1. 

1.  BEVI BEVI CHE TI VIEN LO STRANGUGLIONE
Se ti viene mal di pancia, 
non far uso di laudano;
bevi, bevi del Cinzano, ed il mal ti passer.

Per gli uomini dabbene, come noi come noi
generoso il vin si versi, fallo pieno fallo pieno:
L'acqua  fatta pei perversi, 
e il diluvio e il diluvio lo dimostr. (2v.)

Se ti vieni il mal di denti, 
non far uso di calmanti;
bevi, bevi del vin Chianti, ed il mal ti passer. 

Se ti viene il mal di gola, non far uso di clorato; 
bevi, bevi del Moscato, ed il mal ti passer.

Se ti viene il mal di cuore, 
non far uso di strofanto;
bevi, bevi del Vinsanto, ed il mal ti passer.

Se ti viene il mal di calli, 
non usare il Ciccarelli;
bevi il vino dei castelli, ed il mal ti passer.

Se ti vien l'insolazione, non far uso di rinfresco;
bevi, bevi il Barbaresco, ed il mal ti passer.

Se ti piglia il mal d'amore, 
non comprar la stricnina;
corri subito in cantina, ed il mal ti passer.

2. CARRAMBA ("CHE SORPRESA")
Lass in cima al monte Nero
c' una piccola caverna; 
ci son dodici briganti, al chiaror di una lanterna

Caramba beviamo del Whiski
caramba beviamo del Gin
e tu non dar retta al cuore
che tutto passer.

Mentre tutti son festanti
uno solo resta muto
ha ancora pieno il suo bicchiere:
come mai non ha bevuto.



L'altro ieri hanno avvistato una nave mercantile
che non era della Nato ma che andava dritta al Cile.

Mentre guardano dall'alto s'ode forte uno strenuto
corron tutti per l'assalto: il segnale convenuto.

Ecco sono all'arrembaggio, ma la merce  una sola; 
sulla nave c' formaggio,  formaggio Gorgonzola.

3. LE STELLETE 
E le stellette che noi portiamo son disciplina, 
son disciplina 
e le stellette che noi portiamo son disciplina per noi sold.

E tu biondina capricciosa garibaldina trullall
tu sei la stella, tu sei la stella; e tu bambina
capricciosa garibaldina, trullall, tu sei la stella di noi sold.
 
E le giberne che noi portiamo son portacicche son portacicche,
e le giberne che noi portiamo son portaciche di noi sold. 
 
E la gavetta che noi portiamo  la cucina,  la cucina;
e la gavetta che noi portiamo,  la cucina di noi sold. 

E la boraccia che noi portiamo  la cantina,  la cantina;
e la boraccia che noi portiamo  la cantina di noi sold. 

E le scarpette che noi portiamo son le barchette, son le barchette;
e le scarpette che noi portiamo son le barchette di noi sold.

Ed il cappello che noi portiamo si,  l'ombrello, si,  l'ombrello
ed il cappello che noi portiamo si,  l'ombrelllo di noi sold.

4. IL FIUME E IL CAVALIERE
Discese il cavaliere da cavallo, e si tolse l'armatura 
e balen il metallo nella pianura, e accarezz la bestia, 
e si diresse al fiume, scivol l'elmo a terra e sulle piumeeeeee...

E bevve avidamente dell'acqua del torrente 
e vide la ferita ed il suo sangue. (2v.)



E il fiume gli parlava lentamente raccontandogli la storia
di un'ansia disperata di vittoria:
"Ricordi la battaglia su quel colle?
E il tuo furore antico? 
Neppure allora hai vinto il tuo nemico!
La pace che tu cerchi, il male che ti assale,
combattono da sempre nel tuo cuore".

E bevve avidamente dell'acqua del torrente,
e vide la ferita ed il suo sangue. (2v.)

E mentre il sangue suo si univa all'acqua
e si scioglieva il cuore
cap che era finito il suo vagare.
Allora vide in fondo all'acqua che passava
il volto della pace che cercava.

E bevve avidamente dell'acqua del torrente
e rivide la sua casa e la sua gente. (2v.)

5. LA SANTA CATERINA
La santa Caterina 
biri bin biri bin biri bim bum bam (2 V.)
era figlia d'un re! (3 volte)
Bum eh!.

Suo padre era pagano, la madre invece no!

Un d mentre pregava, suo padre la trov!

"Che fai, o Caterina, in quella posa l?".

"io prego Iddio, mio Padre, che non conosci tu".

"Deh lascia quella posa, o io ti uccider".

"Uccidimi, o padre, ma io non ceder".

Al colmo del furore, il padre la colp.

E gli angeli del cielo, cantarono "Gloria"!

6. PAM PAM (repetitalo)
Nella casa sulla montagna
un camino grande grande sta
nel camino grande grande grande
un gran fuoco fuoco fuoco va.


Perci PIMPAM, le scarpe PIMPAM, di notte fan sul 
sentiero di pietre grosse 
PIMPAM le scarpe PIMPAM  di notte fan sul sentiero cos.

Nella casa sulla montagna un signore grande grande sta
nella stanza verde, viola, bianca, tante sedie rosse, gialle ha. Rit.

Nella casa sulla montagna una sedia a tutti a tutti da
a ciascuno toglier le scarpe tutti insieme poi si danzer. 

7 SUL PAJON
Il terzo degi alpini sta sempre sulle cime
ma quando scende a valle attende ragazzine.

Sul pajion della caserma requiem eterno e cos sia
va a remengo te, tu p, tu m e tu zia e la naja compagnia. Sul pajon!

Il prete del paese, l'ha detto predicando,
attente ragazzine, il terzo sta arrivando.

Le belle del paese, l'han detto piano, piano,
se il terzo sta arrivando,  quello che vogliamo.

E una delle brutte, l'ha detto forte forte,
se il terzo sta arrivando noi gli farem la corte!

E dopo nove mesi,  nato un bel bambino
Non vuole bere latte ma beve solo vino

8 IL GRILLO E LA FORMICA
C'era un grillo in un campo di lino,
la formicuzza ne chiese un pochettino.
Il grillo dise "Che cosa n vuoi fare?"
"Calze e camice, mi voglio maritare".

Trallallerolallerolalla. UKE'. (4v.)

Il grillo disse "Ti voglio sposar io".
La formicuzza "Ne son contenta anch'io".
Venne fissato il giorno delle nozze:
quattro patate e tre castagne cotte. Rit.

Mentre gli sposi si scambiano l'anello
il grillo cadde e si ruppe il cervello  
Sono le sei: passando per il mare,
si sente dire che il grillo stava male. Rit.

Sono le sette: passando per il porto
si sente dire che il grillo  bell'e morto.
Sono le otto: di l dal monte Verno,
si sente dire che il grillo  all'inferno. Rit.

Sono le nove:di l dal monte Orio
si sente dire che il grillo  in purgatorio.
Sono le dieci: di l dal monte Viso,
si sente dire che il grillo  in Paradiso. Rit.

