
1. Davanti alla tua santa immagine
Davanti alla tua santa immagine, o Maria Santissima del Soccorso, devotamente ti saluto Regina, Signora e Protettrice mia. Pieno d'imperfezioni e di peccati io non posso sperare di ottenere da Dio perdono e misericordia se non ponendomi sotto le ali della tua potente protezione. Prega per me il tuo divino Figlio Gesù, e ottienimi da Lui la grazia di poter sfuggire alle insidie del mondo e vincere tutte le tentazioni del nemico infernale.
Oh, Madre Santa del Soccorso, io so che il tuo dominio è potente nel Cielo, sulla terra e nell'inferno: nel Cielo, perché vi risiedi adorata Regina insieme al tuo caro Gesù; sulla Terra, perché sei Madre del nostro Redentore e quindi Madre nostra carissima; nell'inferno, perché col tuo piede purissimo schiacci il capo del nemico serpente. Ti prego dunque, per quella ardentissima carità che hai sempre dimostrata verso i miseri peccatori, di accogliere anche me sotto la protezione del tuo Cuore dolcissimo!
Madre Santa del Soccorso, ogni mia fiducia, ogni mia speranza è posta in Te! vieni in mio aiuto! soccorrimi nei miei bisogni spirituali e materiali, in tutti i pericoli e le lotte di questa esistenza. Assistimi specialmente nell'ora della morte, affinché col tuo santo aiuto possa godere della gloria beata del Paradiso e benedire insieme a Te, in eterno, il dolcissimo Figlio tuo Gesù. A Lui ti prego di presentare il mio cuore, la mia anima, tutto me stesso, col pentimento sincero delle innumerevoli colpe della mia vita passata, e col fermo proposito di non peccare mai più! E così sia.
Madre Santa del Soccorso,
a Te mi affido e credo;
in Te confido e spero.
2. O Madonna del Soccorso
O Madonna del Soccorso e Madre mia Maria! lo t'innalzo con tutta la fermezza della fede e con tutto l'entusiasmo del cuore la mia umile preghiera. Rinnova con me oggi quei soavi prodigi con cui la tua miracolosa manifestazione dette pegno di prediligere questa terra.
E come nelle passate età più volte le genti ottennero di essere, col tuo aiuto, preservate dalla grandine, dalla siccità, dalle inondazioni, dai morbi pestilenziali, e conseguirono ogni sorta di favori spirituali e temporali, concedi anche a me la grazia che imploro, affinché io possa promulgare la tua bontà annunziando a tutti che il Santuario del Soccorso è veramente il trono delle tue misericordie, il luogo da te prescelto per dispensare grazie ed elargire benedizioni. Amen
3. Ave, o Maria, pace e gioia
Ave, o Maria, pace e gioia del genere umano.
Ave, giardino di delizie.
Ave, canto dei Cherubini e lode degli Angeli.
Ave, tempio santissimo.
Ave, baluardo dei fedeli, e porto dei naufraghi.
Ave, rifugio degli afflitti.
Ave, fonte della grazia e dell'immortalità.
Ave, trono del Signore.
Ave, o Casta, che hai schiacciato la testa del drago antico.
Ave, soccorso dei miseri.
Ave, o Madre di Cristo, Figlio del Dio vivente:
a lui gloria, onore, adorazione e lode nei secoli. Amen.
Consacrazione della famiglia cristiana a S. Maria del Soccorso
A Lei come Regina, Signora e Madre, si affida la guida della famiglia: dal suo cuore materno vogliamo ricevere le gioie e i dolori della vita con piena fiducia; ci abbandoniamo a Lei; e a Lei si promette ossequio perenne e servizio incondizionato, osservando amorosamente la legge evangelica, che prendiamo come norma di vita.
Davanti allíimmagine della Beata Vergine del
Soccorso il Sacerdote, alla presenza dei membri della famiglia, dopo aver
benedetta la Santa Immagine, recita in ginocchio la seguente preghiera:
Vergine del Soccorso, Madre di Dio e Madre nostra tenerissima, eccoti qui prostrata davanti alla tua immagine la nostra famiglia nell'atto di consacrarsi al tuo Cuore, secondo i tuoi materni desideri.
