Martedì 4 febbraio si è svolta una riunione di giovani (ma non solo) della parrocchia. Questo incontro è stato voluto fortemente da don Santino per lanciare una proposta a tutti. Ma prima di parlare di questo progetto è meglio fare un passo indietro, quando durante la S. Messa di Natale don Santino ha posto la domanda:

«I giovani a Maliseti interessano solo agli spacciatori?»

Il nostro parroco ha voluto lanciare una provocazione, ma è evidente a tutti che esiste realmente una problematica giovanile. Nei giorni scorsi è uscita un'inchiesta di maliseti.it (vai all'articolo) proprio su questo tema, con le risposte di vari esponenti della nostra frazione.
Secondo don Santino, un modo per dare un'alternativa alla strada è «[...] muoversi tutti insieme, dalla famiglia nucleo primario in cui la vita è generata, a chi opera nella società. Consapevoli che occorre un confronto, perché nessuna realtà è autosufficiente. I giovani non sono “cattivi”, ma sono il prodotto di una non-testimonianza data dagli adulti».La riunione di martedì, quindi, non è altro che il passo successivo per far fronte al problema.

La proposta della parrocchia è l'attuazione di un oratorio permanente, nel senso che non deve essere una parentesi breve nella vita comunitaria (come è stato l'oratorio estivo), ma la vita comunitaria stessa. Sotto quest'ottica, quindi, la parrocchia non è "il campetto sottochiesa" (come purtroppo lo è per qualcuno), ma un insieme di persone, ragazzi ed adulti, che insieme si rimboccano le maniche non solo per giocare a ping-pong ma anche per realizzare grandi progetti.
Per questo motivo, quindi, è necessario non permettere "al primo che passa" di dannegiare le strutture e comportarsi da padrone di casa... Quante volte i ragazzini del catechismo sono stati "scacciati" dal campetto da 3 o 4 sedicenni che nessuno conosce e che utilizzano le strutture senza alcun permesso? Ricordiamoci che il campetto, la casina, il focolare e quant'altro sono della parrocchia, quindi per chi ci "vive": noi parrocchiani (grandi e piccoli) siamo corresponsabili di questa nostra casa comune. La creazione di questi spazi a noi dedicati è subordinata all'idea portata avanti da don Santino che «Un ambiente è vero quando è un insieme di valori che convivono, non un luogo dove rifugiarsi in mancanza di altro». Purtroppo, però, è vero che «[...] dalla parrocchia vengono delle proposte, ma per molti ragazzi è più allettante approdare su niente che non sull'impegno».

Abbiamo deciso, perciò, di dare vita a questo nostro oratorio prima di tutto risistemando il focolare ed i giochi, poi con l'attivazione di un corso di chitarra, un cineforum e uno spazio per domande "scolastiche" (da porre ai tanti i giovani universitari della parrocchia) e molto altro ancora, in questo momento siamo un cantiere aperto! Se avete delle idee brillanti, se avete voglia di giocare, se volete dedicare un'ora la settimana ad aiutarci nel nostro intento, venite anche voi: non abbiate paura di farvi coinvolgere in qualcosa di bello e divertente!

Per adesso, il sabato pomeriggio ci stiamo già allenando per il torneo di ping-pong che si terrà a fine mese: se volete maggiori informazioni, o anche solo per allenarvi, passate il sabato pomeriggio dal focolare o scrivetemi... il webmaster risponderà!