Sono le undici: di l dal monte Nero,
si sente dire che il fatto non  vero.
E' mezzanotte: di l dal monte Gneppo
si sente dire:"Ragazzi, tutti a letto". Rit.

9 LA BANDA 
Si  vero, ho fatto lo spazzino
ma avevo un desiderio dentro il cuore.
Mi ricordo, quando ero bambino
che lo chiedevo sempre anche al Signore.

Avrei voluto essere una banda
col direttore pa-pa-pa che la comanda
ma una piccola banda di paese
pochi elementi senza pretese.
Per voleve essere io tutto,
dalla grancassa pa-pa-pa al clarinetto
la tromba il trombone e il sax-tenore
e nello stesso tempo il direttore.

Ma era un sogno perch ero stonato
ed il tempo non sapevo tener.

Per seguire della musica l'ebbrezza
mi misi a lavorar nella nettezza.
D'ogni banda che suonava in piazza,
l'ascoltavo abbracciato alla ramazza. Rit.

 "Amami, Alfredo".

Quella sera c'era molta gente
ed io la in fondo non vedevo niente.
Allora sotto il palco sono andato:
chi lo sapeva che sarebbe crollato. 

Adesso sono sempre nela banda
col direttore pa-pa-pa che la comanda,
ma la banda  di grandi proporzioni,
solo di trombe siam due milioni.
Certo, fra di noi c' un grande affiatamentoma il direttore pa-pa-pa  un gran portento
 un tipo eccezionale e ci ha dell'estro e tutti qui lo chiamano:"Maestro!".

10 ALLA FIERA DEL WEST
Alla fiera dell'est per due soldi, un topolino mio padre compr (2 volte)
E venne il gatto che si mangi il topo che al mercato mio padre compr. Rit.
E venne il cane, che morse il gatto, che si mangi il topo, 
che al mercato mio padre compr. Rit.
E venne il bastone che picchi il cane, che morse dl gatto, 
che si mangi il topo, che al mercato mio padre compr. 

E venne il fuoco che bruci il bastone, ...
E venne l'acqua che spense il fuoco, ...
E venne il bue che bevve l'acqua, ...
E venne il macellaio che uccise il bue, ...
E l'angelo della morte sul macellaio, ...
E infine il Signore sull'angelo della morte, ...

11 ALLA FIERA DI MASTRO AL
Alla fiera di Mastro Andr, aggio cumbrat' 'nu piffariello
piri-pi-pi lu piffariello,
Alla mir, alla mir alla fiera di Mastro Andr (2 volte)
... aggio cumbrat lu tamburiello, turu-tu-tu lu tamburello, 
    piri-pi-pi lu piffariello, Rit.
... aggio cumbrat nu viulino, ziu-ziu lu viulino
... aggio cumbrat na viola, zaa-zaa la viola
... aggio cumbrat na trombetta, pere-pe-pe fa la trombetta
... aggio cumbrat lo tamburo, bum-bum fa lo tamburo
... aggio cumbrat lo violoncello, zum-zum lo violoncello
... aggio cumbrat la chitarra, dlen-dlen fa la chitarra
... aggio cumbrat lu contrabbasso, flun-flun contrabbasso.
... aggio cumbrat le naccherelle tlin-tlin le naccherelle
... aggio cumbrat na pistola, ta-ta fa la pistola

... aggio cumbrat nu fucile, pum-pum lu fucile
... aggio cumbrat nu cannone, boom-boom fa lu cannone
... aggio cumbrat la bomba atomica ... buuuuum!

12 CELESTINO
Cerco l'estate tutto l'anno, e all'improvviso, eccola qua,
Lei  partita per il mare e sono solo quaggi in citt,
Sento fischiare sopra i tetti un aeroplano che se ne va.

Azzurro, il pomeriggio  troppo azzurro e lungo per me, 
mi accorgo di non avere pi risorse senza di te, 

e allora io quasi quasi prendo il treno e vengo, 
vengo da te, 
ma il treno dei desideri, che ai miei pensieri all'incontrario van.

Sembra quand'ero all'oratorio con tanto sole, tanti anni fa,
quelle domeniche da solo in un cortile a passeggiar, 
ora mi annoio pi di allora, neanche un prete per chiacchierar. Rit.

Cerco un po' d'Africa in giardino 
tra gli oleandri e i baobab
come facevo da bambino, ma qui c' gente non si pu pi
stanno innaffiando le tue rose, 
non c' il leone, chiss dov'


13 BUONANOTTE FIORELLINO
Buona notte, buona notte, amore mio, buona notte fra il telefono e il cielo; 
ti ringrazio di avermi stupito per avermi giurato che  vero.
Il granturco nei campi  maturo ed ho tanto bisogno di te, 
la coperta  gelata e l'estate  finita, buonanotte, questa notte  per te.

Buona notte, buona notte, fiorellino, buona notte fra le stelle e la stanza, 
per sognarti di averti vicino e vicino non  ancora abbastanza, 
ora un raggio di sole si  fermato proprio sopra il mio biglietto scaduto, 
tra i fiocchi di neve e le foglie di the, buona notte, questa notte  per te.

14 CLEMENTINE( MEGLIO GLI ARANCI ROSSI DI CICILIA)
L in un canyon nel lontano ottocentotrentasei,
c'era ancora un omettino con la figlia Clementine.

O mia cara, o mia cara, o mia cara Clementine, 
mi sorridi come ai giorni di una favola lontan.

Era lieve come fata e portava ai suoi piedin,
una foglia d'insalata e una piuma d'uccellin. 
Un bel giorno ad acque chete con le ochette se ne and; 
scivol dentro uno stagno e impigliata vi rest. Rit.

Affior su, su dal fondo qualche bolla rossa e blu;
ma nuotar io non sapevo, Clementine or non  pi. Rit.

Nel mio sogno tu ritorni: la tua gonna rossa a pois;
mi sorridi come ai giorni di una favola lontan. Rit.

15 COLORI
Questo prato verde ti ricorder la speranza del mattino;
non smarrirla, amico mio, perch io, perch io ritorner.

Questo cielo azzurro ti ricorder la fiducia della vita;
non deporla, amico mio, perch io, perch io ritorner.

Questo giglio bianco ti ricorder la purezza del tuo cuore; 
non sciuparla, amico mio, perch io, perch io ritorner.

Questa rosa rossa ti ricorder la bellezza del tuo amore; 
non tradirlo, amico mio, perch io, perch io ritorner.

Questo sole d'oro ti ricorder lo splendore del tuo dono; 
non stancarti, amico mio, perch io, perch io ritorner.
Questa foglia gialla ti ricorder il mistero della sera; 
non turbarti, amico mio, perch io, perch io ritorner.

Il colore arcano della libert sai trovarlo, amico mio;
nel tuo cuore l'ho posto io, perch io, perch io ritorner

16 I BRACCODRILLI 
Ci son due coccodrilli ed un orangotango, 
due piccoli serpenti, un'aquila reale, il gatto, 
il topo, l'elefante, non manca pi nessuno, 
solo non si vedono i due unicorni.

