Metodi di filtraggio dei contenuti Internet
Come evitare la navigazione su siti pornografici o pericolosi?
Ecco alcune informazione utili per i genitori tratte da http://www.ilfiltro.it/
Biblioteca di casa (adatto ai più piccoli)
Il metodo più sicuro di accesso è creare una biblioteca di casa. Si tratta di
compilare una lista di siti Internet conosciuti e quindi sicuri, e lasciar
navigare i propri figli solo su quelli. E' quello che hanno sempre fatto tutti
gli educatori nei confronti dei giovanissimi: selezionare le fonti di
conoscenza.
Per attivare la biblioteca di casa segui le semplici istruzioni installando il
programma gratuito ICRAplus.
Servizio fornito tramite ISP
Alcuni fornitori di connessione ISP (Internet Service Provider) forniscono un
filtro di parental control, a volte attivabile a richiesta con una password. Il
filtraggio non è garantito al 19% dall'ISP.
Programma installato su PC
Ci sono molti programmi installabili sul proprio PC: utilizzano metodi e criteri
diversi di filtraggio.
Browser specializzato
E' posssibile installare un browser specializzato, alternativo ai tipici
Internet Explorer e Firefox. Normalmente consente l'accesso solamente ad alcune
risorse predefinite, costituendo quindi un'applicazione del modello biblioteca
di casa gestito da un fornitore esterno.
Programma installato su PC che analizza le etichette ICRA dei siti
La ICRA (Internet Content Rating Association, che ha raccolto l'eredità di RSACi,
ormai abbandonato) ha inventato un sistema di etichettatura dei siti che
permette di conoscerne la qualità morale al fine di proteggere la navigazione
dei bambini.
Un webmaster che vuole classificare il suo sito accede al sito www.icra.org e
definisce per il contenuto del proprio sito i livelli di nudità, violenza,
linguaggio e chat. Ottiene istruzioni in codice html da inserire nel suo sito.
Normalmente il proprietario del sito aggiunge un'etichetta indicando che il sito
è Etichettato con ICRA
Per attivare il controllo delle etichette, si installa il filtro ICRAplus
gratuito. Si applica automaticamente a tutti i browser e quindi non è necessario
configurare ciascuno di essi. Il filtro, disponibile anche in italiano, è
abbastanza semplice da usare e può anche consentire di impostare l'accesso
solamente ad alcuni siti predefiniti.
Purtroppo sono pochissimi i siti italiani che hanno inserito le etichette ICRA
(e nel mondo non sono molti di più) e quindi una navigazione ai soli siti
etichettati è milto limitata.
Motori di ricerca con controllo dei contenuti
Molti motori di ricerca permettono di attivare un filtro.
Google lo chiama SafeSearch (Ricerca sicura) e lo si può impostare a vari
livelli per il PC sul quale si sta navigando. E' molto comodo perché riduce il
numero di risultati di una ricerca, eliminando siti che sono abitualmente
inutili e dannosi. I più importanti motori di ricerca offrono il filtro
accompagnato da una password. Con Google però nen è possiblie impostare alcuna
password.
Filtri per la posta elettronica per evitare la spazzatura (spam)
E' ormai diffusissimo ricevere messaggi di posta indesiderati con proposte
oscene che spesso contengono anche virus. Molti servizi di posta, come Yahoo o
GMail, filtrano automaticamente la posta, secondo criteri più o meno opportuni.
Per chi ha caselle di posta non filtrate o chi vuole un filtro aggiuntivo ed usa
abitualmente Outlook (non Express), esiste SpamBayes, gratuito e molto efficace.
Richiede pochi minuti per configurarlo (in inglese) e impara man mano che
arrivano nuovi messaggi (lo addestri dicendo: questo è spam, questo non lo è).
Funziona anche con altri programmi di posta elettronica POP3 e IMAP.
Un ottimo programma gratuito di posta elettronica alternativo a Outlook (o ad
Outlook Express, che sconsiglio) è Mozilla Thunderbird. Ha la versione italiana
completa. Contiene un modulo di filtraggio dello spam che è basato sugli stessi
principi di SpamBayes e funziona molto bene.
Queste informazioni sono state tratte dal sito:
www.ilfiltro.it/
Forse il metodo più semplice ed immediato ma non sicuro al 100% è quello
di impostare i più importanti motori di ricerca con il filtro al livello più
alto. Quasi tutti, escluso Google ad esempio, forniscono il servizio con una
password.
A questo sistema di filtro si può aggiungere il filtro sui siti etichettati.
Ad esempio con Internet Explorer é possibile controllare il contenuto dei siti
nel seguente modo:
cliccare su Strumenti ->Opzioni Internet->Contenuto. Poi bisogna attivare o
impostare la verifica dei contenuti. Una volta impostato il livello di
restrizione bisogna scegliere una password. E' importante barrare la casella che
permette la visualizzazione dei contenuti non etichettai, altrimenti è
impossibile la navigazione, perchè sono pochi i webmaster che hanno scelto di
etichettare il proprio sito.
E' chiaro che questo secondo filtro puo solo potenziare il filtro dato dai
motori di ricerca.
Per ulteriori informazioni sui metodi di filtraggio e sull'etichettatura dei
siti consultare i siti:
www.ilfiltro.it/
www.icra.org/about/]http://www.icra.org/about/ (inglese)