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aggiornata il 05.01.2004
I PRECEDENTI RESTAURI. Notizie sui lavori di conservazione eseguiti prima di quelli qui descritti.
Sulla rocca della
Collegiata è stata effettuata una nuova serie di grandi lavori che
rientrano nel progetto globale per la tutela e valorizzazione
dell'intero complesso. Per dare un’idea delle spese affrontate si può fare riferimento
agli ultimi tre lavori, che
hanno avuto i seguenti costi: restauro del Battistero 244.840,85 euro; restauro
degli affreschi sulle volte della chiesa 221.853,52 euro; restauro del rustico-caffetteria
374.535,62 euro. Il totale fa 841.229,99 euro. E va detto che soltanto il
restauro del Battistero finora è stato interamente pagato.
Opere realizzate:
Restauri degli affreschi sulle volte della chiesa
- Il restauro delle vele affrescate da Masolino e recentemente completato dalla D.ssa Pinin Brambilla, ha permesso alla restauratrice di giungere ad una inattesa quanto
importantissima sorpresa:
sull’arco trionfale (là dove una volta c’era quel grandioso crocifisso, che,
restaurato anch’esso recentemente, ha trovato una provvisoria collocazione nel
locale di fronte al Battistero) è stato riportato alla luce un affresco
la cui attribuzione è ancora da determinare e rimane contesa tra Paolo Schiavo e lo stesso Masolino. Rappresenta la Dormitio Virginis:
al centro in basso è raffigurata una portantina sulla quale è stesa Maria
morta, attorniata da undici apostoli più un altro personaggio che parrebbe
essere Giovanni Battista. Ai due lati una coppia di angeli. Nel mezzo sovrasta
l’immagine del Redentore che sostiene e abbraccia l’anima di Maria, la quale
dunque è sì morta ma viene portata subito nella gloria con il Figlio. L’opera
risale al 1440 circa ed era stata coperta nel secolo XIX con alcuni decori
realizzati da Francesco Nicora. Le foto sottostanti mostrano la "Dormitio Virginis" riscoperta dalla restauratrice Pinin Brambilla Barcilon. Nella prima immagine sono anche visibili sullo sfondo tre delle vele oggetto del restauro.
Per ulteriori dettagli sull'opera di Masolino da Panicale a Castiglione Olona si veda questa pagina.
Battistero
- E' stata risanata la torre che ospita
l'edificio sacro. Allo scopo di individuare le cause dell'umidità e
delle infiltrazioni d'acqua che mettono in pericolo gli
affreschi, è stato effettuato uno studio ad opera
del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Centro Gino Bozza
di Milano). Il CNR ha eseguito indagini climatiche
sull'edificio con misurazioni di temperatura e umidità,
sui materiali impiegati nella costruzione degli intonaci
e sui sali contenuti negli affreschi. La ditta Gasparoli
di Gallarate ha provveduto ad eliminare gli arbusti
cresciuti sulle pareti del Battistero, al rifacimento
della copertura, al consolidamento e risanamento delle
murature e alla dotazione di nuovi serramenti. Agli
interventi sul Battistero (compreso il restauro degli
affreschi delle pareti nord ed ovest) e sulle mura della
Rocca ha contribuito per circa
300 milioni di vecchie lire
la Regione Lombardia. Nel mese di settembre 2000 è stata realizzata una manutenzione straordinaria della copertura del portico antistante il battistero e del Museo. E' prevista una delimitazione vetrata a protezione del portico del Battistero al fine di migliorare la conservazione dei suoi affreschi.
- Restauro degli affreschi
conservati nel Battistero.
L'opera è stata affidata alla restauratrice D.ssa Pinin Brambilla
Barcilon, la stessa che ha curato il restauro del
Cenacolo leonardesco in Santa Maria delle Grazie a
Milano. La Fondazione Cariplo ha reso disponibile un
duplice finanziamento per complessive 40 milionidi vecchie lire. Pinin Brambilla ha eseguito
una operazione
di pulizia e consolidamento
degli affreschi, utilizzando questa somma. Ha completato il restauro della volta. E' poi intervenuta sulle pareti nord ed ovest, più esposte ai
fenomeni di umidità, ed ha completamento questa parte del restauro. Questa parte del lavoro ha avuto un costo di circa 100 milioni di vecchie lire. La restauratrice, D.ssa Pinin Brambilla Barcilon, ha eseguito la pulitura degli affreschi della parete destra del Battistero, ripristinando la cromia originaria che si era fortemente appannata, procedendo a cautissime integrazioni leggermente intonate nelle parti abrase. Si è inoltre proceduto al fissaggio delle parti in rilievo, per le quali si è appurato trattarsi di decorazioni realizzate in foglie d'argento dorate. Questa importante scoperta getta nuova luce sulla tecnica esecutiva di Masolino. Maggiori dettagli. Infine, gli affreschi
saranno salvaguardati con una migliore aerazione e
sono stati dotati di un'illuminazione più idonea. Per raggiungere il primo scopo è in corso di realizzazione un progetto di climatizzazione ad opera dell' Ing. Franco Gasparini. Nell'ambito di questo progetto è prevista la sistemazione del portico d'ingresso al Battistero.