Un d No nella foresta and, e tutti gli animali, volle intorno a s: 
"Il Signore si  arrabbiato, il diluvio mander!
Voi non avete colpa, io vi salver!" Rit.

E mentre salivano gli animali, No vide nel cielo un grosso nuvolone, 
e goccia dopo goccia a piover cominci. 
Allora No disse: "Non posso pi aspettar" Rit.

E mentre saliva lento il mare e l'arca era lontana con tutti gli animali, 
No non pens pi, e si dimentic,  
da allora pi nessuno vide i due unicorni. Rit
17 IL PESCATORE DEL MOLO MEDICEO
All'ombra dell'ultimo sole s'era assopito un pescatore, 
aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino due occhi grandi da bambino, 
due occhi enormi di paura eran lo specchio di un'avventura.

Lalalallallalallala, lalalallallalallala, 
lalalallallalallala, lalalallallalallala

E chiese al vecchio dammi il pane ho poco tempo e troppa fame,
e chiese al vecchio dammi il vino ho sete sono un assassino.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno. Non si guard neppure intorno.
Ma vers il vino e spezz il pane a chi diceva: "ho sete, ho fame". Rit.

E fu il calore di un momento poi via di nuovo verso il vento, 
davanti agli occhi ancora il sole dietro alle spalle un pescatore.

Dietro alle spalle un pescatore e la memoria  gi dolore, 
 gi rimpianto di un Aprile giocato all'ombra di un cortile. Rit.

Vennero in sella due gendarmi vennero in sella con le armi, 
chiesero al vecchio se l vicino fosse passato un assassino.

Ma all'ombra dell'ultimo sole s'era assopito il pescatore, 
aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. Rit

18 IL TRESCONE
Svegliatevi dal sonno briaoni 
che giunta l' per voi la gran cuccagna 
s'ha da magna de polli e de piccioni 
e bere il vin che vien da la campagna.
E la Menica con il cembalo la frullano la soner.
Addio Carola, Carola addio.

Sara de nostri anche Peppin del Noce, 
e detto gli ho che porti l'organino, 
giusto ne compr uno a sette voce 
lo fa cant che sembra un calderino.
Gli  un tremoto gli  un accidente 
tutti i versi lui li sa fa.
Addio Carola, Carola addio.

Avevo anche invitato il sor Priore 
perch anche lui venisse al ritrovato, 
ma gli ha mandato a di pel servitore 
che gli  nel letto tutto ammalazzato.
Gli  in cucina con la su serva a aiutarla a rigovern.
Addio Carola, Carola addio.

19 JAMES BROWN
John Brown giace nella tomba, l, nel pian, 
dopo una lunga lotta contro l'oppressor, 
John Brown giace nella tomba, l, nel pian, 
ma l'anima vive ancor.

Glory, glory, alleluia!
Glory, glory, alleluia!
Glory, glory, alleluia!
Ma l'anima vive ancor.

Dall'est all'ovest la Virginia conquist 
con diciannove suoi compagni di valor. 
Dall'est all'ovest la Virginia conquist, 
ma l'anima vive ancor. Rit.

Poi lo impiccaron come fosse un traditor, 
ma traditore fu colui che lo impicc 
poi lo impiccaron come fosse un traditor 
ma l'anima vive ancor. Rit.

Stelle del cielo, non piangete su John Brown, 
stelle del cielo, non piangete su John Brown, 
stelle del cielo, non, piangete su John Brown,
la sua anima vive ancor. Rit.

John Brown  morto, ma lo schiavo  in libert. 
Tutti fratelli, bianchi e neri, siamo gi.
John Brown  morto, ma lo schiavo  in libert.
E l'anima vive ancor. Rit.


Ora John Brown e nelle file del Signore, 
per lui combatte e con noi marcia ancor, 
ora John Brown  nelle file del Signor,
e l'anima vive ancor. Rit.

20 LA C.DEGLI ANGIOLETTI
Cantiamo tutti insieme la canzon degli angioletti,
che scesero dal cielo per fare la pip, 
ma videro la Lollo, la Sofia e la BB, 
e si dimenticarono di fare la pip.

Popon popon (pip), popon (pip), popon popon, popon (2 volte)

Cantiamo tutti insieme la canzon degli angioletti, 
che scesero dal cielo per fare la pip, 
ma videro la Jaguar la Ferrari e la GT, 
e si dimenticarono di fare la pip. Rit.

Cantiamo tutti insieme la canzon degli angioletti, 
che scesero dal cielo per fare la pip, 
ma videro la Simmenthal, la Rio e la Manzotin,
e si dimenticarono di fare la pip. Rit.

Ed ora che abbiam cantato la canzon degli angioletti,
che scesero dal cielo per fare la pip, 
andiamo tutti insieme dietro a quel muretto l, 
facciamo tutti quanti tutti insieme la pip. Rit

21 LA STORIA DEI GOBBONI
La storia dei gobboni  la storia originale 
di una gobba colossale, di una gobba colossale, 
che mena buono al popolo e rider fa la gente 
oh la gobba strapotente, la famiglia dei gobbon.

Gobbo so pare, gobba so mare, gobba la figlia della sorella
era gobba pure quella, era gobba pure quella.
Gobbo so pare, gobba so mare, gobba la figlia della sorella
era gobba pure quella, la famiglia dei gobbon!

E c'era in un paese 'na famiglia molto in voga, 
i gavevan tuti la goba, i gavevan tuti la goba,
E c'era in un paese 'na famiglia molto in voga, 
i gavevan tuti la goba, la famiglia dei gobbon.
Il gobbo Gedeone la Geppina prende in sposa, 
dalla gobba bianca e rosa, dalla gobba bianca e rosa 
Geppina la gobbetta ha sposato Gedeone dalla gobba a pungiglione, 
la famiglia dei gobbon. Rit.

Celebrava il matrimonio il canonico don Piero, 
con la gobba fatta a pero, con la gobba fatta a pero. 
Al Municipio firmano davanti al segretario, 
gobbo come un dromedario, la famiglia dei gobbon. Rit.
 
Compare dello sposo era stato zio Marcello, 
con la gobba a cammello, con la gobba a cammello; 
comare della sposa la cugina Maddalena con la gobba sulla schiena, 
la famiglia dei gobbon. Rit.

Mangiato e ben bevuto, sono rivati i musicanti, 
con la gobba sul davanti, con la gobba sul davanti; 
compagni e conoscenti dalle gobbe assai sporgenti, 
storte brutte ed indecenti, la famiglia dei gobbon. Rit.

22 LA STORIA DI VACCA VITTORIA
Questa  la storia di Vacca Vittoria 
anche lei nata per caso in campagna.
Ma un giorno disse: vado in citt, 
e lo diceva mentre mungeva.
Io le domando: non sei contenta?
Vai finalmente a stare in citt! 
L troverai i tori che non hai avuto qui,
potrai mangiare in casa senza andar gi nel fienile.

