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UN GRAZIE DALLA BOLIVIA!

Dopo la testimonianza di Silvia che ha trascorso il mese di agosto in missione, riportiamo i ringraziamenti che padre Josè Minghetti ha voluto esprimere nei confronti di quanti hanno voluto far arrivare il proprio contributo ai bambini dell’Hogar.

Carissimi benefattori delle missioni,
ho ricevuto le vostre generose offerte per i nostri bambini orfani e abbandonati.
Giunga a voi tutti, che nel silenzio aiutate i più poveri, il nostro ringraziamento più cordiale.
Dio concede continuamente i suoi favori e le sue grazie e vuole che questi favori siano compartiti con i poveri, con gli indifesi, con gli infermi.
Voi state, con il vostro aiuto, realizzando la volontà del Signore nel più perfetto spirito evangelico.
I bimbi tutti dell’Hogar, sani e ammalati, ringraziano e anch’io mi unisco alle loro voci.
Dio sempre premia la bontà e la generosità.
Tanti saluti ed un bacione a tutti.
Padre Josè Minghetti
Direttore Generale
Hogar “Santa Maria de Los Angeles”

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
TUTTE LE CHIESE PER TUTTO IL MONDO

Domenica 21 la Chiesa celebra la Giornata Missionaria Mondiale:
una occasione per pregare per le missioni e per promuovere iniziative di aiuto concreto verso le popolazioni più povere.
Quest’anno il messaggio del Santo Padre, dal titolo “Tutte le Chiese per tutto il mondo”, ricorda in particolare che la missionarietà è una dimensione fondamentale e permanente di tutta la Chiesa e che la spinta alla testimonianza e alla diffusione del Vangelo ci deve coinvolgere tutti.
Benedetto XVI invita le Chiese locali di ogni Continente a una condivisa consapevolezza circa l’urgente necessità di rilanciare l’azione missionaria di fronte alle molteplici e gravi sfide del nostro tempo. 

Ben tornata Silvia, chissà quante cose sono successe dall’ultima volta in cui ci siamo incontrati! Come è stato l’arrivo all’hogar?
Non lo dimenticherò mai: l’intero mese di agosto trascorso in questo hogar accanto a 70 bambini dai 5 ai 16 anni… la quotidianità di una vita fatta dell’essenziale ma sempre capace di dire “grazie” e di regalarti un sorriso.
E’ questa la vita all’Hogar Santa Maria de los Angeles, un’istituto fondato nel 2002 da don Giuseppe Minghetti, sacerdote della diocesi di Vercelli, che accoglie bambini orfani, provenienti da situazioni di disagio familiare o affetti da disabilità psico-fisiche, offrendo loro oltre ad una casa anche un’istruzione e soprattutto l’amore.
Che cosa hai provato la prima volta che hai visto questi ragazzi?
Per la prima volta ho capito quanto preziosi possano essere un bacio e un abbraccio, spesso così scontati nei nostri rapporti quotidiani, e invece purtroppo così rari per questi bambini in continua ricerca di affetto.
È bastato un attimo per sentirsi a casa. E tutto è venuto da sé: i giochi, i canti, le “coccole” donate e ricevute, il vivere una quotidianità che è riuscita a rivestirsi della “straordinarietà” delle piccole cose condivise.
Quali sono le difficoltà che hai riscontrato?
Le difficoltà che don Giuseppe (74 anni e una vita spesa per le missioni prima in Africa e ora in Bolivia) deve affrontare ogni giorno non sono poche: la preoccupazione per il futuro dell’opera da lui iniziata, la ricerca del sostegno materiale…
Nonostante i tanti problemi, una grande lezione di abbandono nelle mani della Provvidenza, che non significa sprovvedutezza, ma credere fino in fondo di essere strumenti di un Amore più grande che sa andare ben al di là dei limiti umani.
Quante volte davanti a quegli occhi, turbati nella loro innocenza dalla violenza di cui può rendersi capace l’uomo, davanti a quella dodicenne colpita da aids costretta a trascorrere i suoi giorni in un letto d’ospedale senza l’affetto di una famiglia, davanti alle tante situazioni di povertà e sofferenza incontrate anche al di fuori dell’Hogar, ho sperimentato che il mio essere lì era prima di tutto un dono e un’occasione per riconoscere che l’iniziativa e a forza, anche per il più piccolo gesto d’amore, non era mia ma veniva e viene solo dal Signore.
Che cosa avete realizzato in questo mese all’hogar?
Grazie alla generosità di tante persone anche della nostra parrocchia, siamo riusciti a dare un aiuto concreto alla gestione generale dell’Hogar alle quali in parte provvedono anche le adozioni a distanza: asciugamani, mutandine, calzini, ciabatte… sono alcune delle cose che abbiamo acquistato direttamente a Santa Cruz, senza dimenticare il noleggio del modestissimo “micro” (pulmino) che ci ha permesso qualche gita che i bambini non facevano da tempo e l’indimenticabile “pizza” impastata e cucinata nell’Hogar per la gioia di tutti! 
Quale riflessione vorresti consegnare alla tua comunità parrocchiale?
Tante sono le riflessioni e le gioie di cui vorrei rendere partecipi tutti; altre rimarranno nel profondo del mio cuore e le affido al Signore perché le faccia crescere secondo il Suo disegno…
Grazie a tutti per la preghiera e l’affetto con cui mi avete accompagnato: anche se lontana mi sono sentita sempre accompagnata dalla mia famiglia parrocchiale.
Attendo con gioia di incontravi per un momento di condivisione (qualche foto e testimonianza diretta).

 

Un collegamento tra la nostra comunità e le missioni
COSTRUIAMO UN PONTE

Cari amici,questo che vedete è il primo numero di “Catene in missione”, il nuovo giornalino della nostra parrocchia interamente dedicato alle missioni che cerchiamo di sostenere. Il desiderio che ci ha mosso a realizzare queste pagine non è tanto quello di tenervi informati sulle somme raccolte con le iniziative benefiche che potete trovare regolarmente sul “Punto”- quanto piuttosto quello di gettare un ponte tra noi qua e loro laggiù, di far conoscere i volti di quanti stanno dietro a questi progetti, uomini e donne reali e concreti con i loro bisogni e le loro speranze.



Il primo ponte lo vogliamo gettare tra Catene e la Thailandia, dove suor Angela e padre Adriano portano avanti il progetto “La casa degli angeli”. Proprio per Natale suor Angela ci ha fatto arrivare insieme agli auguri davvero tante notizie, anche sui bambini attualmente ospiti della casa; così ora vogliamo farveli conoscere, perché è proprio per loro che ci siamo impegnati tutti. 
Il Gruppo Carità

 
01_Marzo_2007_Catene_in_Missione.pdf
02_Catene_in_Missione.pdf

 

 
LE MISSIONI:

Thailandia - La casa degli Angeli

Ecuador - Salinas

Kenia - Ol Moran