Cos’è
il sacramento della Penitenza?
La Penitenza, chiamata
anche Confessione, è il sacramento istituito da Gesù Cristo per
rimettere i peccati commessi dopo il Battesimo.
Le
parti del sacramento della Penitenza:
Contrizione:
è un atto della volontà, un dolore dell’anima e la detestazione
del peccato commesso unita al proposito di non peccare più in
avvenire.
Confessione:
consiste nell’accusa dettagliata dei propri peccati fatta al
confessore per averne l’assoluzione e la penitenza.
Assoluzione:
è la sentenza che il sacerdote pronuncia in nome di Gesù Cristo,
per rimettere i peccati al penitente.
Soddisfazione:
o penitenza sacramentale, è la preghiera o l’opera buona imposta
dal confessore a castigo e a correzione del peccatore e a sconto
della pena temporale meritata peccando.
Effetti
della confessione ben fatta
Il sacramento della
Penitenza Conferisce la grazia santificante con la quale sono
rimessi i peccati mortali e anche i veniali confessati e dei quali
si ha dolore. Commuta la pena eterna nella temporale, della quale
pure vien rimesso più o meno secondo le disposizioni. Restituisce i
meriti delle buone opere fatte prima di commettere il peccato
mortale. Dà all’anima aiuti opportuni per non ricadere nella
colpa e ridona la pace alla coscienza.
Preghiera
per un buon esame di coscienza
Santissima Vergine Maria,
Madre mia, degnatevi di ottenermi un sincero dolore per aver offeso
Iddio.. il fermo proposito di correggermi... e la grazia di fare una
buona confessione. San Giuseppe, degnatevi intercedere per me presso
Gesù e Maria. Mio buon Angelo Custode, degnatevi di ricordarmi i
miei peccati e aiutatemi a ben accusarli senza falsa vergogna.
Si può, anche
recitare il Veni Sancte Spiritus. è bene, nella misura in
cui si rammentano i propri peccati, pentirsi e domandarne perdono a
Dio, implorando la grazia di un fermo proposito di non più
commetterne. Per una buona confessione generale di tutta la vita,
sarà bene, senza obbligo scrivere i peccati e accusarsene secondo
il metodo cronologico. Si consideri la propria vita di periodo in
periodo. L’accusa delle colpe sarà così molto facilitata.
1)Il peccato mortale
suppone sempre tre elementi essenziali: la gravità della materia,
la piena avvertenza, il deliberato consenso.
2) L’accusa della specie e del numero è necessaria per i peccati
di desiderio.
Metodo
logico: considerare i Comandamenti
Comandamenti
di Dio
Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all’infuori di
me
I Comandamento (Preghiere, religione):
Ho mancato alle preghiere?
Le ho recitate male? Ho temuto di mostrarmi cristiano per rispetto
umano? Ho trascurato di istruirmi sulle verità della religione? Ho
acconsentito a dubbi volontari?... in pensieri... in parole? Ho
letto libri e giornali empi? Ho parlato e agito contro la religione?
Ho mormorato contro Dio e la sua Provvidenza? Ho appartenuto a
società empie (Massoneria, comunismo, sette eretiche ecc.)? Ho
praticato la superstizione... consultato le carte e gli indovini?...
partecipato a pratiche magiche? Ho tentato Dio?
Peccati
contro la Fede: ho rifiutato di ammettere una o più
verità rivelate da Dio e insegnate dalla Chiesa?... o di accettare
la Rivelazione una volta conosciuta?... o di studiarne le prove di
credibilità? Ho rinunciato alla vera Fede? Qual’è il mio
rispetto per la Chiesa?
Peccati
contro la Speranza: ho mancato di fiducia nella bontà
e Provvidenza di Dio? Ho disperato nella possibilità di vivere da
vero cristiano, quantunque se ne domandi la grazia? Credo veramente
alle promesse di Dio di aiutare chi lo prega umilmente e confida
nella sua Bontà e Onnipotenza? In senso inverso: ho peccato di
presunzione abusando della Bontà di Dio, illudendomi di ricevere
comunque il perdono, confondendo buono con bonaccione?
