Caritas
L'aiuto, inteso come prodigarsi verso il
prossimo, il sostentamento, non solo morale, il collaborare per
un fine non utilitaristico, e il cardine dell'attività della
Caritas ; concretizzazione della solidarietà, fra fratelli per i
fratelli, per L'immagine Divina presente in ogni uomo.
Lariano, con le sue diecimila anime, ha attuato ed attua
costantemente la solidarietà verso tutti coloro che si trovano
ad affrontare momenti di effettivo bisogno. All'uopo la
collaborazione, fra Amministrazione comunale e Parrocchia,
contribuisce alla capillarizzazione dell'aiuto. Le segnalazioni,
giunte al servizio socio-assistenziale, attraverso vari canali,
vengono convogliate e concretizzate dal gruppo Caritas locale.
Dinamico, nella composizione e strutturazione del lavoro, di
volta in volta - in funzione delle necessita e disponibilità -
organizza manifestazioni dalle quali scaturisce il fruttuoso
aiuto.
Durante 1'anno si svolgono appuntamenti consolidati da tempo, di
felice e concreta collaborazione di tutti per tutti fra tutti.
All'uopo ricordiamo:
- visita agli anziani ed ai malati per sopperire verso i primi,
alle più semplici necessita che spesso l'età limita, per i
secondi sostenendoli con quel conforto cristiano - insito nella
nostra scelta- di aiuto;
- coadiuvare, attraverso un "filo diretto" c o n 1'assistente
sociale del nostro Comune, e convogliare gli aiuti verso quelle
frange della cittadinanza spesso emarginata (es. i ragazzi
vittime della droga, in passato attraverso le vendite dei dolci
ed unitamente all'aiuto economico
della parrocchia, si è riusciti a versare la quota per la
permanenza di questi ragazzi ne11e comunità; non dimentichiamo
la presenza degli extra comunitari e la ricerca del loro
inserimento nel mondo del lavoro locale).
Questo spirito di donazione, di aiuto scevro di qualsivoglia
rientro dello stesso, questa comunanza d'intenti di alcuni per
gli "altri" ha permesso e permette di realizzare opere
di solidarietà verso il nostro prossimo. Cristo, nella sua
infinita bontà verso di noi, ci ha dettato i fondamenti della
nostra opera "[...] quanto farete al vostro fratello e come
se voi 1o faceste a me...[...]". Aiutare il nostro prossimo
più bisognoso, non più sfortunato perché nella nostra società
di giorno in giorno si delineano sempre nuove fasce di povertà,
noi magnifichiamo 1'insegnamenti di Colui, che per 1'estremo
amore per noi, ha dato la sua vita.
Questo e quanto ci e stato insegnato, e quanto dobbiamo - se ci
riteniamo veri figli di Dio - promulgare ai nostri figli affinché
quest'arida società di effimeri consumi decada e al suo posto
sorga la fratellanza fra gli uomini.