Mio caro toro, disse, qui sono nata 
e in questa stalla ora lascio il mio cuore, 
ma come fai a non capire  una fortuna per voi che restate 
a zampe nude a pascolare sui prati mentre io al centro 
mangio paglia e cemento.
Ma verr un giorno che ritorner ancora qui, 
e sentir l'amico toro che mugge cos: muu, muu!

Passano gli anni, ma otto son lunghi, 
per quella vacca ne ha fatta di strada; 
ma non si scorda la sua prima stalla 
ora col latte lei pu comperarla.
Torna e non trova i tori che aveva, solo vacche su vacche, fieno e avena.
Non so perch continuano a vendere i tori 
e non lascian le vacche e non lascian le vacche!
Questa  la storia di Vacca Vittoria, 
muore la vacca, finisce la storia!
23 LE ALI DI GESSO
E quando io li vedo arrivare dalla finestra dell'ospedale, 
io mi dimentico che sto male scendo di corsa gi per le scale.
E patatrac!!!

Quattro infermieri vestiti male mi trasportarono su per scale; 
disse il dottore: "quanto sei fesso, m ti dobbiamo rifare il gesso!".

Ahi, ahi, ahi, mi sono messo nei guai.

Per quasi un mese non vennero amici e quando vennero io fui felice, 
e quando poi se ne vollero andare anch'io li volli accompagnare.
E patatrac!!! Rit.

Ahi, ahi, ahi, ahi, non mi levo dai guai.

Per quattro mesi non venne nessuno pareva proprio che fossi a digiuno, 
e tutti i giorni la stessa minestra volli affacciarmi alla finestra.
E patatrac!!!

Quattro becchini vestiti di nero mi accompagnarono al cimitero.
Disse il Signore: "Quanto sei fesso! ma in Paradiso ti becco lo stesso".
E mi hanno messo pure le ali di gesso.

24 NELLA VECCHIA FATTORIA
Nella vecchia fattoria, ia, ia oh! 
quante bestie ha zio Tobia ia ia oh! 

C' la capra (bee!), capra (bee!), ca (bee!), ca (bee!), capra (bee!). Rit.

Attaccato a un carrettino ia ia oh, c' un quadrupede piccino ia ia oh.
l'asinello (hi-oo!), nello (hi-oo!), nel (hi-oo!) nel (hi-oo!) nello (hi-oo!) 
c' la capra (bee!) ...

Tra le casse e i ferri rotti ia ia oh, dove i topi son grassotti ia ia oh,
c' un bel gatto (miao!), gatto(miao!), ga (miao!), ga (miao!), gatto (miao!)
l'asinello (hi-oo!) ... 
c' la capra (bee!) ...

Cos grasso e tanto grosso ia ia oh, sempre sporco il pi non posso ia ia oh
c' il maiale (hrr!), iale (hrr!), ia (hrr!), ia (hrr!), iale (hrr!),
c' un bel gatto (miao!) ...
l'asinello (hi-oo!) ... 
c' la capra (bee!) ...

25 NON SI VA IN GIELO
Non si va in cielo (non si va in cielo) in pininfarina (in pininfarina)
perch in cielo (perch in cielo) non c' la benzina (non c' la benzina).
Non si va in cielo (non si va in cielo) in pininfarina (in pininfarina)
perch in cielo (perch in cielo) non c' la benzina (non c' la benzina).
aiao aiao (aiao!) aiaooo!

Non si va in cielo con il portafoglio, 
perch in cielo non esiste imbroglio. (2 volte)

Non si va in cielo in bicicletta, 
perch in cielo si va un po' pi in fretta. (2 volte)

Non si va in cielo in aeroplano, 
perch in cielo si va un po' pi piano. (2 volte)

Se tu vai in cielo prima di me, 
fai un buchino e tirami su. (2 volte)

Se tu vai all'inferno prima di me, 
tappa tutti i buchi cos io non verr. (2 volte)

26 BELLA CIAO
Una mattina mi son svegliato, 
o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao 
una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.

O partigiano, portami via
o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao 
o partigiano, portami via
che mi sento di morir.

E se io muoio o partigiano
o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao 
e se io muoio o partigiano
tu mi devi seppellir.

Mi seppellisci, lass in montagna,
o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao 
mi seppellisci lass in montagna,
sotto l'ombra di un bel fior.

E tutti quelli che passeranno,
o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao 
e tutti quelli che passeranno
mi diranno: "Che bel fior".

E questo  il fiore del partigiano,
o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao
e questo  il fiore del partigiano
che vuol dire libert.

27 PER FARE UN ALBERO
Le cose di ogni giorno, nascondon dei segreti
per chi le sa guardare ed ascoltare:

Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole il fiore
ci vuole il fiore, ci vuole il fiore
per fare il tavolo ci vuole il fiore!

Per fare il fiore ci vuole il ramo
per fare il ramo ci vuole l'albero
per fare l'albero ci vuole il bosco
per fare il bosco ci vuole il monte
per fare il monte ci vuole la terra
per far la terra ci vuole il fiore
per fare tutto ci vuole un fiore!

28 QUEL FIORELLIN DI MAZZI
Quel mazzolin di fiori che vien dalla montagna 
e bada ben che non si bagna, ch lo voglio regalar. (2 volte)

Lo voglio regalare perch l' un bel mazzetto, 

lo voglio dare al mio moretto, questa sera quando vien. quando vien, quando vien quando vien quando vien, bum eh!
Stasera quando viene, sar una brutta sera, 
e perch :sabato di sera lui non  venuto a me.

Non  venuto a me l' andato da Rosina, 
e mi son poverina mi fa pianzer, sospirar.

Mi fa pianzer e sospirare sul letto dei lamenti.
E cosa mai diran le genti cosa mai diran di me.

Diran che son tradita, tradita nell'amore, 
e allora a me mi pianze il cuore e per sempre pianzer.

Abbandonata il primo abbandon il secondo, 
abbandono tutto il mondo e non mi mariter mai pi.

29 SINGING IA IA
Singing ia ia iuppi ia, Singing ia ia iuppi ia, 
singing ia ia iuppi ia iuppi ia, ia iuppi iuppi ia.

Siamo andati alla caccia del leon, - pem pem!
siamo andati alla caccia del leon, - pem pem!
siamo andati alla caccia, siamo andati alla caccia
siamo andati alla caccia del leon - pem pem! Rit.

Toglie l'ancora la nave per partir, - tu tu!

Sulla riva son gli amici a salutar, - bai bai!

Siamo ormai nella foresta equatorial, - brr brr!

Un leone sta dormendo non lontan, - ron ron!

Se ci vede ci divora in un boccon, - gnam gnam!

Cari amici, non facciamolo svegliar, - no no!

30 VINASSA VINASSA
L nella valle c' un'osteria:  l'allegria,  l'allegria;
l nella valle c' un'osteria:  l'allegria di noi alpin.

E se son pallido nei miei colori
non voglio dottori, non voglio dottori: 
e se son pallido come 'na strassa,
vinassa, vinassa e fiaschi de vin!