Peccati
contro la Carità: ho rifiutato di amare Dio al di
sopra di ogni cosa? Ho trascorso settimane e mesi senza mai compiere
il minimo atto d’amore verso Dio senza pensare a Lui? Indifferenza
religiosa. Ateismo. Materialismo. Empietà. Laicismo (non
riconoscere i diritti di Dio e di Cristo Re sulla società e sugli
individui). Ho profanato le cose sante? In particolare: confessioni
e comunioni sacrileghe?
Carità
verso il prossimo: vedo nel prossimo un’anima
fatta ad immagine di Dio? Lo amo per amore di Dio e di Gesù? Questo
amore è naturale o è sovrannaturale, ispirato dalla fede? Ho
disprezzato, detestato, deriso il prossimo?
Non
nominare il nome di Dio invano
II Comandamento (Giuramenti e bestemmie):
Ho giurato falsamente e
inutilmente? Ho imprecato contro me stesso o contro gli altri? Ho
mancato di rispetto al nome di Dio, della Vergine o del Sant i? Li
ho nominati con irriverenza o per gioco? Ho bestemmiato mormorando
contro Dio nelle prove? Ho osservato i voti?
Ricordati
di santificare le feste
III Comandamento (Messa, lavoro):
A questo comandamento si
riferiscono il 1° e il 2° precetto della Chiesa. Ho mancato alla
Messa per mia colpa? Sono giunto in ritardo? Ho assistito senta
rispetto? Ho lavorato o fatto lavorare senza necessità e senza
permesso nei giorni festivi? Ho trascurato l’istruzione religiosa?
Ho profanato le feste con riunioni o divertimenti pericolosi per la
fede e i costumi?
Onora
il padre e la madre
IV Comandamento (Genitori, superiori):
Figli:
ho mancato di rispetto? Ho disobbedito?... ho causato dispiaceri ai
genitori? Ho trascurato di assisterli nella loro vita e,
soprattutto, al momento della morte? Ho trascurato di pregare per
loro, nelle pene della vita e, soprattutto, dopo la morte? Ho
disprezzato o non tenuto conto dei loro saggi pareri?
Genitori:
mi sono sempre preoccupato dell’educazione dei Figli? Ho penetro a
dare o procurare loro l’istruzione religiosa? Li ho fatti pregare?
Mi sono preoccupato di accostarli presto ai sacramenti? Ho scelto
per loro le scuole più sicure? Ho diligentemente vigilato su
loro?... li ho consigliati, ripresi, corretti? Nelle loro scelte, li
ho assistiti e consigliati per il loro vero bene? Ho ispirato loro
buone abitudini? Al momento della scelta dello stato, ho fatto
prevalere la mia volontà o quella di Dio?
Sposi:
mancato al sostegno reciproco? L’amore per il coniuge è veramente
paziente, longanime, premuroso, pronto a tutto?... Ho mosso critiche
al coniuge in presenza dei figli? .. L’ho maltrattato?
Inferiori:
(impiegati, servitori, operai, soldati). Ho mancato di rispetto
d’obbedienza ai superiori? Ho fatto loro torti con critiche
ingiuste o in altro modo? Ho mancato nell’adempimento dei miei
doveri? Ho abusato della fiducia?
Superiori:
(padroni, dirigenti, ufficiali). Ho mancato alla giustizia
commutativa, non dando loro il dovuto?... alla giustizia sociale
(assicurazioni previdenze ecc.)? Ho punito ingiustamente? Ho mancato
alla carità non procurando gli aiuti necessari? Ho vigilato con
cura sulla moralità? Ho favorito il compimento dei doveri
religiosi?... l’istruzione religiosa dei dipendenti? Ho sempre
trattato i dipendenti con bontà, equità, carità?
Non
uccidere
V Comandamento (Ira, violenza, scandalo):
Mi sono abbandonato
all’ira? Ho avuto desideri di vendetta? Ho desiderato il male del
mio prossimo? Ho conservato sentimenti di rancore, di ruggini e di
odio? Ho violato la grande legge del perdono? Ho ingiuriato,
percosso, ferito? Pratico la pazienza? Ho dato cattivi consigli? Ho
scandalizzato con parole o atti? Ho trasgredito gravemente e
volontariamente il Codice stradale anche senza conseguenze)? Sono
responsabile di infanticidio, aborto (per aborto si intende
l’espulsione di un ovulo umano fecondato dal seno materno, prima
che abbia capacità di vivere fuori da questo seno. Pratiche
abortive, partecipazione sotto qualsiasi forma a questo atto omicida
con consigli, aiuto, ecc.) o eutanasia?
