Benediciamo
il Signore che ci dona un nuovo anno in cui poter
incontrare
la sua misericordia! Chissà quando vi arriverà questo messaggio, dato
che
quello di
ieri a molti non è ancora arrivato! Oggi il Signore ci chiama ad
abbandonare
ogni motivo di sconforto, di depressione, di angoscia,
di paura,
e ci invita ad alzare gli occhi a Lui, perché ci sta benedicendo.
La sua
benedizione è per tutti, buoni e meno buoni, perche tutti siamo
suoi
figli. Nel nostro cuore palpita un anelito che non possiamo
soffocare
e che ci dice che Dio è nostro Padre, che siamo suoi eredi,
che nulla
ci potrà mancare. La sua benedizione precede ogni nostra azione malvagia,
precede la
storia di oggi e di domani, precede il nostro timore di
sbagliare.
Dio ha fiducia in noi. Allora BUON ANNO a tutti, ma prendiamo
coscienza
che la buona riuscita di questo 2012 non dipende dall'economia, dal
governo,
dal
partito, dal lavoro, dai soldi: la buona riuscita dipende da noi, perché
noi
possiamo amare l'altro che incontriamo, che è Cristo, senza aspettare una
legge
che ce lo
imponga, noi possiamo dare le nostre ricchezze a chi non ne ha (denaro,
tempo,
acqua, vestiti, viveri, amore) anche se non c'è alcun decreto legge che
lo
stabilisca,
noi possiamo accogliere in casa i senza tetto anche se la legge
non lo
prevede, possiamo consigliare i dubbiosi dando la nostra testimonianza
(l'amore
è contagioso più di quanto possiamo credere), possiamo consolare
con la
stessa consolazione con cui Dio ci ha a suo tempo consolati, e così per
tutte
le opere
di misericordia, che sono alla nostra portata. Se così faremo, sarà
uno splendido 2012
perche il
Signore mai permetterà che il giusto vacilli e non gli farà
mancare
nulla. Il centuplo, il cento per uno, ma se noi non diamo l'uno!!!!
Ma non è
questione di retribuzione, è questione...di cuore. Noi vogliamo essere
felici,
e la
felicità viene solo da Dio. Maria, di cui oggi celebriamo la festa,
ci indica
la via, unica, per la felicità: ci porta al suo Figlio.
Un
abbraccio di cuore. Eugenio e famiglia
P.S.
- MAXI NOTIZIA: non posso più tacere: sapete che il mio desiderio
di diaconato affonda le sue radici
a dieci anni fa,
quando le spoglie di Santa Teresina vennero nella nostra Basilica,
e portarono un mare
di frutti: partenza per il seminario per Francesco, apertura alle adozioni
per Paola,
apertura della
strada per il matrimonio per Romina, il desiderio di diaconato che già si
esprimeva
con la nascita del
"Buongiorno nel Signore", per me. Poi per vari problemi (le
adozioni,
i vari impegni
ritenuti importanti e pesanti, il lavoro, i debiti, ecc.) questo desiderio
di diaconato permanente
si è concretizzato
solo nel 2008 grazie all'attuale Parroco che mi ha proposto al Vescovo, e
così
ho cominciato gli
studi che finirò in primavera con gli ultimi 4 esami di teologia e a
giugno probabilmente
con la tesi finale.
Sono stato ammesso al percorso diaconale nel settembre 2010, sono
stato istituito
lettore nel settembre 2011, dovevo essere istituito Accolito
nel settembre 2012,
a Dio piacendo, e poi per la grazia e la misericordia di Dio, se il
Vescovo mi
avesse ritenuto
idoneo, ordinato diacono a partire dal 2013 o 2014. Ed invece....
Nella vita di Santa
Teresina c'è un momento in cui lei desiderava così tanto
entrare nel Carmelo
come suora di clausura, che fu portata a chiedere l'impossibile:
entrare nel Carmelo
a quindici anni (non si poteva entrare se non maggiorenni), e
andò perfino dal
Papa a chiedere la grazia. Il 9 aprile 1888 entrò nel Carmelo in deroga
ad ogni regola.
Quando Francesco partì per il Seminario, nel cuore avevo chiesto al
Signore
di farmi la grazia,
se mai Francesco fosse stato ordinato presbitero, di potervi partecipare
come
diacono permanente,
ma ormai avevo perso ogni speranza, anche se Francesco ha rallentato
il suo percorso a
causa della sua malattia. Una cosa impossibile. Lui sarà ordinato
il 12 maggio
2012!!! In settembre in occasione delle Cresime nella nostra Basilica, il
Parroco, leggendo
nel mio cuore, ha "osato" chiedere al Vescovo questa grazia,
e Mons. Zenti
rispose (ero presente anch'io ed ero stato io ad esporgli in
quell'occasione
il mio desiderio e
la mia storia con quella della nostra famiglia) come il papa a Santa
Teresina:
"Se Dio vorrà...."