L sul Cervino c' una colonna:  la Madonna,  la Madonna 
L sul Cervino c' una colonna:  la Madonna, di noi alpin.

L nella valle c' un filo d'erba: l' la riserva, l' la riserva,

L nella valle c' un filo d'erba: l' la riserva di noi alpin.

L su quel monte c' una lanterna: requiem aeternam, requiem aeternam.

L su quel monte c' una lanterna: requiem aeternam per noi alpin.

31 CARLETTO IL P. DEI MOSTRI 
Che paura mi fa, Carletto, l'uomo lupo, Frenk e Dracula -lupo Frenk e Dracula-
il pi bello che c'  grande e grosso e pesa tre quintali e trentatr!

Occhio a te Frankenstain,  si sente a pezzi ci le pile scariche -ci le pile scariche-
luna piena lass, e l'uomo lupo ulula: auu auu eh eh eh auu!
Un vampiro non  se beve il pomodoro, il conte Dracula, - il conte Dracula -
E Carletto chi ,  un bimbo che si allunga sette metri e trentatr!

E chi li vede strilla: OH MAMMA MIA! Gambe in spalla, e vola via

E non c' camomilla che calmi un po', ninnaaa, ninnauu, ninnaoo

32 GUENDALINA
Girando tra le steppe intorno al polo qua qua 
tra gli argini del Nilo e del Mar Nero qua qua 
il papero Augusto un di' trovo' qua qua 
la papera che il cuore suo strego' qua qua. 
Due piume ed un tailleur di raso nero qua qua 
due occhi azzurri grandi come il cielo qua qua,
due riccioli alla Marilyn Monroe qua qua 
uno sguardo ... ed Augusto si incendio' , oh no !!!

Guendalina , amore mio , senza di te , 
qua qua , mio Dio la vita mia che senso ha
qua quaraqua qua qua qua.



Passarono degli anni entusiasmanti qua qua 
Parigi , Vienna e il golfo degli amanti qua qua
giravano il mondo senza meta qua qua 
facevano l'amore e la dieta qua qua.
Ma una mattina triste di Settembre qua qua 
Augusto si sveglio' un po' stranamente qua qua 
sul tavolo un biglietto lui trovo' qua qua 
in Australia con un tacchino lei scappo' , ho no

33 LUCE ROSSA
Il sole tramonta ad ovest, la mandria va verso est
Per il cow-boy  l'ora di sognar

Luce rossa - luce rossa - l nel canyon - l nel canyon
ecco dove - ecco dove - voglio andare - voglio andare

Rit: Torner - forse no - dal mio amore- e chi ti vuole, with my rifle, my pony and me

Non ruber - non ruber - pi cavalli - pi cavalli
ma caccer - ma caccer - i traditori - i traditori

Un coyote - un coyote - alla luna, - alla luna
fa il suo triste - fa il suo triste - ulular - ulular

Appender - appender - il mio sombrero - 
il mio sombrero
quando il sole - quando il sole - scende gi - scende gi

Un uccello - un uccello - l sul salice - l sul salice
fa una dolce - fa una dolce - melodia - se la tenga

34 VANIT DI VANIT
Vai cercando qua, vai cercando l
ma quando la morte ti coglier
che ti rester delle tue voglie vanit di vanit. 

Sei felice sei dei piaceri tuoi,
godendo solo d'argento e oro
alla fine che ti rester vanit di vanit. 

Vai cercando qua, vai cercando l,
seguendo sempre felicit
sano, allegro e senza affanni vanit di vanit. 

Se ora guardi allo specchio il tuo volto sereno
non immagini certo quel che un giorno sar
della tua vanit. 


Tutto vanit, solo vanit,
vivete con gioia e in semplicit,
state buoni se potete tutto il resto  vanit. 

Tutto vanit solo vanit
lodate il Signore con umilt
a Lui tutto l'amore nulla pi vi mancher

35 VOLARE VOLARE
E il sole usc color cinese e il suo ventaglio al cielo apr
in quel fantastico paese Francesco dentro un quadro naif

E volare volare, volare volare, 
noi siamo l'allegria
e volare volare, volare volare, 
leggero il cuore sia 
e volare volare, volare volare, 
chi ha piume voler

E tutto il cielo  sceso in terra e uccelli a frotte ai piedi miei, buongiorno, piccoli fratelli, felicit della trib di Dio

E come a tanti fraticelli, a gufi e passeri parl: 
attraversate monti e valli, e dite al mondo quello che dir

36 GUFLUCCIO
Quando il Gufluccio arriver, tu morrai e non risorgerai
Dal palazzo presto scender, e per te la fine presto giunger
Non pensare che sia finita qui, il Gufluccio ci sempre da ven
Non sperare che lui ti dica s, il Gufluccio finisce sempre in Mi

Gufluccio, occhi a gufo naso a luccio
Gufluccio, ti porta a casa a cavalluccio
Gufluccio, prende il bambino pel cappuccio
Gufluccio, burro, sardine col cantuccio
Gufluccio, Gufluccio! Arriva il Gufluccio!

Quando il Gufluccio arriver, prima o poi lui ti rintraccer
Al palazzo poi ritorner evitando il traliccio dell'elettricit
Non guardare gli occhi di lui l perch il gufo ti ipnotizzer
Non toccare il naso il Venerd, perch il luccio a male se n'avr

37 HOW ARE YOU?
RIT. How are you?How are you?
Come stai?Io bene tu?
Ciao buongiorno 
Good morning to you
Ciao good bye poi  mi saluterai X2

Quando splende il sole lass
E il cielo  tutto blu
 un mattino col sorriso ok
Insieme a questi amici miei

RIT X 2.....

Passa il giorno in compagnia
Passa il tempo in allegria!
 Fino a sera non ti annoia mai
Ora  tardi amici good bye!

How are you? how are you?
Come stai? io bene tu?
Ora  tardi amici good night
Siamo stati bene tra noi 
Ciao ciao good bye!!!!!!!!

38 BANANA COCCO BAOBAB
Ero stanco di essere un uomo della citt
in questa gabbia di cemento
a vivere come si fa.
Tanti problemi inutili, 
troppe preoccupazioni
E' meglio stare sugli alberi
e mettersi a penzoloni e fare:

Uh-uh, ah-ah:3
Banana cocco baobab
Banana:13 cocco baobab

Andare con le liane invece che col tram
al posto del vestito
una pelliccia di Pier-Tarzan
E poi stare sugli alberi 
e tirare le banane in testa ai coccodrilli
ai bufali ai cinghiali e fare:

Non avremo pi piccioni 
che ci mangian nelle mani
ma avremo il gorillone che ci mangia le banane
E noi sai che faremo non lo lasceremo solo
E sopra a un altro albero canteremo insiema
in coro:

39 CANTO DEL CUCULO
Sentiam nella foresta il cuculo cantar
ai piedi d'una quercia lo stiamo ad ascoltar.

 Cucu cucu... 

