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Maràna tha (o Maran atha, ma anche Maranatà) è un'espressione aramaica tradotta come “il Signore viene” o “Vieni, o Signore”. È presente soprattutto negli atti degli Apostoli. Paolo di Tarso conclude la Prima lettera ai Corinzi con “marana tha, vieni, Signore”.
L'espressione è solitamente legata al concetto di Parusia.
La Parusia, nella teologia cristiana, indica il ritorno glorioso di Gesù alla fine dei tempi. Paolo di Tarso, infatti, nella Prima lettera ai Corinzi sperava di essere ancora vivo all'epoca della Parusia e conclude, appunto, con l'espressione maranatha Vieni o Signore (I Cor 16,22): esprime in tal modo la speranza nella parusia del Signore.
Il tema della parusia è importante in Paolo e ha due sfumature di significato: indica sia la “presenza”, sia la “venuta” di Cristo: si potrebbe interpretare come “la venuta come manifestazione di una presenza”.
(Fonte: www.maranatha.it) |