori esterni e di consolidamento, che sono finiti alla fine di agosto e
che sono costati 298.000.000 £;
2) lavori interni e ristrutturazione totale che sono cominciati il 15 ottobre