
Oggi è
San Gregorio Magno |
. Il vangelo del giorno
Il vangelo del giorno 02/09/2010
Vangelo
Lc 5,1-11
Lasciarono tutto e lo seguirono.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
. Martirologio
Martirologio romano
3 Settembre
San Pio decimo, Papa, il cui giorno natalizio è ricordato il venti Agosto.
A Corinto il natale di santa Febe, della quale fa menzione il beato Apostolo Paolo, scrivendo ai Romani.
A Capua i santi Martiri Aristeo Vescovo ed Antonino fanciullo.
Nello stesso giorno il natale dei santi Martiri Aigulfo, Abate Lerinese, e suoi Compagni Monaci; i quali, dopo essere stata loro tagliata la lingua e cavati gli occhi, furono uccisi colla spada.
Così pure i santi Martiri Zenone e Caritone; dei quali uno fu gettato in una caldaia di piombo liquefatto, l'altro in una fornace di fuoco.
A Cordova, nella Spagna, san Sandalo Martire.
Ad Aquileia le sante Vergini e Martiri Eufemia, Dorotea, Tecla ed Erasma, le quali, sotto l'Imperatore Nerone e il Preside Sebasto, dopo molti supplizi, furono uccise colla spada, e furono sepolte da sant'Ermagora.
A Nicomedia la passione di santa Basilissa, Vergine e Martire, la quale, all'età di nove anni, avendo per divina virtù superato, nella persecuzione dell'Imperatore Diocleziano, sotto il Preside Alessandro, le battiture, il fuoco e le fiere, convertì alla fede di Cristo lo stesso Preside, e finalmente fuori di città in orazione rese lo spirito a Dio.
A Toul, in Francia, san Mansueto, Vescovo e Confessore.
A Milano la deposizione di sant'Ausano Vescovo.
Nello stesso giorno san Simeone Stilita il giovane.
A Roma la Traslazione di santa Serapia, Vergine e Martire, la quale fu martirizzata il ventinove Luglio.
Così pure a Roma l'Ordinazione a Sommo Pontefice dell'incomparabile uomo san Gregorio Magno, il quale, costretto a portare quel peso, dall'alto trono rifulse nel mondo con i più fulgidi raggi di santità.
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