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La chiesa della Madonna della Neve si trova in località Tascusì, a quota 1300 m sul livello del mare. Fu edificata nel 1920, dopo solo un anno dalla posa della prima pietra, ad opera di un comitato organizzatore, e come voto di riconoscenza verso la Madonna da parte di alcuni scampati ad una drammatica notte di tormenta.
L'ultimo giorno dell'anno del 1913 cinque ambulanti di Desulo: Sebastiano Murgia, Pietro Fais, Bachisio Floris, Giovanni Fais e Salvatore Frau, dopo diversi giorni di assenza per motivi di lavoro, stavano facendo ritorno a casa, seguendo un tracciato da ponte Aratu-Tiddocco-S'Arcu Itasè e Tascusì. Quando arrivarono a Fonni il tempo era già molto brutto e alcuni amici di questo paese sconsigliarono loro di proseguire perchè più in là si sarebbero potuti trovare in difficoltà sia per l'intensificarsi della nevicata che per il sopraggiungere della notte. Ma i cinque, erano determinati a continuare il viaggio per giungere a casa in tempo per trascorrere il capodanno insieme a mogli e figli. A S'Arcu de Itasè la tormenta di neve aumentò e per loro diventò sempre più difficile proseguire. In prossimità del passo Tascusì i cinque uomini si persero di vista, si chiamarono per nome, ma le voci vennero disperse dal sibilo della tormenta, cercarono di liberare i loro cavalli ma questi oramai non riuscivano più ad andare avanti. Ad un certo punto si ritrovarono vicini Salvatore Frau e Sebastiano Murgia, i quali, abbandonati i cavalli, proseguirono a gran fatica verso il paese. Furono i soli a rientrarvi.
In onore della Madonna della neve, il 31 di Maggio si svolge un partecipato pellegrinaggio a piedi che parte dalla parrocchia e arriva a Tascusì dove viene celebrata la Santa Messa. La prima domenica di Agosto, invece, si celebra la grande festa: nel pomeriggio si svolge una processione dalla Chiesa del Carmine alla Parrocchia e da qui si procede in macchina per la chiesa di Tascusì dove si celebra la messa all'aperto. |