Parrocchia San Martino Vescovo

 

 

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by

 Don Andrea Dzwonkowski

Anna Mañska

 

 

 

 

CATECHESI PER GLI ADULTI – BATIGNANO 2005

 

“COLLOQUI SULLA MESSA”

 

bulletCATECHESI: dal greco katéchesi, <istruzione orale>, letteralmente < istruzione a viva voce>; il termine indica l’insegnamento finalizzato alla trasmissione delle fede cristiana;
bulletFu usato da San Luca e da san Paolo per indicare  l’istruzione  basata  sul messaggio evangelico;

 

1)       LA MESSA ASSEMBLEA DEL POPOLO DI DIO – catechesi prima

 

A)  Eucaristia è il nome più proprio  della Messa

-         eucaristia; dal greco eucaristia; <mostrarsi riconoscenti, ringraziare>,

-         durante i secoli… diversi nomi: cena del Signore (1 Cor11,19…)

                                                          frazione del pane (Lc 24,35; At 2,42)

                                                          offerta

                                                          sacrificio

                                                          memoriale

                                                                             messa

                                                                            eucaristia

 

+ MEMORIALE: è il ricordo e la rinnovazione del sacrificio offerto da X°to… al Padre

-         per la redenzione dell’umanità

-         per nuova e vecchia alleanza

                    sacrificio consumato sulla croce e coronata dalla risurrezione

 

+ ISTITUTO DA GESù: ultima cena , quindi… > ordine agli Apostoli di rinnovarlo in sua memoria

                                           (Lc22,14…)

Ø      primitiva comunità (Chiesa) di Gerusalmente

Ø      si riuniva nel tempio per la preghiera

Ø      “spezzava il pane” di casa a casa     (Atti Ap 2)

Ø      Spezzare il pane, frazione del pane = EUCARISTIA (ringraziamento)

 B)  La riunione eucaristica nel giorno del Signore

-         costituiva lo scopo

-         frazione di pane + benedizione del calice (1Cor 10) + ascolto della Parola di Dio (raccontato dagli apostoli, e poi letti) > lo scopo dell’adunanza dei credenti

Ø      Atti Ap 20

Ø      Siamo all’anno 56, in primavera, Paolo arriva dalla Macedonia nell’Asia Minore (Troade), dove vive una comunità cristiana

Ø      Si attende che giunga il “primo giorno della settimana” cioè il giorno che segue riposo del sabato

Ø      E tutta la comunità si riunisce… in una casa (Lc); viene illuminata da molte lampade

Ø      La riunione si tiene per “spezzare il pane”, ma prima Paolo parla a lungo;

-         il giorno dopo il sabato  (1Cor 16, 1…)

-         Paolo raccomanda l’offerta da farsi per i poveri della Chiesa di Gerusalemme

Ø      primo giorno della settimana i cristiani sostituiscono

Ø      giorno del Signore, dies domenica, domenica

 Ø      domenica, (Apocalisse) + Didachè (Dottrina degli Apostoli): “alla domenica, radunandovi in assemblea, celebrate la Frazione del Pane e rendete grazie, dopo che avrete confessato i vostri peccati, affinché il vostro sacrificio sia puro”

C)  le letture nella Assemblea eucaristica

-         si leggevano le Scritture

Ø      si leggevano anche le lettere che gli Apostoli inviavano alla comunità

Ø      si leggevano le Sacre Scritture dell’A.T. (uso nelle sinagoghe) che si conserva nelle chiese primitive: 2Cor 3,14-15); 2 Timoteo 3,15; 2Pt 3,16

Ø      alle letture si univa l’insegnamento vivo, ovviamente degli apostoli… poi dei suoi collaboratori…poi dei carismatici (cioè di quei fedeli che avevano dallo Spirito Santo doni particolari per parlare ai fratelli nell’assemblea… norme precise dà san Paolo 1Cor 12-14)

Ø      c’erano anche canti di salmi e di inni

 D) Due riunioni fuse poi in una sola

-         due riunioni  distinte

Ø      prima c’erano riunioni –sempre la domenica- due distinte; l’una di buon mattina, l’altra di sera: l’una eucaristia per la”Frazione del Pane e l’altra di letture, discorsi e canti, e almeno in qualche Chiesa, anche agapica, cioè di una cena in comune, simbolo ed espressione di fraternità –agape- ossia carità.

Ø      Durava fino al 112 d.C. in Bitinia, dice Plinio, proconsole all’imperatore Traiano, informandolo sulla condotta dei cristiani e segnalando appunto la doppia riunione “in un giorno stabilito”

Ø      A Corinto, dalla prima lettera di Paolo, sembra pure l’assemblea fosse doppia

-         poi fuse in una

Ø      all’inizio del II° sec due adunanze appaiano già unite e coordinate in unica assemblea, alla quale sembra tutti i fratelli fossero tenuti a partecipare

Ø      si faceva la presenza,,, scrive sant’Ignazio Martire a san Policarpo

  

E)  l’ordine del giorno della primitiva Assemblea

Ø      assemblea del Popolo di Dio

Ø       si tiene il primo giorno dopo il sabato (pagani chiamavano il”giorno del sole”)

Ø      Cristiani “giorno del signore”, domenica di cui si ricorda e celebra la risurrezione

Ø      Il luogo è una casa privata, adatta

Ø      L’ora probabilmente è di preferenza vespertina

Ø      L’adunanza è presieduta dall’Apostolo,,, oppure dal vescovo (scrive sant’Ignazio Martire tra il 107 e il 110 mentre egli si avviava a Roma per subirvi il martirio)

Ø      Il vescovo è circondato dal corpo dei presbiteri e coadiuvato dai diaconi.