Poi non ho più saputo nulla, in fondo l'audacia l'avevo avuta
ed ora ci doveva
veramente pensare il Buon Dio! Il Parroco invece aveva continuato ad
interessarsi, a
scrivere, a perorare la "mia causa". Il 23 ottobre in consiglio
con presbiteri e
diaconi, il Vescovo proposta la mia ordinazione, in via eccezionale,
alla luce di quanto
era venuto a sapere di me, diceva con tono autorevole "Allora?
Che ne dite? Per me
non c'è alcun problema!" E tutti, ma proprio tutti, senza obiettare,
votarono
a favore. Ma vi
immaginate? Sarò ordinato diacono permanente nel Santuario di Santa
Teresa
che è la mia
Parrocchia, dal Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, il
5 maggio
2012
durante
l'Eucaristia delle 18.30!!!!! Ci son voluti due mesi per riprendermi
dall'emozione (sono quelle cose che fai,
ma in fondo in
fondo sai che non si avvereranno mai), ma ora finalmente
ve lo posso dire.
Un evento straordinario, un padre, diacono permanente, che concelebra
all'ordinazione
presbiterale del figlio!!!! Non ci posso credere: se Dio porterà a
termine questo
progetto, penso che
piangerò per giorni, come ora sto facendo: TROPPO GRANDE DIO, SEI
VERAMENTE
UN DIO ENORME,
ESAGERATO, PIENO DI AMORE E DI MISERICORDIA che
ricolmi i tuoi
figli di benedizioni e grazie senza guardare a quello che sono e che
fanno,
un Dio che si
compiace dell'uomo sua creatura, un Dio unico.
Signore, faccio
come Abramo....oso chiederti: e se Francesco potesse essere presente,
lui che è già
diacono, alla mia ordinazione? Sarebbe un'altra cosa incredibile, no?
Un figlio diacono
che concelebra all'ordinazione diaconale del padre! Lo so che dopo solo
sette giorni sarà
ordinato presbitero e a 7.500 chilometri da me, a Toronto, ma
ci hai viziato con
il tuo Amore e so che nulla è impossibile a Te. Te lo chiedo assieme
a tutti coloro che
ci conoscono, ma con tutta umiltà e sottomissione:
SIA FATTA LA TUA
VOLONTA'.
E intanto, fratelli
e sorelle, gioite con noi. Viva DIO!!!!
Alleluia, Alleluia.
La
gioia incontenibile alla mia "Admissio" con il fratello Paolo
che
sta facendo lo stesso mio cammino diaconale
BUON ANNO
2012
a
tutti...nel
Signore
Siamo
ricchi...
e
non lo sappiamo!!!
(Autore
sconosciuto)
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C'è una Banca
che ogni mattina accredita la somma di 86.400 sul tuo conto. Non
conserva il tuo saldo giornaliero, ed ogni notte cancella
qualsiasi quantità del tuo saldo che non sia stata utilizzata
durante il giorno.
Ma quanto schiocchi siamo a non utilizzare tutto e tutti i giorni?
Ognuno di noi possiede un
conto in questa Banca. Il nome della banca? Si chiama TEMPO.
Ogni mattina questa Banca ti accredita 86.400 secondi. Ogni notte
questa Banca cancella e considera come perduta qualsiasi quantità
di questo credito che tu non abbia investito in un buon proposito.
Questa Banca non conserva saldi né permette trasferimenti. A
mezzanotte di ogni giorno ti accredita 86.400 secondi. A
mezzanotte di ogni giorno elimina il saldo del giorno precedente.
Se non utilizzi il deposito giornaliero, la perdita è tua.
Non si può recuperare in alcun modo. Non esistono accrediti sul
deposito del giorno dopo. Devi vivere nel presente con il deposito
di oggi.
Investi in questo modo per ottenere il miglior rendimento.
L'orologio continua il suo cammino, inesorabile. Ottieni la
massima resa ogni giorno.
Per capire il valore di un anno, chiedi ad uno studente che ha
perduto un anno di studio; per capire il valore di un mese, chiedi
ad una madre che ha partorito prematuramente; per capire il valore
di una settimana, chiedi all'editore di un settimanale; per capire
il valore di un ora, chiedi a due innamorati che attendono di
incontrarsi; per capire il valore di un minuto, chiedi a qualcuno
che ha appena perso il treno; per capire il valore di un secondo,
chiedi a qualcuno che ha appena evitato un incidente; per capire
il valore di un milionesimo di secondo, chiedi ad un atleta che ha
vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi!
Dai valore ad ogni momento che vivi, e il suo valore sarà
maggiore se lo condividerai con il fratello, tanto
speciale da dedicargli il tuo tempo, e ricorda che il tempo non
aspetta nessuno.
Ieri?
Non ci appartiene più, non possiamo più modificarlo.
Domani?
Non è nelle nostre mani.
E' per questo che esiste il presente!!!
Per
poterlo vivere, consumare, far fruttare!
Ricorda
ancora, il tempo non ti aspetterà.
Dai
valore ad ogni momento a tua disposizione amando a più non posso.
Non
perdere tempo, per riposare....c'è l'eternità!
Claudio, Samuele e Michele....una
forma di amore totale!!!!
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