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IL PICCOLO VOCABOLARIO


Alleanza 
Lungo tutta la Bibbia Dio rinnova il suo patto di alleanza con il Popolo ebraico. Ma il popolo continua a tradirlo. Solo Gesù è il vero alleato di Dio: rimane fedele a lui fino alla morte. Così facendo dona a noi la forza di allearci con Dio e rimanere fedeli, sicuri che Dio non ci tradirà.Nella Messa noi rinnoviamo l'alleanza con Dio. 

Amen 
Molte volte diciamo «Amen». Anzitutto è un augurio: «così sia!». È anche un'affermazione, l'approvazione solenne a quanto durante la Messa il sacerdote dice: «Siamo d'accordo, è proprio così». 

Apostolo 
In greco vuol dire: «inviato, mandato». Gli apostoli hanno ricevuto da Gesù l'incarico di predicare il Vangelo. 

Bibbia 
In lingua greca vuol dire, semplicemente, «i libri». Poi è diventato il titolo del complesso dei libri sacri, o Sacra Scrittura, parola di Dio.

Cena del Signore 
La domenica riviviamo la Cena di Gesù nel Cenacolo. Il banchetto ebraico diventa per noi la «Cena del Signore Gesù». Parliamo di mensa (tavola) del pane e della parola. L'altare è una mensa attorno a cui si mangia. L'ambone da cui si legge la Bibbia è una mensa a cui si nutrono la nostra mente e il nostro cuore. La Cena del Signore è avvenuta una volta per sempre, come il suo sacrificio sulla croce. Nella Messa partecipiamo a quell'unica cena e a quell'unico sacrificio. 

Chiesa 
In greco vuol dire assemblea, adunanza, riunione. La Chiesa è la riunione di quanti Dio ha «chiamato» o convocato per seguire Gesù. 

Conversione 
Vuol dire cambiare strada, cambiare vita. Chi segue Gesù, crede in Lui e si converte si impegna a vivere come Gesù. 

Cristo 
In greco vuol dire «consacrato con l'olio». Si ungevano con olio benedetto i re e i messaggeri di Dio. Gesù è il Cristo, l'inviato di Dio, il Messia. 

Eucaristia 
Deriva dal greco e vuol dire «rendimento di grazie». Per noi indica il sacramento che si compie nella Santa Messa. Sottolinea l'atteggiamento con cui andare in chiesa la domenica: dire grazie per quanto Dio ha fatto e continua a fare, dalla creazione fino alla risurrezione di Gesù e fino a noi. Solo dopo, di fronte agli impegni che ci attendono, è giusto invocare, chiedere aiuto. 
Gesù, seguendo la tradizione ebraica, durante la cena, recitò una preghiera di ringraziamento e di lode a Dio. Il termine Eucaristia indica in primo luogo la preghiera centrale della Messa, chiamata anche canone. Poi passò a significare l'intera celebrazione, tutto il rito della Messa. 

Farisei 
La parola «Farisei» vuol dire separati. Infatti indicava un gruppo di uomini che si erano separati dal resto della popolazione dalla gente che non osservava più la «Legge» in tutte le sue prescrizioni, anche minime. Il centro del loro pensare e agire era l'osservanza della legge in modo rigido e rigoroso. 

Frazione del Pane
Negli Atti degli Apostoli, in due passi distinti, si dice espressamente che i cristiani della comunità di Gerusalemme «perseveravano nella frazione del pane» (At 2,42) e «spezzavano il pane di casa in casa» At 2,46).
In questi riferimenti si allude alla celebrazione dell'Eucaristia chiamata «frazione del pane» per il gesto compiuto da Gesù nell'ultima Cena e ripetuto dagli apostoli. Gesù si attenne allo schema della cena ebraica che prevedeva, a un momento determinato, lo spezzare il pane, unico, in tanti pezzi da parte del capotavola per distribuirlo ai presenti. Lo spezzare il pane era il gesto che dava inizio alla Cena e dimostrava la unità e la fraternità dei partecipanti, che si cibavano del medesimo pane. Il pane non veniva tagliato come facciamo oggi, ma spezzato con le mani: era una specie di focaccia facilmente divisibile. 