Non
fornicare Non desiderare la donna d’altri
VI e IX Comandamento (Impurità: pensieri, parole, azioni):
Mi sono soffermato
volontariamente in pensieri o desideri contrari alla purezza? Sono
pronto a fuggire le occasioni di peccato: conversazioni e
divertimenti pericolosi letture e immagini immodeste? Ho indossato
abiti indecenti? Ho commesso azioni disoneste da solo?... con altri?
Mantengo legami o amicizie colpevoli? Sono responsabile di abusi o
frodi nell'uso del matrimonio? Ho rifiutato senza motivi sufficienti
il debito coniugale? La fornicazione (relazione sessuale fra uomo e
donna) al di fuori del matrimonio è sempre peccato mortale (anche
fra fidanzati). Se uno o entrambi sono sposati, il peccato si
raddoppia con l’adulterio (semplice o doppio) che deve essere
accusato (frodare nell'uso del matrimonio ed impedire la
procreazione... è immorale e nessuna «indicazione» o necessità
può trasformare un’azione intrinsecamente immorale in un atto
morale e lecito... perché non è un semplice precetto di diritto
umano, ma l’espressione di una legge naturale e divina (Pio XI,
enciclica sul matrimonio). E Pio XII, in un discorso alle ostetriche
ha detto: «...Dobbiamo ancora una volta dichiarare che è
assolutamente da escludere, come via lecita per la regolazione delle
nascite,l’interruzione diretta del processo generativo già
iniziato, e soprattutto l’aborto direttamente voluto e procurato,
anche se per ragioni terapeutiche»). Adulterio, divorzio,
incesto, omosessualità, bestialità?
Non
rubare Non desiderare la roba d’altri
VII e X Comandamento (Furti, desiderio di rubare):
Ho desiderato di
appropriarmi del bene altrui? Ho commesso o aiutato a commettere
ingiustizie frodi, furti? Ho pagato i debiti? Ho ingannato o
danneggiato il prossimo nella roba?. . l’ho desiderato? Ho
commesso abusi nelle vendite nei contratti ecc.?
Non
dire falsa testimonianza
VIII Comandamento (Menzogne, maldicenze, calunnie):
Ho mentito? Ho fatto o
diffuso sospetti giudizi temerari?.. ho mormoralo, calunniato? Ho
reso false testimonianze? Ho violato segreti (corrispondenza ecc.)?
Precetti
della Chiesa
1° Richiama il III
Comandamento: Ricordati di santificare le feste. 2° Santificare i
giorni di penitenza secondo le disposizioni della Chiesa. 3°
Confessarsi una volta all’anno e comunicarsi almeno a Pasqua. 4°
Soccorrere alle necessità della Chiesa, contribuendo secondo le
leggi e le usanze. 5° Non celebrare solennemente le nozze nei tempi
proibiti.
Peccati
capitali
-
Orgoglio: Quale stima ho
di me? Agisco per orgoglio? sciupo denari nella ricerca del lusso?
Ho disprezzato gli altri ? Mi sono compiaciuto in pensieri di vanità?
Sono suscettibile? Sono schiavo del cosa dirà la gente?.. e della
moda?
-
Avarizia: Sono troppo attaccato ai beni terreni? Ho
sempre fatto l’elemosina secondo le mie possibilità? Per avere,
non ho mai leso le leggi di giustizia? Ho praticato il gioco
d’azzardo (vedi VII e X Comandamento).
-
Lussuria: (vedi VI e IX Comandamento)
-
Invidia: Ho conservato sentimenti di gelosia? Ho
cercato di nuocere agli altri per invidia? Mi sono compiaciuto del
male, o rattristato del bene altrui?
-
Gola: Ho ecceduto nel mangiare e nel bere? Mi sono
ubriacato?.. quante volte? (se è un’abitudine, sai che esistono
cure mediche per guarire?).
-
Ira: (vedi V Comandamento).
-
Pigrizia: Sono pigro nell’alzarmi la mattina?...
nello studio e nel lavoro?... nell’adempiere ai doveri religiosi?
Doveri
di stato
Ho mancato agli obblighi
speciali di stato? Ho trascurato gli obblighi professionali (di
professore, scolaro o studente, medico, avvocato, notaio, ecc )?
