Ed ecco che ci siamo riuniti: il Consiglio dell'Oratorio è tornato a "lavorare".
Un po' modificato nei componenti per cercare di essere il più rappresentativo possibile di tutte le categorie che gravitano intorno all'Oratorio. Il don, gli adolescenti, i giovani, le mamme, i papà, le catechiste, i responsabili e alcuni volontari extra.
La rappresentatività è indispensabile perché l'Oratorio sia davvero, come dice Giovanni Paolo II "un ponte fra la Chiesa e la strada". E' questo che deve essere tenuto presente, soprattutto per i ragazzi che sono il nostro futuro.
Per attuare tutto ciò, è necessario fare nostri alcuni principi che devono, per noi che facciamo parte del Consiglio dell'Oratorio, diventare basilari: l'ACCOGLIENZA, la COESIONE, l'AMICIZIA, il SERVIZIO e la PROGETTUALITA'. Ognuno di noi, questa è la nostra promessa, non porterà solo se stesso ma si farà portavoce di ogni problema, suggerimento.
I temi affrontati sono stati: l'organizzazione dell'Oratorio estivo, la vacanza di Champoluc e il rifacimento del tappeto di erba sintetica del campetto.
Il Consiglio si riunirà ogni due mesi e sarà nostra cura tenervi sempre informati. Con questo spirito noi lavoreremo sodo, cercando di dare il meglio.
Chiediamo però anche la vostra collaborazione nel suggerirci idee, nel riferirci problemi o tutto quanto ritenete necessario farci sapere.