Gesù 
In Ebraico vuol «Dio salva, Dio aiuta».

Liturgia 
Deriva dal greco e vuol dire «azione del popolo rivolta a Dio». Sottolinea che la Messa è il gesto di una comunità, di una «assemblea». Tutti i sacramenti si celebrano con una liturgia, in una comunità che celebra. Per la Messa parliamo di liturgia della parola e di liturgia eucaristica. 

Messa 
Il termine più comune, ma è poco significativo. È tratto dalle parole con cui, nella lingua latina, terminava la liturgia domenicale. «Ite, missa est» («Andate, è il congedo»). Era una forma di chiusura dell'incontro. Ma l'«Andate» sottolineava che si era inviati per vivere ogni giorno i doni ricevuti nella celebrazione. 

Messia 
Parola ebraica che corrisponde al greco Christós. Indica colui che Dio avrebbe mandato per salvare il suo popolo. Gesù è il Cristo, il Messia. La sua morte ci libera dai peccati. 

Misericordia 
È il sentimento di compassione che si prova nei confronti di persone colpite da un male o vittime del peccato. Questo è l'atteggiamento tipico di Gesù nei confronti degli uomini. 

Parola di Dio 
Parola di Dio non vuol dire che è stata scritta direttamente da Dio ma da uomini che, nel loro intimo, erano animati dallo Spirito di Dio In questo senso diciamo che la Bibbia è «Parola di Dio». 

Pasqua 
Vuol dire passaggio. Passaggio dall'inverno alla primavera, dalla schiavitù in Egitto alla libertà, dalla morte alla vita per Gesù. 

Preghiera eucaristica 
È la preghiera pronunciata dal sacerdote per rendere grazie a Dio. Si ringrazia raccontando quanto Dio ha fatto per noi, rivivendo l'ultima Cena di Gesù e la sua morte e risurrezione, mentre il pane e il vino vengono trasformati nel corpo e sangue. Si offre a Dio quel che fa fatto Gesù, il migliore degli uomini. Si invoca l'aiuto di Dio per la Chiesa e per tutti gli uomini.

Pubblicani 
Erano coloro che riscuotevano le tasse a vantaggio dei Romani e quindi considerati peccatori pubblici, anche perché spesso disonesti, Gesù convertirà alcune di queste persone e avrà un atteggiamento di misericordia verso di loro (cf Lc 18,9-14). 

Regno di Dio 
Ciò che Dio vuol fare nel mondo: trasformare il cuore dell'uomo perché tutti possano vivere nella giustizia, pace, gioia. 

Risurrezione 
Dal greco vuol dire «mettere in piedi, far alzare». La risurrezione, riferita a Gesù, significa che è stato richiamato a vita da un atto della potenza di Dio.

Sacerdote 
Il sacerdote era un intermediario tra Dio e gli uomini, quando questi non erano ritenuti degni di comparire avanti a Dio. Per noi cristiani solo Gesù è questo intermediario. I sacerdoti oggi sono rappresentanti di Gesù. Anche se in modo diverso, sono sacerdoti tutti i cristiani che onorano Dio e partecipano all'Eucaristia. 

Sacrificio 
Riferito alla Santa Messa, il termine, solenne e impressionante, sottolinea che nella Messa riviviamo il sacrificio di Gesù che si oppone al male fino a morire in croce, per dare anche a noi la forza di affrontarlo. Mentre riviviamo il sacrificio di Gesù, ci impegniamo a resistere alle forze del male e a mettere la nostra vita a servizio degli altri. 

Spirito Santo 
È la terza persona della SS Trinità. 

Vangelo 
In greco vuol dire: «Lieta notizia». I Vangeli sono quattro, di cui tre sono sinottici (cosi simili che li si può abbracciare con un «colpo d'occhio»): Matteo, Marco, Luca. Il quarto è di Giovanni.