La notte  tenebrosa non c' chiaror lunar
sentiam nel fitto bosco i lupi ulular.

Ahu, ahu...

40 CENTRO DI G. PERMANENTE

Una vecchia bretone con un cappello
e un ombrello di carta di riso
e una canna di bamb.
Capitani coraggiosi,
furbi contabbandieri macedoni,
Gesuiti euclidei, vestiti come dei bonzi
per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.

Cerco un centro di gravit permanente
che non mi faccia mai cambiare idea
sulle cose e sulla gente
avrei bisogno di... (2 volte)
... over and over again.

Per le strade di Pechino erano giorni di Maggio tra noi si scherzava a raccogliere ortiche.
Non sopporto i cori russi la musica finto  rock la new wave italiana
il free jazz punk inglese
neanche la nera africana.

41 HANNO UCCISO L'U. RAGNO
Solita notte da lupi nel Bronx
Nel locale stan suonando un blues degli Stones
Loschi individui al bancone del bar
Pieni di whisky e margaridas
Tutto ad un tratto la porta fa "slam"
Il guercio entra di corsa con una novit
Dritta sicura si mormora che
I cannoni hanno fatto "bang"

Hanno ucciso l'uomo ragno 
chi sia stato non si sa
Forse quelli della mala forse la pubblicit
Hanno ucciso l'uomo ragno non si sa neanche il perch  Avr fatto qualche sgarro a qualche industria di caff

Alla centrale della polizia
Il commissario dice che volete che sia
Quel che  successo non ci fermer
Il crimine non vincer
Ma per le strade c' panico ormai
Nessuno esce di casa nessuno vuole guai
Ed agli appelli alla calma in TV
Adesso chi ci crede pi

Gi nelle strade si vedono gangs
Di ragionieri in doppio petto pieni di stress
Se non ti vendo mi venderai tu
Per cento lire o poco pi
Facce di Vogue sono miti per noi,
attori troppo belli sono gli unici eroi
invece lui s lui era una star
ma tanto non ritorner

42 SANTA LUCIA
Sul mare luccica, l'astro d'argento, 
placida  l'onda, prospero  il vento.
Venite all'agile barchetta mia!
Santa Lucia, Santa Lucia!

Con questo zeffiro, cos soave,
oh, come  bello, star sulla nave!
Su, passeggeri, venite via!
Santa Lucia, Santa Lucia!

O dolce Napoli, o suol beato,
ove sorride, bello il creato!
Tu sei l'impero dell'armonia!
Santa Lucia, Santa Lucia!

Perch tardare? Bella  la sera,
spira un'auretta fresca e leggera!
Venite all'agile barchetta mia!
Santa Lucia, Santa Lucia!

43 EL MERENDERO
Mamma, mamma, sia chi c',
 arrivato il Merendero,
 arrivato col sombrero,  arrivato eccolo qua
E dindondero!



L' l, l l, l' l che l'aspettava
L' l, l l, l' l che l'aspettava
L' l, l l, l' l che l'aspettava
L' l, l l che aspettava Miguel
Miguel son sempre m

Ma m, ma m ma m no diso niente
Ma m, ma m ma m no diso niente 
Ma m, ma m ma m no diso niente
Ma m non diso niente a Miguel
Miguel son sempre m

E t, e t e t non dise niente
E t, e t e t non dise niente
E t, e t e t non dise niente
E t  non dise niente a Miguel

44 CASA MIA  (Equipe '84)
Torno a casa siamo in tanti sul treno
occhi stanchi ma nel cuore il sereno
dopo tanti mesi di lavoro
mi riposer, dietro quella porta le mie cose
io ritrover, la mia lingua sentir
quel che dico capir

Dolce sposa nel tuo letto riposa
al mattino sai di avermi vicino.
Apri la valigia c' il vestito
che sognavi tu,
guardati allo specchio
tu sei bella non levarlo pi-
nostalgia che passa e va
fino a quando durer

Casa mia, devo ancora andar via
non chiamarmi io non posso voltarmi
porto nel mio sguardo
la mia donna e tutto quel che ho
torno verso occhi sconosciuti
che amar non so,
questa volta chi lo sa,
forse l'ultima sar

45 COGLI LA PRIMA MELA  
Bella che cos fiera vai
non lo rimpiangerai.

Cogli la prima mela:(3) cogli la prima mela, ah.

Bella che cos fiera vai, non ti pentire mai.
Danzala la vita tua, al ritmo del tempo che va
Ridila la tua allegria, cogli la prima mela ah...

Bella che cos fiera vai non aspettare mai.

Stringilo forte a te l'amico che ti sorrider
e fortuna a chi se ne va cogli la prima mela ah!...

46 GEORDIE  (Fabrizio De Andre)
Mentre attraversavo London Bridge
un giorno senza sole
vidi una donna pianger d'amore
piangeva per il suo Geordie.

Impiccheranno Geordie con una corda d'oro
 un privilegio raro.
Rub sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro.

Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera
sellate i suo pony
cavalcher fino a Londra stasera
ad implorare per Geordie.

Geordie non rub mai neppure per me
un frutto un fiore raro.
Rub sei cervi nel parco del re
vendendoli per denaro.

Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso
non ha vent'anni ancora
cadr l'inverno anche sopra il suo viso
potrete impiccarlo allora.

Ne il cuore degli inglesi ne lo scettro del re
Geordie potran salvare
anche e piangeranno con te
la legge non pu cambiare.

Cos lo impiccheranno con una corda d'oro
 un privilegio raro,
rub sei cervi dal parco del re
vendendoli per denaro.
47 IL LEONE

Il leone s' addormentato paura pi- non fa
il villaggio l'avr saputo
e il ciel ringrazier

Auimboue, auimboue, auimboue, auimboue,
auimboue, auimboue, auimboue (2 v)

Il leone s' addormentato
la luna  alta gi
nella giungla la grande pace 
fra poco scender

Auimboue, auimboue, auimboue, auimboue,
auimboue, auimboue, auimboue (2 v)

Il leone s' addormentato
e pi- non ruggir...
 ogni bimbo che avr tremato 
sereno dormir

48 ROMAGNA MIA
Sento la nostalgia d'un passato
ove la mamma mia ho lasciato
non ti potr scordar casetta mia
in questa notte stellata
la mia serenata io canto per te.

     Romagna mia, Romagna in fiore
     tu sei la stella, tu sei l'amore
     quando ti penso vorrei tornare
     dalla mia bella, al casolare.

Romagna, Romagna mia
lontan da te
non si pu star.

49 VENTIQUATTRO PIEDI
Andiamo, andiamo, ventiquattro piedi siamo
andiamo, andiamo, con un cuore solo andiamo
andiamo, andiamo, da messer lo Papa andiamo,
chiediamo, la mano, di madonna povert....

