di Pietro Bianchi, da "strada facendo" del 12-11-2000

Trent'anni fa la nostra Parrocchia emetteva timidamente, ma con la ferma volontà di crescere rapidamente, i primi vagiti. Oggi desideriamo tirare le somme, fare un po' di consuntivo.
Quando fu costruita la Parrocchia, Maliseti non era un paese con una sua storia, tradizioni e senso di appartenenza consolidati. Il 90% delle case erano state costruite negli anni immediatamente precedenti e gli abitanti, ovviamente, vi si erano da poco insediati, provenendo dalle zone, province e regioni più disparate.

In alto, la posa della 1° pietra nel marzo del 1970

In questo contesto la Parrocchia dovette preoccuparsi di trasformare una simpatica accozzaglia di persone in un paese con un minimo di attaccamento alla propria realtà logistica per poi farla diventare una Comunità cristiana. Tante iniziative sono state intraprese, alcune anche come primo esperimento rispetto all'interno del territorio diocesano, come,

ad esempio, la "missione al popolo", realizzata in spirito di fraterna collaborazione fra la Diocesi e la Parrocchia.
Questa esperienza ha prodotto un duplice effetto: ha fatto sì che le persone si conoscessero e facessero amicizia, attraverso incontri organizzati in un notevole numero di case, aperte agli altri da parte delle rispettive famiglie, e, allo stesso tempo, ha consentito a coloro che parteciparono a questi incontri di intraprendere un cammino di approfondimento dell'annuncio evangelico, quale punto di riferimento per modellare la propria vita individuale e quella nella e della Comunità parrocchiale.

Questa esperienza è stata ripetuta nel tempo e ha dato vita ai "Gruppi stabili del Vangelo", con incontri settimanali sparsi sul territorio. Tali "Gruppi" si sono poi trasformati nelle "C.E.B. - Comunità Ecclesiali di Base", cioè piccole Chiese rionali, le quali, senza perdere l'unità derivante dall'appartenenza alla Comunità parrocchiale, stanno cercando di portare nel e sul territorio la Chiesa orante e operante. È da dire che anche la Chiesa - struttura è stata molto abbellita, resa più confortevole e dotata di un significativo campanile con squillanti campane - simbolo della chiamata di Cristo all'incontro sacramentale nella Messa.
In sintesi si può dire che, pur registrando anche l'azione sul territorio di altri soggetti, pur nella convinzione che tanto cammino resta ancora da fare, oggi noi abitanti di Maliseti possiamo e dobbiamo esser grati a quanti, dal parroco all'ultimo "paesano" arrivato, e soprattutto a tante persone che oggi non sono più con noi su questa terra, ma che sempre avremo nel cuore, se quella che era una simpatica accozzaglia di persone, ora, a buon diritto, può sentirsi PAESE E COMUNITA' PARROCCHIALE!

E finalmente... il CAMPANILE!