| Vorrei parlare tramite
queste parole del coro parrocchiale: da circa 2 anni il nostro Pippo,
maestro del coro nonché organista, ha dei problemi di salute
ed io in modo forse un po’ rocambolesco (visto che il mio
primo servizio è stato alla mattina di Natale del 2001) ho
cominciato a suonare l’organo al posto suo. Questo non vuol
dire che Pippo sia stato escluso dal coro, anzi, tutt’altro
visto che gli insegnamenti e le canzoni di Pippo ci accompagnano
in ogni celebrazione e visto che io provo una grande stima e un
grande affetto per lui.
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Ecco il nostro coro parrocchiale
Prima fila: Tania, Patrizia, Valentina, Mario,Isabella, Pamela,
Lucia, Simona.
Seconda fila: Luisa, Elisa, Bianca, Roberta, Cristina
Nella foto manca Giulia |
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Devo dire che Pippo prima che si
ammalasse mi aveva chiesto di collaborare con lui ed io avevo iniziato
questa collaborazione cercando di imparare il più possibile
poi… ho dovuto “prendere in mano” la situazione.
Certamente tutto questo ha scombussolato un po’ sia le ragazze
del coro sia Don Santino, abituato a una presenza costante di Pippo
in molte celebrazioni non solo domenicali, e anche me, che ho dovuto
organizzarmi per accompagnare al meglio le celebrazioni.
Devo riconoscere una professionalità (non
è una parola fuori luogo ma la pura verità) delle
ragazze, che non hanno avuto difficoltà ad adattarsi al mio
modo di suonare (sono sicuro che questo derivi dal grande lavoro
svolto da Pippo), e hanno avuto ed hanno una grande pazienza nel
sopportare i miei sbagli e le mie insicurezze, che cerco di mascherare
come posso ma ci sono. Devo anche dire che le ragazze hanno un profondo
senso del “dovere”, inteso naturalmente come
servizio svolto per la comunità, e che il
rapporto che si è creato tra me e loro è cresciuto
in questi 2 anni in modo considerevole.
Noi cerchiamo e cercheremo di migliorare il repertorio e il modo
di cantare e vorremmo che la comunità cantasse insieme
a noi alla Messa e non che ci ascoltasse e basta perché
vorrei ricordare a tutti che... cantare è pregare
due volte, e visto che mi viene data l’opportunità,
mi piacerebbe anche che nel coro arrivassero finalmente tante voci
maschili, soltanto rappresentate dal nuovo acquisto ,perché
credo che il coro debba in qualche modo rappresentare tutto il popolo
di Dio quindi tutti sono bene accetti.
Mario Meucci |
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