Regola uno noi chiediamo il permesso,
di possedere mai nessun possesso
regola due noi chiediamo licenza,
di far l'amore con sora pazienza,
regola tre considerare fratelli,
i lupi i fiori gli usignoli e gli agnelli
per nostro tetto noi vogliamo le stalle,
per nostro pane strade e libert

Andiamo, andiamo, figli della strada siamo
andiamo, andiamo, come cani sciolti andiamo
andiamo, andiamo, con le scarpe degli indiani
chiediamo, la mano, di madonna povert

Regola uno noi chiediamo il permesso
di possedere mai nessun possesso
regola due noi chiediamo licenza
di far l'amore con sora pazienza,
regola tre portare un cuore giocondo
sino ai confini dei confini del mondo
acqua sorgente per i nostri pensieri
per nostro pane strade e libert

Andiamo, andiamo, ventiquattro piedi siamo
andiamo, andiamo, con un cuore solo andiamo
andiamo, andiamo, da messer lo Papa andiamo,
chiediamo, la mano, di madonna povert

50 PICCOLO PIPISTRELLO
Piccolo pipistrello mio,
che hai fatto stanotte, che occhiaie che hai?
Piccolo pipistrello mio,
fermiamoci e parliamone un po', bobom bobom bobom

Svolazza svolazza, svolazza svolazza a volo radente
Sotto un cielo fetente
Svolazza svolazza, svolazza svolazza
Svolazza svolazza, stop!

Piccolo pipistrello mio sei andato all'obitorio
Hai succhiato Vittorio
Piccolo pipistrello mio Vittorio se l' presa con me
Bobom bobom bobom bobom

Piccolo pipistrello mio, un d t'ha pestato e poi spiaccicato
Piccolo pipistrello mio Vittorio guidava quel Tir
Bobom, bobom, bobom

Piccolo pipistrello mio adesso ti attacchi 
e pi non svolazzi
Piccolo pipistrello mio fermiamoci e parliamone un po'
Bobom bobom bobom

51 CI VORREBBE UN AMICO
Stare insieme a te 
 stata una partita
va bene hai vinto tu 
ma tutto il resto  vita
ma se penso che l'amore 
 darsi tutto dal profondo
in questa nostra storia
sono io che vado a fondo.

Ci vorrebbe un amico
per poterti dimenticare
ci vorrebbe un amico
per dimenticare il male
ci vorrebbe un amico
qui per sempre a mio fianco
ci vorrebbe un amico
nel dolore e nel rimpianto.

Amore amore illogico
amore disperato
lo vedi sto piangendo
ma io ti ho perdonato
e se amor che nullo amato
amore amore mio perdona
in questa notte fredda
mi basta una parola
ci vorrebbe un amico...
Vivere con te
 stata una partita
il gioco  stato duro
comunque sia finita
ma sar la notte magica
o forse l'emozione
io mi ritrovo solo
davanti al tuo portone
Ci vorrebbe un amico
per poterti dimenticare
ci vorrebbe un amico
per dimenticare il male
ci vorrebbe un amico
qui per sempre a mio fianco
ci vorrebbe un amico
nel dolore e nel rimpianto.

52 I WATUSSI
Nel continente nero
para ponzi ponzi pon
alle falde del Kilimangiaro
para ponzi ponzi pon
ci sta un popolo di negri
che han inventato tanti balli
il pi famoso  l'hully gully,
hully gully hully gu...

Siamo i Watussi, siamo i Watussi
gli altissimi negri
ogni tre passi, ogni tre passi
facciamo sei metri.
Noi siamo quelli che all'equatore
vediamo per primi la luce del sole;
siamo i Watussi.

Siamo i Watussi, siamo i Watussi
gli altissimi negri
quello pi basso, quello pi basso
 alto due metri.
Qui ci scambiamo l'amore profondo
dandoci i baci pi alti del mondo;
siamo i Watussi.

Alle giraffe guardiamo negli occhi,
agli elefanti parliamo negli orecchi.
Se non credete venite quaggi,
venite, venite quaggi---.

Siamo i Watussi, siamo i Watussi
gli altissimi negri
ogni tre passi, ogni tre passi
facciamo sei metri.
Ogni capanna del nostro villaggio,
ha perlomeno tre metri di raggio,
siamo i Watussi.
Quando le donne stringiamo sul cuore
noi con le stelle parliamo d'amore;
siamo i Watussi.

53 IL BALLO DI SIMONE
Stasera mi divertir un p con te 
con un bel gioco che ti piacer 
Simone dice che  molto semplice 
e lui queste cose le sa

E batti in aria le mani...
e poi falle vibrare...
se fai come Simone...
non puoi certo sbagliare...
E batti in aria le mani...
e poi gira su te...
e fai un salto per aria...
e poi urla con me...

Adesso che hai capito certamente puoi 
giocare sempre con gli amici tuoi 
e come puoi vedere non  difficile 
segui il ritmo e niente di pi

E batti in aria le mani...
e poi falle vibrare...
se fai come Simone...
non puoi certo sbagliare...
E batti in aria le mani...
e poi gira su te...
e fai un salto per aria...
e poi urla con me.

54 VIVA LA GENTE
Ho visto stamattina
mentre andavo a lavorar
il lattaio il postino
e la guardia comunal 
Per la prima volta 
vedo gente attorno a me
ieri non ci badavo 
non so proprio perch .

Viva la gente  latrovi ovunque vai
viva la gente
simpatica pi che mi
se pi gente guardasse
alla gente con favor
avremo meno gente difficile
e pi gente di cuor. (2 V.)

Dal Nord e dal Sud 
li vedremo arrivar
come grandi fiumi 
che discendono verso il mar 
quasi una gran festa 
fatta apposta per un re
vale pi delle cose 
la gente che  in torno a me

Dentro a tutti quanti 
c' del bene e c' del mal
ma in fondo ad ogni cuore 
 nascosto un capital
ed ora un sol pensiero 
mi assilla notte e di`
renderli sempre pi grandi 
che Dio vuole cos 

55 FATTI MANDARE DALLA NONNA
E`un ora che aspetto 
davanti al portone 
su trova una scusa 
per uscire di casa

RIT:Fatti mandare dalla mamma 
a prendere il latte
devo dirti qulche cosa 
che riguarda noi due

Ti ho vista uscire dalla scuola 
insieme a un altro 
con la mano nella mano
passeggiava con te

Tu digli a quel coso 
che sono geloso 
e se lo rivedo 
gli spaccher il muso

Fatti mandare dalla mamma
a prendere il latte
presto scendi scendi amore
ho bisogno di te,
ho bisogno di te

Ti ho vista uscire dalla scuola 
insieme ad un altro 
con la mano nella mano
passeggiava con te

Tu digli a quel coso
che sono geloso 
e se lo rivedo 
gli spaccher il muso 

56 ATTENTI AL PUPO
C' una casetta piccla cos 
con tante finestrelle colorate
e una donnina piccola cos 
con due occhi grandi per sognare
e c' un omino piccolo cos 
che viene sempre tardi da lavorare
con un cappello piccolo cos 
con dentro un sogno da realizzare
e pi ci pensa e pi non sa aspettare

Amore mio non devi stare in pena
questa vita  una catena
qualche volta fa un po'male
guarda come son tranquilla io
anchi se attraverso il bosco
con l'aiuto del buon Dio
stando sempre attenti al lupo...
attendi al lupo...
attenti al lupo...

living togheder, living togheder

Laggi c' un prato piccolo cos 
con un gran rumore di cicale
e un profumo dolce e piccolo cos 
amore mio  arrivata l'estate
amore mio  arrivata l'estate
e noi qui distesi a far l'amore 
in mezzo a questo mare di cicale
col nostro amore piccolo cos 
ma tanto grande 
che mi sembra di volare
e pi ci penso e pi non so aspettare

57 SARABANDA
Ridere, ridere, ridere ancora
ora la guerra paura non fa,
brucian le divise dentro il fuoco la sera
brucia nella gola vino a saziet
musica di tamburelli fino all'aurora
il soldato che tutta la notte ball
vide tra la folla quella nera signora,
vide che quardava lui e si spavent.

