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San Umberto V. |
. Il vangelo del giorno
Il vangelo del giorno 06/09/2010
Vangelo
Lc 6,6-11
Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato.
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Dal Vangelo secondo Luca
Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.
Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.
Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita.
Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.
. Martirologio
Martirologio romano
6 Settembre
In Palestina san Zaccaria Profeta, il quale, già vecchio, ritornato dalla Caldea nella sua patria, ivi morì, e giace sepolto presso il Profeta Aggeo.
Nell'Ellesponto sant'Onesiforo, discepolo degli Apostoli, di cui fa menzione san Paolo, scrivendo a Timoteo. Lo stesso Onesiforo, insieme con san Porfirio, per ordine del Proconsole Adriano, fu ivi acerbamente battuto e trascinato da feroci cavalli, e così rese lo spirito a Dio.
In Africa i santi Vescovi Donaziano, Presidio, Mansueto, Germano e Fuscolo, i quali, nella persecuzione dei Vandali, per ordine dell'Ariano Re Unnerico, per aver difeso la cattolica verità, furono durissimamente battuti con bastoni e mandati in esilio. Fra essi vi era anche un Vescovo chiamato Leto, uomo valoroso e dottissimo, il quale, dopo lo squallore di lunga prigionia, fu dato alle fiamme.
In Alessandria la passione dei santi Martiri Fausto Prete, Macario e dieci Compagni, i quali sotto l'Imperatore Decio e il Preside Valerio, decapitati per il nome di Cristo compirono il martirio.
Nella Cappadocia i santi Martiri Cottido Diacono, Eugenio e Compagni.
A Verona san Petronio, Vescovo e Confessore.
A Roma sant’Eleuterio Abate, che fu un servo di Dio; e (come scrive san Gregorio Papa) con l'orazione e con le lacrime risuscitò un morto.
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