Noi tutti riconosciamo che come Madre di Dio sei Signora dell'Universo e hai ogni diritto al nostro incondizionato servizio. Ma sappiamo anche che, come Madre nostra tenerissima, non vuoi usare della tua dignità e del tuo potere se non per farci tutto il bene possibile e condurci in Paradiso.
Perciò con affetto sincero e con filiale confidenza noi intendiamo farti dono della nostra famiglia, pregandoti di prenderne possesso e di guidarla come cosa doppiamente tua.
Disponi di noi come più ti piace. È sempre buono ciò che viene da Te. Comanda ciò vuoi: noi ci sforzeremo di eseguire ogni Tua volontà. In modo particolare ci impegniamo all'osservanza del precetto festivo e a evitare con orrore la bestemmia del tuo Santo Nome.
Con la Tua speciale assistenza, nutriamo fiducia di conservare nella nostra famiglia il genuino senso cristiano, che ci preserverà da ogni male.
Come un giorno Tu salvasti la giovane pastora dalle furie del temporale, vogliamo sperare, o Beata Vergine del Soccorso, che salverai questa famiglia dal vento e dalla bufera di ogni tentazione.
Da Te sopra ogni cosa invochiamo il dono della pace e della concordia che ci permetta di attendere con serenità al Tuo servizio tutti i giorni della nostra vita, in attesa del giorno in cui saremo tutti uniti a renderti eterne grazie fra gli Angeli e i Santi del cielo. Amen.
(Si dice tre volte: "Sia benedetta la Santa e Immacolata Concezione della Beatissima Madre di Dio". Ave Maria).
Novena a S. Maria del Soccorso
Si metta líImmagine di S. Maria del Soccorso in luogo distinto e, potendo, si accenda dinanzi ad essa un lume, simbolo di vera fede che sinceramente arde nel cuore del credente devoto.
Prima di cominciare la Novena si rivolgano preghiere a S. Anna, a S. Gioacchino, genitori della Vergine Santa, al gran Patriarca s. Giuseppe, suo diletto sposo, perché si degnino di recitarla assieme a noi.
Dopo la Novena si reciti il S. Rosario (i cinque Misteri del giorno) applicandolo in suffragio delle anime del Purgatorio. Entro i nove giorni di questa Novena confessarsi e comunicarsi.
Fare una visita a persone inferme e qualche elemosina speciale ai poveri ad onore e gloria di Maria SS. del Soccorso.
Chi si trova in Prato, e la salute glielo consenta,
faccia tre visite al Santuario del Soccorso e vi reciti le Litanie della
Vergine e tre "Requiem aeternam" per i nostri poveri morti.
I.
O Immacolata Vergine e Madre Santa del Soccorso, tu che in questi tempi di morta fede e di empietà trionfante, come Madre della divina grazia spargi dappertutto e a tutti i preziosi tesori delle tue celesti misericordie, da quel trono dove regni sovrana d'amore e di pietà, rivolgi anche sopra di me gli occhi tuoi benigni ed abbi compassione di me che ho tanto bisogno del tuo soccorso! Mostrati anche a me, come a tanti altri ti sei dimostrata, vera Madre di Misericordia; mentre io con tutto l'ardore del mio cuore reverente ti saluto e t'invoco mia Sovrana e Regina del Soccorso.
Salve, Regina,
Dignare me, laudare te, Virgo sacrata. Da mihi virtutem contra hostes tuos. Amen.
II.
Prostrato ai piedi del tuo trono o grande e gloriosa Madre, líanima mia ti venera tra gemiti ed affanni. In queste angustie ed agitazioni in cui mi trovo, io alzo confidente gli occhi a te che sei tutto amore e dolcezza. Ti scongiuro ad avere pietà di questa anima mia che giace avvilita nel fango. Tu Madre Santa del Soccorso, che ti sei degnata di eleggere questo piccolo Santuario per tua dimora, e da cui prodighi innumerevoli aiuti e grazie infinite, abbi misericordia di me che sono pieno di miserie e di umiliazioni. Misericordia di me, o Signora Immacolata, e non giustizia. Tu, che sei lo sterminio dei demoni, difendimi da questi nemici infernali che mi assediano per strapparmi da Te e dal tuo dolcissimo Gesù. Tu, che sei l'aiuto dei cristiani, toglimi da queste tribolazioni in cui verso. Tu, che sei la vita e la gioia del genere umano, fa che l'anima mia trionfi della morte cui è minacciata in questi pericoli che la travagliano, faí che fidando in te ritrovi la pace, la tranquillità, la salute e l'amore. Cosi sia.
