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Servo di Dio |
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| GIOVANNI PAOLO I |
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Preghiera per chiedere l'intercessione di Papa Luciani |
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" Signore Gesù, tu che ci hai dato la grande gioia di venerare Papa Giovanni Paolo I come Tuo Vicario sulla terra, e poi nel Tuo imperscrutabile disegno, l'immenso dolore della sua improvvisa scomparsa, concedici la grazia che Ti chiediamo..... perché, sicuri della sua intercessione presso di Te, possiamo un giorno venerarlo sugli altari. La sua bontà e umiltà, ci donino un esempio di fede che sia perpetuo invito a trasferire il suo insegnamento nella nostra vita e diffondere serenità ed amore. "
Amen
+ Mons. Maffeo Ducoli Vescovo di Belluno-Feltre
(26/08/1980)
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Il processo di Beatificazione e Canonizzazione di Giovanni Paolo I, Albino Luciani, è iniziato a Belluno il 23 novembre 2003, Solennità di Cristo Re dell'Universo, alle ore 15.00. |
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Dal "Il Giornale" del lunedì 24 novembre, p. 16, |
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Papa Luciani diventerà beato. Ieri il via alla canonizzazione (A. Tornielli) |
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Papa Giovanni Paolo I è ufficialmente incamminato sulla via degli altari. Il processo per la beatificazione e canonizzazione del «servo di Dio» Albino Luciani è stato infatti aperto nel duomo di Belluno dal vescovo Vincenzo Savio, alla presenza del cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle cause dei santi. E già questo particolare - la presenza del porporato che solitamente non partecipa mai all'apertura dei processi - testimonia di per sé l'eccezionalità dell'evento e la volontà della Santa Sede di beatificare, se si verificheranno le condizioni previste, il «Papa del sorriso». Un Pontefice che aveva fatto dell'umiltà cristiana un programma e uno stile di vita. La richiesta di elevare all'onore degli altari il predecessore di Wojtyla è venuta dalla gente: sono state raccolte centinala di migliaia di firme in tutto il mondo e si segnalano decine di grazie e di presunti miracoli attribuiti all'intercessione di Giovanni Paolo I. Nella chiesa cattedrale di Belluno, gremita di fedeli, sono stati sistemati tre maxischermi per permettere anche a tutti di seguire la cerimonia. Seduti in prima fila c'erano i parenti di Luciani, guidati dal fratello Edoardo, che vive tuttora a Canale d'Agordo nella casa natale del Papa. Nella sua omelia, il cardinale Saraiva ha tratteggiato con pochi cenni la personalità del «Papa del sorriso», la sua semplicità e la sua grande misericordia verso i peccatori e i penitenti. «Io mi commuovo - diceva Luciani - quando penso che il primo canonizzato, il primo uomo proclamato davanti a tutta la gente santo, è stato un ladrone. Sulla croce Gesù ha detto: "Oggi stesso tu sarai con me in Paradiso". A un ladrone! Quanta misericordia verso i peccatori!». Saraiva ha quindi spiegato quale fosse il concetto di santità secondo Papa Luciani: «Non occorre che tu faccia cose straordinarie - scriveva -. Fa le cose che fanno tutti, soltanto cerca di farle santamente... Santità di piccolo cabotaggio, come le colombe che fanno un saltello da qui a li, da un comignolo all'altro. Qualcuno sarà anche aquila, ma noi accontentiamoci di essere colombe». Il cardinale ha poi citato un esempio dell'umiltà di Luciani. Quando il corpo di Papa Paolo VI, morto due giorni prima, era esposto nella Basilica di San Pietro, l'allora patriarca di Venezia, che il 26 agosto 1978 sarebbe diventato il suo successore, volle andare a rendergli omaggio. Ma lo fece confondendosi con la folla e rimanendo a lungo incolonnato e rischiando di non farcela ad arrivare fino in fondo. Se soltanto si fosse presentato al servizio d'ordine, lui, cardinale, sarebbe stato fatto passare avanti in un battibaleno. Ma il suo stile era un altro. Era quello di chi, poco dopo l'elezione, ai cardinali riuniti nella Sistina, avrebbe detto: «Pregate per questo povero Cristo vicario di Cristo». Il Prefetto dei santi ha infine ricordato un'altra frase di Luciani: «Non è la carriera a fare i santi, mala volontà decisa a corrispondere con perseveranza alla grazia del Signore. È questo che io auguro a ciascuno di voi, qualunque sia la "carriera" che dovrete percorrere nella vita». II vescovo di Belluno ha quindi rivelato che ci sono persone le quali, sulla scia dell'apertura del processo, colpite dalla figura di Papa Luciani, hanno deciso di abbracciare il sacerdozio o di dedicarsi all'attività missionaria. E ha chiesto alle comunità della diocesi di avere la stessa umiltà di Giovanni Paolo I. La Santa Sede, in via eccezionale rispetto alla prassi che vuole che a istruire la causa sia la diocesi dove il «servo di Dio» è motto (in questo caso Roma), ha concesso che questa fase sia svolta a Belluno, nella terra dove Luciani è nato e ha vissuto a lungo. Nelle scorse settimane, dopo l'improvvisa scomparsa del postulatore del processo canonico, il salesiano Pasquale Liberatore, è stato designato ad interim per tale compito il sacerdote bellunese don Giorgio Lise. È stato lui, ieri pomeriggio, a chiedere a monsignor Savio l'apertura formale dell'inchiesta su Luciani. Il vescovo al termine della cerimonia ha regalato a ogni sacerdote una pagina incorniciata del breviario a lungo utilizzato dal futuro Papa per recitare le preghiere quotidiane. |
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Il 23 Novembre alle ore 19:00 è stata celebrata una messa nella nostra parrocchia con l'intenzione che il processo di beatificazione e canonizzazione di papa Luciani lo porti agli onori degli altari perché possa essere venerato come grande esempio di Santità! |
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(NOTIZIA AVUTA DAL "CENTRO PAPA LUCIANI") |
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Riguardanti
la causa di beatificazione *Vice Postulatore e Referente per
la Diocesi è il reverendo don Giorgio Lise;
*Attore (promotore) della Causa
è il Centro di Spiritualità e Cultura “Papa Luciani”
di Santa Giustina. *Ogni richiesta o notizia
riguardante la Causa, come pure testimonianze e segnalazioni di grazie,
vanno dirette esclusivamente a questo indirizzo:
Centro Papa Luciani, Via Sartena
Alta 1, loc. Col Cumano, 32035 Santa Giustina
(BL). Indirizzo email del Centro Papa Luciani:
centro@papaluciani.it
*Eventuali offerte possono essere trasmesse allo stesso indirizzo o depositate direttamente in c/c bancario n. 40026096 presso l’Unicredit Banca, Agenzia di Santa Giustina BL, cod. Abi 2008, Cab 61270.
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