 

 

bullet11 dicembre 2005 ritiro spirituale presso la comunità di Siloe
bulletDomenica prossima X° to  RE DELL’UNIVERSO (finisce l’anno liturgico-A)

 

1° incontro 15 novembre 2005 - BATIGNANO  

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CATECHESI SECONDA -29 novembre 2005

 

·        LA CONTINUITà DELLA TRADIZIONE

 

1)      LA STRUTTURA DELLA MESSA NELLA CHIESA ANTICA

 

Ø      san Giustino Martire nella prima Apologia presenta l’ordine del giorno  di quell’Assemblea (documento di capitale importanza nella storia della Chiesa

Ø      chi è Giustino? Nato in Samaria (verso 100 d.C.); da padre romano; studia filosofia-cerca la verità nella cultura pagana…., quindi la trova nei Scritture dei cristiani, cioè nei vangeli; diventa maestro, insegna a Roma; più tardi suggellò con il martirio i suo insegnamento; scrisse  Apologie indirizzate al Senato Romano in difesa dei cristiani perseguitati; e un Dialogo con Trifone – confronto tra Giudaismo e Cristianesimo;

A)    CI SI RADUNA IN UNO STESSO LUOGO

 Ø      il giorno detto del Sole tutti dalla città e dalla campagna ci si radunava in uno stesso luogo; si leggono i Commentarii degli Apostoli… detti Evangeli… e gli scritti dei Profeti, quando il tempo lo consente; quindi, appena il lettore ha terminato, il presidente tiene un discorso per ammonire ed esortare alla imitazione di cose tanto belle” (testo di san Giustino)

 B)     SI PORTANO PANE, VINO E ACQUA

 Ø      “poi ci leviamo in piedi e facciamo preghiera; e al termine della preghiera ci salutiamo a vicenda col bacio di pane (65); quindi si portano pane, vino ed acqua; il presidente fa con tutta la sua energia preghiere e rendimenti di grazie; e il popolo acclama, AMEN

C)    E SI FA LA COMUNIONE

 Ø      “ e delle cose, sulle quali fu fatto il rendimento di grazie, si fa la distribuzione e comunione a ciascuno dei presenti e, per mezzo dei diaconi, se ne invia agli assenti”

 

D)    COLUI CHE PRESIEDE

Ø      dice Giustino “ colui che presiede ai fratelli ricevuti il pane,il vino e l’acqua rende lode e gloria al Padre di tutte le cose, per il nome del Figlio e dello Spirito Santo – TRINITà – e a lungo pronuncia una eucaristia ossia rendimento di grazie , per i doni ricevuti”

Ø      “ per questa preghiera eucaristica, il pane e il vino diventano il Corpo e il Sangue di Cristo; essa contiene infatti le parole di Gesù riferite dagli Apostoli nei loro Commentarii detti Evangeli: questo è il mio Corpo; questo è il mio Sangue”

Ø      “ perciò di quel pane e vino che presso i cristiani chiamansi Eucaristia , a nessuno è lecito partecipare, se non a chi ha ricevuto il Battesimo e crede alla dottrina cristiana e vive come Cristo ha insegnato”

  

2)      LO SCHEMA PARADIGMATICO DELLA NOSTRA MESSA

 

A)    LO SCHEMA DEL II° SECOLO

Ø      su preziose informazioni di Giustino è facile ricostruire l’ordine del giorno della Assemblea del popolo di Dio a ROMA circa la metà del II° secolo: vi troviamo

bulletuna parte didattica con letture dell’Antico e del Nuovo Testamento, seguite dalla omelia del presidente
bulletun momento ecologico, cioè di preghiera comune, fatta dall’Assemblea in piedi e conclusa col bacio di pace;
bulletuna parte sacrificale articolata in TRE momenti:

-         l’offerta del pane, del vino e dell’acqua;

-         la preghiera del presidente che opera la consacrazione del pane e del vino ed è suggellata dall’AMEN dei fedeli;

-         la comunione distribuita ai presenti o portata dai diaconi agli assenti

 

Ø      san Giustino aggiunge poi la notizia della colletta di carità… per i carcerati, i bisognosi, i pellegrini

 

B)     è Già QUELLO DELLA NOSTRA MESSA

 

Ø      è evidente come la schema offertoci dalla comunità di Roma a metà del II° sec. è già lo schema della nostra Messa … Concilio Ecumenico Vaticano II°

 

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-         corona d’avvento + raccolta per hospital di BETLEM

-         11 dicembre (domenica) ritiro spirituale al monastero di SILOE

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