PARROCCHIA BEATA VERGINE DEL ROSARIO ARCIPRETURA ANTICAMENTE COLLEGIATA CALENDARIO |
MESSAGGIO
DEL PAPA PER LA QUARESIMA
Come e più del pane, l’uomo ha bisogno di Dio…
Una
tentazione
permanente dell’uomo: quella di individuare
l’origine del male in una causa esteriore. Molte delle moderne ideologie
hanno, a ben vedere, questo presupposto: poiché l’ingiustizia viene “da fuori”,
affinché regni la giustizia è sufficiente rimuovere le cause esteriori che ne
impediscono l’attuazione. Questo modo di pensare - ammonisce Gesù - è ingenuo e
miope. L’ingiustizia, frutto del
male, non ha radici esclusivamente esterne; ha origine nel cuore umano, dove si trovano i germi di una
misteriosa connivenza col male…
L’annuncio cristiano risponde positivamente
alla sete di giustizia dell’uomo…
La giustizia viene
dalla grazia, dove non è l’uomo che ripara, guarisce se stesso e gli altri. Il
fatto che l’“espiazione” avvenga nel “sangue” di Gesù significa che non sono i sacrifici dell’uomo a liberarlo
dal peso delle colpe, ma il gesto dell’amore di Dio che si apre fino
all’estremo, fino a far passare in sé “la maledizione” che spetta all’uomo, per
trasmettergli in cambio la “benedizione” che spetta a Dio (cfr Gal 3,13-14).
Ma ciò solleva subito un’obiezione: quale giustizia vi è là dove il giusto
muore per il colpevole e il colpevole riceve in cambio la benedizione che
spetta al giusto? Ciascuno non viene così a ricevere il contrario del “suo”? In
realtà, qui si dischiude la giustizia
divina, profondamente diversa da quella umana. Dio ha pagato per noi nel
suo Figlio il prezzo del riscatto, un prezzo davvero esorbitante. Di fronte
alla giustizia della Croce l’uomo si può ribellare, perché essa mette in
evidenza che l’uomo non è un essere
autarchico, ma ha bisogno di un Altro per essere pienamente se stesso.
Convertirsi a Cristo, credere al Vangelo, significa in fondo proprio questo: uscire dall’illusione dell’autosufficienza
per scoprire e accettare la propria indigenza - indigenza degli altri e di Dio,
esigenza del suo perdono e della sua amicizia.
Si capisce allora
come la fede sia tutt’altro che un fatto naturale, comodo, ovvio: occorre umiltà per accettare di aver
bisogno che un Altro mi liberi del “mio”, per darmi gratuitamente il “suo”.
Ciò avviene particolarmente nei sacramenti
della Penitenza e dell’Eucaristia. Grazie all’azione di Cristo, noi
possiamo entrare nella giustizia “più grande”, che è quella dell’amore (cfr Rm 13,8-10), la giustizia di chi si sente in
ogni caso sempre più debitore che creditore, perché ha ricevuto più di quanto
si possa aspettare…
UNA SOLA
FAMIGLIA
5) Colombo Antonio (1925) 6) Ribolla Bianca (1919) 7) Beati Carlo (1919) 8) Cortellari Giovanni (1930) 9) Parziale Antonella (1952) 10)
Aguggeri Achilia (1923) 11) Conconi
Erminio (1928) 12) Menegaldo Carlo (1931) 13) Girardello Bernardino (1927) 14) Martellozzo
Vito (1923).
NOTIZIE
IN BREVE
Battesimi. Domenica 14 marzo; 11 aprile, 23 maggio.
Terremoto Haiti. Alla Caritas sono stati inviati € 5.500 raccolti durante
le Messe di domenica 24 gennaio, nella cassetta in fondo alla chiesa e alla Biciccera (€ 700).
Anniversari Matrimonio. Festeggeremo domenica 11 aprile le coppie che nel 2010 ricordano 5, 10, 15, 20,
25, 30, 35 anni di matrimonio. Sollecitiamo
a dare il nome in segreteria .
Museo
della Collegiata. Ha
ottenuto il riconoscimento della Regione Lombardia. “Questo importante e
significativo traguardo – ha scritto l’assessore regionale – premia il positivo
lavoro da Voi svolto, nel segno del raggiungimento di importanti risultati in
termini di diffusione della cultura e di dialogo continuo e proficuo con il
territorio, per la costruzione di una rete di servizi culturali all’altezza
delle aspettative più attuali”.
MADONNA
DI CAMPAGNA
I lavori presso la chiesa,
pertinenti il restauro delle capriate ed il rifacimento del tetto, si sono
conclusi lo scorso dicembre. Il valore finale dell’intervento è di € 264.000,00.
Grazie al ponteggio è stato possibile eseguire una verifica strutturale
puntuale sulle facciate che evidenziano fenomeni di dissesto statico. Per
risolvere la slegatura delle parti murarie è programmata un’operazione di
cucitura delle crepe, unitamente all’inserimento di barre all’interno della
muratura. I lavori saranno ripresi non
appena le temperature consentiranno l’utilizzo delle malte (adesso fa
troppo freddo). L’intervento verrà eseguito sia sulla facciata principale sia
sulla facciata prospiciente via Cesare Battisti (area absidale della chiesa).
