Parrocchia di S. Maria del Presepe

...Ecco come si presentava la nostra chiesa i primi anni del secolo scorso.

 

Incisiva fu la presenza degli Agostiniani dov'è ora la Parrocchia di S. Maria del Presepe a Nocera Inferiore. Questo bel titolo alla Vergine Santissima fu dato dagli Agostiniani stessi i quali fondarono nel 1600  sulla Chiesa di S. Pietro a Fioccano, esistente fin dal X sec. (si ha la prima notizia di questa nell'anno 994), la Chiesa e il Monastero di S. Maria del Presepe.
Fin dell’anno 1144 si trova cenno della chiesa di S. Pietro ad Floccanum. Negli atti di Santa Visita del Legato apostolico Eusebio, vescovo di Capri, dell’anno 1524, è menzione della medesima Chiesa, e del rettore, allora, D. Vincenzo Nola.

Le prime notizie del Monastero degli Agostiniani incominciano verso il 1600; ed il Pacicchelli lo annovera fra gli edifici ecclesiastici nocerini. Pare però che fosse piuttosto un ospizio1.

Gli Agostiniani promossero e diffusero il culto alla Madonna sotto il titolo di S. Maria del Presepe a cui intitolarono Chiesa e Monastero e di Madonna della Cintura legato alla devozione di S. Monica, la madre di S. Agostino, altrettanto grandemente diffusa dagli Agostiniani. A S. Maria del Presepe infatti, il 20 Settembre del 1601, una bolla pontificia aggregava all'arciconfraternita di Santa Maria della Consolazione di Bologna la congregazione di Santa Monaca in Santa Maria del Presepe, la quale così, l'anno 1622, si oppose alla visita del vescovo Trivulzio, asserendo di essere soggetta ai Regolari. Il Trivulzio ricorse alla Curia romana, ebbe ragione, e poté visitarla nell’anno 1626.

Nella Santa Visita del vescovo Francone, del 29 Agosto 1640, è menzionata la chiesa di Santa Maria del Presepe, degli Agostiniani, e vi si dice che la Confraternita di Santa Monica vi ha un oratorio a cornu epistolae.

Si ricorda altresì nella Santa Visita di monsignor Perissi (1696) la cappella di Santa Monaca, eretta nella chiesa di S. Maria del Presepe, cui era unita una Confraternita di laici.2

Si racconta che S. Monica rimasta vedova dalla morte di Patrizio, pregava caldamente la Vergine Santa per sapere di quale abito Ella si vestì dopo la morte del Divin Figlio, per potersi vestire anch'essa allo stesso modo per il resto della sua vita. La Vergine, ,"vera madre di consolazione", esaudì le preghiere della Santa e apparendole vestita di nero con lunghe vesti e stretta nei fianchi da una cintura di cuoio, le disse: «Ecco esauditi i tuoi voti, guardami, questo è l'abito che io portai e con questa cintura mi cinsi i fianchi per tutto il tempo della mia vita dopo che gli empi crocifissero il mio Figlio, se tu dunque brami di imitarmi, vestiti in questo modo ed indossa questa cintura ... ». Finita la visione la Santa vestì subito come la Madonna gli aveva detto e con la cintura che le donò.3

Nell'Oratorio della Congrega di S. Monica nella Chiesa di S. Maria del Presepe, vi era un quadro in tela rappresentante la Vergine che porge la Cintura a S. Monica e il Bambino tra le sue braccia che ne porge un'altra a S. Agostino. Il quadro era posto nell'altare dedicato alla Madonna della Consolazione. Di questa tela oggi non ve n'è più traccia, come del Crocifisso ligneo che era sull'Altare maggiore della vecchia Chiesa ed altro materiale scomparso tra l'abbattimento della vecchia e la costruzione della nuova Chiesa. Vi è però la bella statua della Madonna della Cintura realizzata nel 1917 che viene esposta solennemente al culto dei fedeli per tutto il mese di Maggio, celebrato in S. Maria del Presepe con grande solennità." 4

Il convento degli Agostiniani venne soppresso dal governo francese nell'anno 1794, e la chiesa affidata ad un Rettore, finché nel 1839 il vescovo Mons. Agnello Giuseppe D’Auria la eresse in parrocchia. conservando l'antico e venerato titolo di S. Maria del Presepe.

 
Fu demolita insieme al convento nel 1965 per far posto, dato l'aumento demografico della parrocchia, a questa attuale, molto più grande, ma certamente meno bella di quella originale.

Sull'Altare maggiore vi si ammira l'artistico mosaico di S. Maria del Presepe realizzato nel 1969 sovrastante magnificamente il presbiterio. Vi è rappresentata la Natività: S. Maria, S. Giuseppe e il Bambino, con in alto la stella cometa e più su la scritta: Gloria in Excelsis Deo. Altri due Mosaici del 1970 sono negli altari laterali: S. Antonio e il Sacro Cuore di Gesù. Sono custodite inoltre statue di Santi del settecento, ottocento e dei primi del novecento ed altri oggetti di culto e di arredo provenienti dalla Chiesa precedente. 5
 

 
  1. Gennaro Orlando “Storia di Nocera de' Pagani”  Volume III
  2. Gennaro Orlando “Storia di Nocera de' Pagani”  Volume III
  3.  Don Roberto Farruggio "Sulle orme dello Spirito"
  4. R. Nicodemo "La Madonna della Cintura a Nocera.
  5. Don Roberto Farruggio "Sulle orme dello Spirito"

 
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