Collegiata
- La Regione Lombardia ha assicurato ulteriori finanziamenti. Un contributo di 300 milioni di vecchie lire da parte dell'Assessorato regionale alla Cultura per il restauro degli affreschi di Masolino, Paolo Schiavo e Vecchietta nella Collegiata. Un contributo di 190 milioni di vecchie lire(40% dei costi reali) da parte dell'Assessorato alle Opere Pubbliche per il recupero del rustico settecentesco, che si trova sull'angolo nord-ovest delle mura della Rocca, per realizzare un luogo di ristoro per i visitatori; questo contributo dovrà anche servire, fra l'altro, per il consolidamento dei muri di sostegno del sagrato. Un contributo per altri 134 milioni di vecchie lire( 40% dei costi reali), da parte dell'Assessorato all'Urbanistica della Regione consentirà la riqualificazione degli spazi esterni e la realizzazione di una rinnovata scala di accesso ai piani superiori della Collegiata. Le opere descritte valorizzeranno ulteriormente il Monumento, renderanno più comprensibile la sua storia, più godibili le opere d'arte che contiene.
Mura della Rocca
- Si è effettuata un'operazione di pulizia e di consolidamento delle mura della cinta più antica, provvedendo al disboscamento
di una fascia attigua larga cinque metri. Questa fascia
di terreno è stata donata recentemente alla Parrocchia.
L'area risulta così meglio aerata e sarà possibile creare
un camminamento per la visita delle mura. La Parrocchia
ha sostenuto le spese per l'atto di donazione e per le
opere di disboscamento.
Rustico settecentesco (Edificio retrostante la
Nuova Scolastica)
- Si è completato il recupero dell'edificio
retrostante la Nuova Scolastica (prima parzialmente
crollato), dove verrà collocato il servizio di ristoro. L'edificio dispone ora di due piani agibili. La ristrutturazione ha mantenuto la visibilità delle porzioni di antiche mura situate al suo interno.
Prima del restauro è stata condotta un'accurata indagine georadar per lo studio del sottosuolo in corrsipondenza di questa costruzione.
Per questa opera è stata utilizzata parte di un
contributo di 255
milioni di vecchie lire della
Conferenza Episcopale Italiana. La rimanenza di questo
contributo è stata impiegata per coprire la spesa di
restauro degli affreschi del Battistero.
Impiantistica della Rocca
- Sono stati realizzati i lavori per la messa a
norma di tutti gli impianti della Rocca. Questi hanno compreso il rifacimento completo dell'impianto
elettrico della Collegiata, Battistero, Museo, Sagrestia,
Casa dei Fratelli Oblati. Si è installato l'impianto antifurto e potenziato l'impianto antifulmini. Si è provveduto a
realizzare un sistema video a circuito chiuso che
permette di controllare tutti gli spazi cui avranno
accesso i visitatori. E' stato completato un sistema
computerizzato di controllo di tutti gli impianti.
L'opera è stata finanziata per 330 milioni dal Ministero dei beni culturali. Il
progetto e la direzioni dei lavori è della
Soprintendenza ai Beni Architettonici ed Ambientali di
Milano (responsabile Dott.Arch. Luca Rinaldi).
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L'impalcatura
predisposta dalla Ditta Edil DO.MA.GI. per
i lavori di sistemazione dell'impianto antifulmini sulla
guglia del campanile. |
L'architetto Ovidio Cazzola, uno degli
esperti che seguono le sorti del complesso, spiega che : "Stiamo
procedendo alla progressiva conquista di valore e di storia della
Collegiata, ma il lavoro da fare è ancora molto. L'impegno
finanziario è notevole. La Parrocchia non può affrontare da
sola la cura di un tale complesso, che è patrimonio
dell'umanità e non solo dei castiglionesi". Oltre ad
affrontare le spese qui indicate, la Parrocchia deve infatti
resituire il prestito
FRISL alla Regione Lombardia e
completare il pagamento delle spese per il precedente restauro
della Nuova Scolastica.
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