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La Fiaccolata è una realtà presente da qualche anno
nella nostra comunità. La prima vera Fiaccolata risale al 1974, da Colle Don
Bosco, per celebrare la posa della prima pietra del nostro Oratorio.
Successivamente sono partite da:
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Colle
Don Bosco 1984
¨
Assisi 1992
¨
Castel
Gandolfo (Roma) 06-13
Settembre 1997
¨
San
Giovanni Rotondo 05-13
Settembre 1998
¨ Lourdes 25
Agosto-04 Settembre 1999
¨
Sotto
il Monte –Giovanni XXIII- 24
Settembre 2000
¨ Le Mont Saint Michel 22 Agosto-01 Settembre 2001
¨
Assisi 01-07
Settembre 2002
¨
Pompei 22-29
Agosto 2003
¨
Czestochowa 20-29
Agosto 2004
¨
Kurescek (Slovenia) 19-27
Agosto 2005
A questo punto potrebbe sorgere spontanea una
domanda: come si svolge una fiaccolata? Per quanto mi riguarda, posso parlare
solo delle nostre esperienze, anche se penso che pressappoco tutte abbiano lo
stesso modo di procedere.
Prima di tutto va specificata l’attrezzatura con la
quale partiamo da Cassina Amata:
¨
tre
pulmini da 9 tedofori ciascuno;
¨
un
pulmino per i 5 ciclisti che ci seguono in queste “avventure”;
¨
un
pulmino per la cosiddetta logistica (alcuni genitori che fungono sia da
organizzatori - responsabili sia da cuochi);
¨
un
camion sul quale sono stivate le provviste e tutto ciò di cui abbiamo bisogno:
tavoli e panchine per mangiare, stoviglie, materassini per dormire e gli
effetti personali dei partecipanti.
Puntualizzata l’attrezzatura necessaria, vediamo
come funziona la Fiaccolata vera e propria: prima di tutto si raggiunge il
luogo dal quale si è stabilito di partire. Giunti a destinazione si prepara per
la notte. Il mattino seguente c’è il Rito dell’Accensione della Fiaccola, che simboleggia la Luce con la “L” maiuscola che ci accompagnerà nel nostro
peregrinare verso casa. Accesa la fiaccola, si parte: si stabilisce l’ordine
con il quale i tedofori scenderanno dai vari pulmini e, dopo 1 Km. di corsa, ci
si dà il cambio. Scende “l’atleta” successivo dal pulmino, il quale correrà per
un altro chilometro, dopodiché avrà il cambio…e così via. La logistica, nel
frattempo, raccoglie tutti i vari “resti” della notte appena passata e prepara
i panini per il pranzo da distribuire ai vari pulmini; quindi raggiunge il
luogo successivo dove trascorreremo la serata e la notte, insieme ai nostri
amici ciclisti che ci hanno seguito durante la tappa (si tenga presente che, mediamente,
le tappe sono lunghe 100-130 Km l’una).
Tutto ciò si ripete giorno dopo giorno lungo la
strada che ci riconduce a casa.
Per ulteriori informazioni in merito, potete
rivolgervi al seguente recapito:
Parrocchia Sant’Ambrogio
-Via Reali, 37- 20037 Paderno Dugnano (MI)
Tel: 02-9182034
oppure via e-mail all’indirizzo del
sito.