Domenica tredici aprile le comunita di
Altilia Maione hanno partecipato alla festa per il 33° anno di sacerdozio di
don Franco Vercillo , apprezzato e stimato
parroco del luogo. Alle
funzioni celebrative, tenute a
Maione nella chiesa di San
Giovanni Battista e ad Altilia,
nella chiesa S. Maria Assunta, hanno partecipato il sindaco Pietro
Miceli e gli amministratori comunali, il parroco don Sergio Saccomanno, