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Beata Vergine Maria
Addolorata |
61802 - S0915
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Colore liturgico: Bianco
Il mondo ha tanto bisogno di
compassione e la festa di oggi ci dà una lezione di compassione vera
e profonda. Maria soffre per Gesù, ma soffre anche con lui e la
passione di Cristo è partecipazione a tutto il dolore dell'uomo.
La liturgia ci fa leggere nella lettera agli Ebrei i sentimenti
del Signore nella sua passione: "Egli nei giorni della sua vita
terrena offrì preghiere e suppliche con forti grida e lacrime a
colui che poteva liberarlo da morte". La passione di Gesù si è
impressa nel cuore della madre, queste forti grida e lacrime l'hanno
fatta soffrire, il desiderio che egli fosse salvato da morte doveva
essere in lei ancora più forte che non in Gesù, perché una madre
desidera più del figlio che egli sia salvo. Ma nello stesso tempo
Maria si è unita alla pietà di Gesù, è stata come lui sottomessa
alla volontà del Padre. Per questo la compassione di Maria è
vera: perché ha veramente preso su di sé il dolore del Figlio ed ha
accettato con lui la volontà del Padre, in una obbedienza che dà la
vera vittoria sulla sofferenza. La nostra compassione molto
spesso è superficiale, non è piena di fede come quella di Maria. Noi
facilmente vediamo, nella sofferenza altrui, la volontà di Dio, ed è
giusto, ma non soffriamo davvero con quelli che soffrono.
Chiediamo alla Madonna che unisca in noi questi due sentimenti
che formano la compassione vera: il desiderio che coloro che
soffrono riportino vittoria sulla loro sofferenza e ne siano
liberati e insieme una sottomissione profonda alla volontà di Dio,
che è sempre volontà di amore.
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Antifona d'ingresso Simeone disse a
Maria: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di
molti in Israele, segno di contraddizione, e anche a
te una spada trafiggerà l’anima”. (Lc 2,34-35)
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Colletta O Padre, che accanto al tuo Figlio,
innalzato sulla croce, hai voluto presente la sua
Madre Addolorata: fa’ che la santa Chiesa, associata
con lei alla passione del Cristo, partecipi alla gloria
della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura |
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Eb 5,7-9 Cristo imparò l'obbedienza e divenne
causa di salvezza eterna |
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Dalla lettera agli Ebrei Cristo, nei giorni della sua
vita terrena egli offrì preghiere e suppliche con forti grida
e lacrime a colui che poteva liberarlo da morte e fu esaudito
per la sua pietà; pur essendo Figlio, imparò tuttavia
l'obbedienza dalle cose che patì e, reso perfetto, divenne
causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli
obbediscono.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale |
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Sal 30 |
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Nel mio dolore soccorrimi, o Dio.
In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso;
per la tua giustizia salvami. Porgi a me l’orecchio,
vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che
mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva. Tu sei
la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i
miei passi.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa. Mi affido alle tue mani;
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
Io confido in
te, Signore; dico: “Tu sei il mio Dio, nelle tue mani
sono i miei giorni”. Liberami dalla mano dei miei nemici,
dalla stretta dei miei persecutori.
Quanto è
grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti
temono, ne ricolmi chi in te si rifugia davanti agli
occhi di tutti. | |
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Sequenza
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[Stabat Mater dolorosa iuxta Crucem
lacrimosa, dum pendebat Fílius. |
[Addolorata, in pianto la Madre sta presso la
Croce da cui pende il Figlio. |
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Cuius animam gementem, contristátam et
dolentem, pertransívit gládius. |
Immersa in angoscia mortale geme nell'intimo del
cuore trafitto da spada. |
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O quam tristis et afflícta fuit illa
benedícta Mater Unigeniti! |
Quanto grande è il dolore della benedetta fra le
donne, Madre dell'Unigenito! |
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Quae maerebat, et dolebat, Pia Mater, dum
videbat Nati poenas íncliti. |
Piange la Madre pietosa contemplando le
piaghe del divino suo Figlio. |
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Quis est homo, qui non fleret, Matrem Christi si
videret in tanto supplício? |
Chi può trattenersi dal pianto davanti alla Madre
di Cristo in tanto tormento? |
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Quis non posset contristári, Christi Matrem
contemplári dolentem cum Fílio? |
Chi può non provare dolore davanti alla Madre che
porta la morte del Figlio? |
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Pro peccátis suae gentis vidit Iesum in
tormentis, et flagellis súbditum |
Per i peccati del popolo suo ella vede Gesù nei
tormenti del duro supplizio. |
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Vidit suum dulcem natum moriendo desolátum, dum
emísit spíritum. |
Per noi ella vede morire il dolce suo
Figlio, solo, nell'ultima ora. |
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Eia Mater, fons amóris, me sentíre vim
dolóris fac, ut tecum lúgeam. |
O Madre, sorgente di amore, fa' ch'io viva il tuo
martirio, fa' ch'io pianga le tue lacrime. |
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Fac, ut árdeat cor meum in amándo Christum
Deum, ut sibi compláceam. |
Fa' che arda il mio cuore nell'amare il
Cristo-Dio, per essergli gradito. |
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[Sancta Mater, istud agas, crucifíxi fige
plagas cordi meo válide |
[Ti prego, Madre santa: siano impresse nel mio
cuore le piaghe del tuo Figlio. |
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Tui nati vulneráti, Tam dignati pro me
pati, poenas mecum dívide. |
Uniscimi al tuo dolore per il Figlio tuo
divino che per me ha voluto patire. |
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Fac me tecum pie flere, Crucifíxo
condolere, donec ego víxero. |
Con te lascia ch'io pianga il Cristo
crocifisso finché avrò vita. |
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Iuxta Crucem tecum stare, et me tibi sociáre in
planctu desídero. |
Restarti sempre vicino piangendo sotto la
croce: questo desidero. |
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Virgo vírginum præclára, mihi iam non sis
amára: fac me tecum plángere. |
O Vergine santa tra le vergini, non respingere la
mia preghiera, e accogli il mio pianto di figlio
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Fac, ut portem Christi mortem, passiónis fac
consórtem, et plagas recólere. |
Fammi portare la morte di Cristo, partecipare ai
suoi patimenti, adorare le sue piaghe sante.
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Fac me plagis vulnerári, fac me Cruce
inebriáriet cruóre Fílii. |
Ferisci il mio cuore con le sue ferite, stringimi
alla sua croce, inebriami del suo sangue |
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Flammis ne urar succensus, per te, Virgo, sim
defensusin die iudícii. |
Nel suo ritorno glorioso rimani, o Madre, al mio
fianco, salvami dall'eterno abbandono. |
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Christe, cum sit hinc exíre, da per Matrem me
veníre ad palmam victóriæ. |
O Cristo, nell'ora del mio passaggio fa' che,
per mano a tua Madre, io giunga alla meta gloriosa.
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Quando corpus morietur, fac ut animæ
donetur paradísi glória. |
Quando la morte dissolve il mio corpo
aprimi, Signore, le porte del cielo, accoglimi nel
tuo regno di gloria.
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Acclamazione al Vangelo () Alleluia, alleluia.
Beata la Vergine Maria, perché senza morire
meritò, sotto la croce, la palma del martirio.
Alleluia. | |
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Vangelo |
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Gv 19,25-27 Piange la Madre pietosa contemplando
le piaghe del divino suo Figlio |
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+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quell’ora, stavano presso la croce di Gesù sua madre,
la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala.
Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il
discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco il
tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!”. E
da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
Parola del Signore.
Oppure: (Lc 2,33-35)
Una spada ti trafiggerà l’anima.
+ Dal Vangelo
secondo Luca In quel tempo, il padre e la madre di Gesù si
stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li
benedisse e parlò a Maria, sua madre: “Egli è qui per la
rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di
contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori.
E anche a te una spada trafiggerà l’anima”.
Parola del
Signore | |
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Preghiera dei fedeli Per intercessione di Maria
che ebbe gli stessi sentimenti di Cristo, chiediamo al Signore
di darci un cuore capace di soffrire con chi soffre, e di
amare dimenticando noi stessi. Diciamo insieme: Salvaci,
Signore, perchè speriamo in te.
Perchè la Chiesa sia
madre di fede e di amore per tutti gli uomini. Preghiamo:
Perchè la società civile sia attenta alle sofferenze e ai
bisogni dei più diseredati. Preghiamo: Perchè le famiglie
degli handicappati, dei drogati e dei carcerati, trovino nei
vicini affetto e aiuto. Preghiamo: Perchè chi piange la
morte di una persona cara sperimenti l'amore di Dio e la
speranza della risurrezione. Preghiamo: Perchè tutti noi
che partecipiamo a questa messa, impariamo da Maria a fare la
volontà del Padre. Preghiamo: Per le mamme che piangono la
sorte dei figli. Perchè comprendiamo il valore della
sofferenza.
Signore, che hai voluto associare alla
passione del tuo Figlio il dolore di Maria, accogli le nostre
preghiere, e rendici degni di completare in noi le sofferenze
di Cristo a vantaggio di ogni uomo. Egli è Dio e vive e regna
nei secoli dei secoli. Amen | |
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Preghiera sulle offerte Accetta, Dio
misericordioso, per la gloria del tuo nome, le
preghiere e le offerte della Chiesa, nel devoto ricordo
della beata Vergine Maria, data a noi come madre
dolcissima presso la croce di Cristo, tuo Figlio. Egli
vive e regna nei secoli dei secoli.
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Prefazio della beata Vergine Maria.
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Antifona di comunione Nella misura
in cui partecipate alle sofferenze di Cristo,
rallegratevi, perché anche nella rivelazione della sua
gloria possiate gioire ed esultare. (1Pt 4,13)
Oppure: Maria, la Madre di Gesù stava presso
la croce. (Gv 19,25) |
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Preghiera dopo la comunione O
Signore, che nella memoria della beata Vergine Addolorata
ci hai fatto partecipi dei sacramenti della nostra
redenzione, aiutaci a completare in noi, per la santa
Chiesa, ciò che manca alla passione di Cristo, tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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Omelia (15 Settembre
2000) |
| Eremo San
Biagio |
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Dalla Parola del
giorno Gesù, vedendo la Madre e lì accanto a Lei il
discepolo che egli amava, disse alla Madre: "Donna, ecco il
tuo Figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco la tua Madre!". E
da quel momento il discepolo la prese nella sua
casa.
Come vivere questa Parola? small < ...>
(continua)
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Omelia (15 Settembre
2001) |
| Eremo San
Biagio |
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Dalla Parola del
giorno Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua
madre: "Egli è qui per la rovina e la Resurrezione di molti in
Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i
pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà
l'anima".
Come vivere questa ... (continua)
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Omelia (15 Settembre
2002) |
| Archivio
Parrocchia |
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L’obbedienza
Al giorno
d'oggi, a pochi piace sentir parlare di obbedienza,
specialmente quando questa è intesa nel senso di sottomissione
ad una autorità superiore. Il padre dice al figlio: "Fa'
quello che ti dico io". "Perché non puoi obbedire al tuo
professore?", dice il preside allo studente che gli è stato m
... (continua)
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Omelia (15 Settembre
2003) |
| Padre Lino
Pedron |
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Commento su Luca 2,
33-35
Simeone, mosso dallo Spirito,
ha riconosciuto Gesù; ora predice a Maria il destino del
figlio. Anche Maria e Giuseppe, che sono i più prossimi a
Gesù, hanno bisogno della parola rivelatrice per poter
comprendere ciò che, in Gesù, Dio ha fatto per gli uomini. Per
quanto si possa comprendere la pienez ... (continua)
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Omelia (15 Settembre
2003) |
| Eremo San
Biagio |
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Commento su Ebr
5,8-9
Dalla Parola del
giorno "Cristo, pur essendo figlio, imparò
l'obbedienza dalle cose che patì e, reso perfetto, divenne
causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli
obbediscono."
Come vivere questa
Parola? Questo passo della lettera agli Ebrei ci fa
comprendere ... (continua)
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Omelia (15 Settembre
2003) |
| Don Paolo
Curtaz |
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Ben ritrovati cari
amici, spero abbiate passato un'estate di riposo e di vacanza
e che abbiate trovato tempo e cuore per custodire la vostra
fede. Ebbene sì, anche quest'anno mi è stato chiesto di
accompagnarvi in quest'appuntamento quotidiano di ascolto
della Parola. E così – volentieri –dall'alto ...
(continua)
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Omelia (15 Settembre
2005) |
| Eremo San
Biagio |
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Commento Giovanni
19,25-27
Dalla Parola del
giorno Gesù, vedendo la madre e lì accanto a lei il
discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il
tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E
da quel momento il discepolo la prese nella sua
casa.
Come vivere questa Parol ...
(continua)
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Omelia (15 Settembre
2006) |
| Eremo San
Biagio |
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Dalla Parola del
giorno Stava presso la croce di Gesù sua
madre.
Come vivere questa
Parola? "Pellegrina della fede" com'è chiamata dalla
Chiesa Maria, la madre di Gesù, arriva fino ai piedi della
croce del suo Figlio. Pur soffrendo tutto lo strazio di una
madre, si ... (continua)
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Omelia (15 Settembre
2006) |
| Mons. Vincenzo
Paglia |
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La passione di Gesù è
un racconto segnato dalla violenza e dal tradimento. Ma non è
solo questo: la passione è anche un canto alla vita. Dall'alto
della croce, Gesù non chiede consolazione per sé. Si
preoccupa, invece, di quel piccolo gruppetto che sotto la sua
croce: la madre e il giovane discepolo ... (continua)
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Omelia (15 Settembre
2007) |
| Monaci Silvestrini - Bassano
Romano |
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Piange la Madre pietosa contemplando le piaghe
del Divino suo Figlio
Gesù ha
condiviso la nostra natura umana in tutto, fuorché nel
peccato. Condivisione che ha abbracciato tutta l'esperienza
terrena di Gesù, dalla sua nascita fino alla morte. La
Passione di Gesù ha visto Maria non solo come spettatrice ma
come protagonista. Maria segue Gesù sul Calvario come vera di
... (continua)
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(in collaborazione con Qumran2)
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