Salve Regina, etc.
III.
Madre Santa del Soccorso, il sentire che tanti sono stati da te beneficati, solo perché ricorsero a te con sincera fede, m'infonde coraggio e forza d'invocarti in mio soccorso. Se vuoi, tu puoi asciugare le mie lacrime! Se vuoi puoi lenire i miei affanni! Ed io col cuore sulle labbra, con viva e profonda fede ti invoco e ti supplico ad aver pietà di me. Madre mia dolcissima, Madre adorabile, Madre intemerata, aiutami! Oh, Vergine Santa del Soccorso, non più tardare a stendermi la mano tua benigna e potente per salvarmi.
Salve Regina, etc.
IV.
A chi altri debbo io ricorrere se non a te, Madre Santa del Soccorso; che sei il sollievo dei miseri, il conforto degli abbandonati, la consolazione degli afflitti? Lo confesso, l'anima mia è miserabile, gravata da enormi colpe e meriterebbe di ardere nell'inferno, indegna di ricevere le tue grazie. Ma il tuo Gesù non perdonò forse in croce al ladrone pentito? Non perdonò forse la Maddalena penitente? Non sparse forse il suo sangue preziosissimo per la redenzione di tutti i peccatori? E non sei tu la speranza di chi dispera, la grande mediatrice tra l'uomo e Dio, la potente nostra avvocata presso il trono dell'Altissimo, il rifugio soavissimo dei peccatori? Solo che tu dica una parola al tuo divino Figlio, ed Egli perdonerà le mie colpe passate. Chiedi per me, o Madre Santissima del Soccorso, questa grazia di cui ho tanto bisogno.
(si domandi umilmente la grazia che si vuole).
Tu sola puoi ottenermela, tu che sei la sola, líunica speranza mia, la mia consolazione, la mia dolcezza, tutto il mio pensiero, tutta la mia vita. In te spero! In te confido!
Salve Regina, etc.
V.
O Vergine immacolata e Madre Santa del Soccorso, tu che sei l'eccelsa figlia del Padre celeste, la madre purissima del Figlio divino, la Sposa candida dello Spirito Santo, tu che tutto puoi presso la SS. Trinità devi ottenermi questa grazia che mi è tanto necessaria, purché non sia di ostacolo alla mia eterna salvezza.
(si esponga la grazia che si desidera).
Te la domando o Vergine Maria, per la tua santa ed immacolata Concezione, per la tua divina Maternità, per i tuoi gaudi, per i tuoi dolori, per i tuoi trionfi. Te la domando per il Cuore amabilissimo del tuo amoroso Gesù, per quei nove mesi che lo portasti nel seno, per gli stenti della sua vita, per l'acerba sua passione, per la sua morte in Croce, per il Nome suo santissimo, per le sue sacratissime piaghe, per il suo preziosissimo sangue. Te la domando infine per il Cuore tuo dolcissimo, nel Nome tuo glorioso, o Maria SS. del Soccorso, che sei stella del mare, Signora potente, Regina del dolore, Sovrana dell'amore, dolce catena che mi lega a Dio, vincolo invisibile che mi unisce agli angeli, torre di salvezza negli assalti infernali, porto sicuro nel comune naufragio, tu mi sarai di conforto nelle ore dell'agonia, nellíultimíora della morte, a te líultimo bacio della mia vita, líultimo accento delle mie smorte labbra sarà il tuo dolce nome!
Ovunque e sempre che tu sia da tutti benedetta, o Madre Santa, d'ogni grazia! Pietà, pietà di me!
A Te m'affido e credo! In Te confido e spero!
Salve, Regina, etc. Ora pro nobis, Mater, succurre
miseris. Ut digni efficiamur promissionibus Christi