Salvami salvami grande sovrano
fammi fuggire, fuggire di qua
alla parola lei mi stava vicino
e mi guardava con malignit.

"Dategli dategli un animale
figlio del lampo, degno di un re,
presto, pi presto perch possa scappare
dategli la bestia pi veloce che c'".

Corri cavallo corri ti prego
fino a Samarcanda io ti guider
non ti fermare, vola ti prego
corri come il vento che mi salver...

Oh oh cavallo... (5v.)

Fiumi poi campi, poi l'albero viola
bianche le torri che infine tocc,
ma c'era tra la folla quella nera signora
e stanco di fuggire la sua testa chin:
"Eri tra la gente nella capitale
so che mi guardavi con malignit
era solamente uno sguardo stupito
cosa ci facevi l'altro ieri l?
T'aspettavo qui per oggi a Samarcanda
eri lontanissimo due giorni fa,
ho tenuto che per ascoltar la banda
non facessi in tempo ad arrivare qua."

Non  poi cos lontano Samarcanda,
corri cavallo corri di l...
ho cantato insieme a te tutta la notte
corri come il vento che ci arriver.
Oh oh cavallo... (5v.)

58 IL GATTO E IL TOPO
Quanta fretta, ma dove corri, 
dove vai
se ci ascolti per un momento, capirai
lui  il gatto, ed io la volpe,
siamo in societ
di noi ti puoi fidar...
Puoi parlarci dei tuoi problemi, 
dei tuoi guai
i migliori in questo campo siamo noi
 una ditta specializzata 
fai un contratto e vedrai
che non ti pentirai
Noi scopriamo talenti 
e non sbagliamo mai
noi sapremo sfruttare le tue qualit
dacci solo quattro monete 
e ti iscriviamo al concorso
per la celebrit...
Non vedi che un vero affare 
non perdere l'occasione, se no poi te ne pentirai
non capita tutti i giorni, di avere due consulenti
due impresari che si fanno 
in quattro per te...
Avanti, non perder tempo, firma qua 
 un contratto,  legale, 
 una formalit
tu ci cedi tutti i diritti 
e noi faremo di te
un divo da hit parade!...
Quanta fretta, ma dove corri,
dove vai
che fortuna che hai avuto ad incontrare noi
lui  il gatto ed io la volpe,
 siamo in societ
di noi ti puoi fidar!

59 LA CANZONE DELL'ECLISSI
Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi
le tue calzette rosse, e l'innocenza sulle gote tue
due arance ancor pi rosse 
e la cantina buia dove noi
respiravamo piano
e le tue corse, l'eco dei tuoi no, oh no
mi stai facendo paura.
Dove sei stata cosa hai fatto mai?
Una donna, donna, dimmi
cosa vuol dir sono una donna ormai
Ma quante braccia mi hanno stretto, tu lo sai
per diventar quel che sei
che importa tanto tu non me lo dirai, purtroppo
Ma ti ricordi l'acqua verde e noi
le rocce, bianco il fondo
di che colore sono gli occhi tuoi
se me lo chiedi non rispondo

O mare nero, o mare nero,o mare ne...
tu eri chiara e trasparente come me(2 v.)

Le biciclette abbandonate sopra il prato e poi
noi due distesi all'ombra
un fiore in bocca pu servire, sai
pi allegro tutto sembra
e d'improvviso quel silenzio tra noi
e quel tuo sguardo strano
ti cade il fiore dalla bocca e poi
oh no, ferma ti prego la mano

Dove sei stata cosa hai fatto mai?
Una donna, donna, dimmi
cosa vuol dire sono una donna ormai
Io non conosco quel sorriso sicuro che hai
non so chi sei, non so pi chi sei
mi fai paura ormai, purtroppo
Ma ti ricordi le onde grandi e noi
gli spruzzi e le tue risa
cos' rimasto infondo agli occhi tuoi
la fiamma  spenta o accesa?

O mare nero, o mare nero, o mare ne...(2 v.)

Coro:il sole quando sorge, sorge piano e poi
la luce si diffonde tutta intorno a noi
le ombre ed i fantasmi della notte
sono alberi e cespugli ancora in fiore
sono gli occhi di una donna ancora pieni d'amore.
60 IO GIRAMONDO
Io un giorno crescero, e nel cielo della vita voler
ma un bimbo che ne sa,
sempre azzurra non pu essere l'et
Poi, una notte di settembre mi svegliai,
il vento sulla pelle, sul mio corpo il chiarore delle stelle
Chiss dov'era casa mia, e quel bambino che
giocava in un cortile, Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho
ma lass mi  rimasto Dio, Si, la strada  ancora l,
un deserto mi sembrava la citt
Ma un bimbo che ne sa, 
sempre azzurra non pu essere l'et
Poi, una notte di settembre me ne andai,
il fuoco di un camino 
non  caldo come il sole del mattino
Chiss dov'era casa mia, e quel bambino che
giocava in un cortile
Io vagabondo che son io...

61 GARAZZO MALOCCHIATO
Se io potessi sarei sempre in vacanza
se io fossi capace scriverei il cielo in una stanza 
ma se devo dirla tutta qui non  il paradiso
all'inferno delle verit io mento col sorriso.
Problemi zero problemi a non finire 
ogni giorno sembra l'ultimo 
e un altro da impazzire ma se devo dirla tutta 
qui non  il pardiso all'inferno delle verit io mento col sorriso...

Di dieci cose fatte me ne  riuscita mezza
e dove c' uno strappo non metti mai la pezza...
Sono un ragazzo fortunato perche mi hanno regalato un sogno sono fortunato
perch non c' niente che ho bisogno e quando viene sera e torner da te
andata come  andata la fortuna di incontrarsi ancora...
sei bella come il sole a me mi fai impazzire...
sei bella come il sole a me mi fai impazzire... 

Siddartha me l'ha detto che conta solo l' amore, che tutto quello che ci serve
 stare bene col cuore ma se devo dirla tutta qui non  il paradiso 
ma all'inferno delle verit io mento col sorriso

(Rit.)...Di dieci cose fatte...




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