Metodo
cronologico
-
Per la confessione generale:
esaminare anno per
anno.
-
Per la confessione annuale: esaminare
settimana per settimana.
-
Per la confessione settimanale: esaminare
giorno per giorno.
-
Per l’esame quotidiano: esaminare
ora per ora.
Mentre si rivedono i
propri errori, ci si umili si domandi perdono e la grazia di
correggervi.
Preparazione
immediata
Dopo l’esame di
coscienza, per eccitare la contrizione, si leggano lentamente i
seguenti pensieri:
I miei peccati sono una rivolta contro Dio, mio Creatore,
Sovrano e Padre. Infangano la mia anima, la feriscono e, se gravi,
le danno la morte.
Mi
ricorderò ancora:
1) il cielo, che sarà perso
per me, se muoio in stato di peccato grave;
2) l’inferno, ove cadrò per l’eternità;
3) il purgatorio, ove la divina giustizia dovrà completare la mia
purificazione da ogni peccato veniale e debito;
4) nostro Signore Gesù Cristo, morente sulla croce per espiare i
miei peccati;
5) la bontà di Dio, che è tutto amore, bontà infinita, sempre
pronta al perdono di fronte al pentimento.
Questi motivi di
contrizione possono essere anche soggetto di meditazione. Ma,
soprattutto, si mediti il Crocifisso, la presenza e l’attesa di
Gesù nel Tabernacolo, l’Addolorata. Maria piange sui tuoi peccati
e tu resti indifferente? Se la confessione ti costa un po’, recita
una preghiera alla SS. Vergine. Il suo aiuto non ti mancherà.
Ultimata la preparazione, entra nel confessionale con umiltà e
raccoglimento, considerando che il sacerdote occupa il posto di Gesù
Cristo nostro Signore, e accusa tutti i peccati con sincerità.
Metodo
di confessione (ad uso di tutti i fedeli)
Nel fare il segno della
Croce si dice:
1) Padre mi confesso perché‚ ho peccato.
2) Mi sono confessato da... ho ricevuto l’assoluzione, ho fatto la
penitenza e mi sono accostato alla comunione... (indicare le volte).
Da allora mi accuso... Chi ha soli peccati veniali, basta si accusi
di tre fra i più gravi, per lasciare maggior tempo al confessore di
dare gli avvisi necessari. Terminata l’accusa, si dice: Mi accuso
ancora di tutti i peccati che non ricordo e di quelli della vita
passata, specialmente di quelli contro il... Comandamento e la ...
virtù, e di tutti chiedo umilmente perdono a Dio e a lei, padre, la
penitenza e l’assoluzione, se la merito.
3) Al momento dell’assoluzione, recitare con fede l’atto di
dolore: Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei
peccati, perché peccando ho meritato i vostri castighi, e molto più
perché ho offeso Voi infinitamente buono e degno di essere amato
sopra ogni cosa. Propongo col vostro santo aiuto di non offenderVi
mai più e di fuggire le occasioni prossime del peccato. Signore,
misericordia, perdonatemi.
4) Eseguire senza ritardo la penitenza imposta.
Dopo
la confessione
Non dimenticate di
ringraziare Dio della grande grazia del perdono ricevuto.
Soprattutto, non lasciarsi prendere dagli scrupoli. Se il demonio
tenta di disturbare, non discutere con lui Gesù non ha istituito il
sacramento della Penitenza per torturarci, ma per liberarci. Domanda
però una grande lealtà nel ritorno al suo amore, nell’accusa
delle nostre mancanze (specie se mortali) e nella promessa di non
tralasciare alcun mezzo per fuggire il peccato, è ciò che hai
fatto. Ringrazia Gesù e la sua santa Madre. «Vai in pace e non
peccare più».
«Signore!
Abbandono il mio passato alla vostra Misericordia, il mio presente
al vostro Amore, il mio avvenire alla vostra Provvidenza»!
(Padre Pio).
«Con la
confessione frequente si accresce la retta conoscenza di se stesso,
si sviluppa la Cristiana umiltà, si sradica la perversità dei
costumi, si resiste alla negligenza e al torpore spirituale, si
purifica la coscienza, si rinvigorisce la volontà, si procura la
salutare direzione delle coscienze e si aumenta la grazia in forza
dello stesso sacramento».
(Pio XII, enciclica «Mystici Corporis», 1943).
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