Una piccola chiesa in onore di
s. Agata sembra esistesse ancora nel secolo XIV.
Certamente esisteva nel secolo XVI° perché
nella seconda domenica di agosto, il giorno 13 dell’anno 1630, la chiesa fu di
nuovo consacrata…
Fu ampliata, portata alle dimensioni attuali nel 1891 e fu inaugurata la seconda domenica di ottobre dello stesso anno.
La facciata esterna fu costruita nell’anno
1674.
Esternamente davanti alla chiesa
c’era un’ampia scalinata e otto maestosi cipressi che furono abbattuti il
giorno 11 febbraio 1891 dopo essere stati fotografati dai signori Giovanni de
Pasquali di Calliano e Carlo Postingheli di Rovereto per conservarne almeno il
ricordo, per consentire l’ampliamento della Chiesa resasi troppo piccola per la
popolazione che aveva raggiunto 1700 anime.
L’ampliamento, su disegno
dell’Ing. Luigi Obrelli di Trento, venne assegnato, il giorno 21 gennaio 1891,
all’ impresa del sig. Enrico Rensi di Besenello, che subito si mise all’opera.
Il 15 aprile si pose la prima
pietra, come un piccolo sarcofago, entro il quale, in una bottiglia sigillata,
si pose un documento e molte monete dell’epoca. Detto sarcofago si trova nelle
fondamenta, nell’angolo frontale, sud-est della chiesa.
Nel 1938 e nel 1950 si
sostituirono le finestre.
Nel 1966 si provvide al nuovo
impianto elettrico, alla elettrificazione delle campane, al riscaldamento, a rifare il pavimento del presbiterio, a
ripassare la copertura e alla riparazione dei banchi.