Tali urgenze strutturali obbligano a posticipare gli interventi di ripristino
delle coperture inferiori (tetto delle due “cappelle”, compresa la sacristia, e
tetto dell’abside).
CAMPANE
I tecnici sono intervenuti
sia per Madonna di Campagna che per la chiesa di Villa. Risultato: in tutte e
due i casi si rende necessaria una revisione completa. Il preventivo per
Madonna di Campagna è di € 10.000, per la chiesa di Villa si aggira attorno ai
7.000. Per ora abbiamo fermato alcune campane,
in attesa che qualche anima buona… metta mano
al portafoglio e consenta di intervenire. Si accettano sponsor.
PROPOSTE
PER LA QUARESIMA
ü Il rito della benedizione e imposizione delle
ceneri verrà fatto domenica
21 febbraio al termine delle Messe delle ore 8.30 e 10.30.
ü I venerdì di
Quaresima sono di “magro”; il primo venerdì (26
febbraio) e il venerdì santo (2 aprile) sono di “magro e
digiuno”.
ü L’adorazione del
martedì
: mezz’ora di preghiera personale dopo la Messa feriale delle ore 18.00.
ü La catechesi
dell’Arcivescovo si tiene via radio e tv il martedì sera alle ore
20.45.
ü In fondo alla chiesa
resta la cassetta “Quaresima di carità”.
ü
In
Quaresima si celebrano due solennità: S. Giuseppe (venerdì 19 marzo) e
l’Annunciazione (giovedì 25 marzo).
I VENERDÌ DI QUARESIMA
·
26/02
ore 20.45 Via Crucis di zona con l’Arcivescovo a Morazzone
·
5/03
ore 21.00 Liturgia penitenziale per tutto il Decanato a Castiglione
·
12/03
ore 20.30 Via Crucis
·
19/03
(S. Giuseppe) ore 20.30 Messa per i papà
·
26/03
ore 20.30 Via Crucis
INCONTRI
per GENITORI e BAMBINI DEL CATECHISMO
-
28/02 IV elementare: Prima
Confessione ore 15.30
- 07/03 V
elementare: ore 16.00 incontro nel sotto-chiesa – ore 18.00 S. Messa
- 14/03 I
media: ore 16.00 incontro nel sotto-chiesa – ore 18.00 S. Messa
- 21/03 III
elementare: ore 16.00 incontro nel sotto-chiesa – ore 18.00 S. Messa
AVVENIRE
Vendita
straordinaria dopo le messe delle ore 8.30 e 10.30 per 7 domeniche a partire da domenica 21 febbraio fino a domenica 4 aprile, cioè dall’inizio
della Quaresima fino a Pasqua. Il giornale viene venduto a € 0,70 (anziché €
1,20), mentre le due ultime domeniche del mese (28 febbraio e 28 marzo), quando
c’è l’inserto “Noi, genitori e figli”, il costo è € 1,00 (anziché 1,80).
COSI’
PARLO’ IL VESCOVO AMBROGIO
Luciana
e Filippo, dopo l’incontro di domenica 31 gennaio, festa della famiglia, ci
hanno lasciato questa bella pagina che offriamo a tutti
L’educazione dei figli è
impresa per adulti disposti ad una dedizione che dimentica se stessa: ne sono
capaci marito e moglie che si amano abbastanza da non mendicare altrove
l’affetto necessario.
Il bene dei vostri figli
sarà quello che sceglieranno: non sognate per loro i vostri desideri.
Basterà che sappiano amare
il bene e guardarsi dal male e che abbiano in orrore la menzogna.
Non pretendete dunque di
disegnare il loro futuro: siate fieri piuttosto che vadano incontro al domani
di slancio, anche quando sembrerà che si dimentichino di voi.
Non incoraggiate ingenue
fantasie di grandezza, ma se Dio li chiama a qualche cosa di bello e di grande,
non siate voi la zavorra che impedisce di volare.
Non arrogatevi il diritto di
prendere decisioni al loro posto, ma aiutateli a capire che decidere bisogna e
non si spaventino se ciò che amano richiede fatica e fa qualche volta soffrire:
è più insopportabile una vita vissuta per niente.
Più dei vostri consigli li
aiuterà la stima che hanno di voi e la stima che voi avete di loro; più di
mille raccomandazioni soffocanti, saranno aiutati dai gesti che videro in casa:
gli affetti semplici, certi ed espressi con pudore, la stima vicendevole, il
senso della misura, il dominio delle passioni, il gusto delle cose belle,
l’arte e la forza anche di sorridere.
E tutti i discorsi sulla
carità non mi insegneranno di più del gesto di mia madre che fa posto in casa
per un vagabondo affamato; e non trovo gesto migliore per dire la fierezza di
essere uomo di quando mio padre si fece avanti a prendere le difese di un uomo
ingiustamente accusato.
I vostri figli abitino la
vostra casa con quel sano trovarsi bene che ti mette a tuo agio e ti incoraggia
anche ad uscire di casa, perché ti mette dentro la fiducia in Dio e il gusto di
vivere bene.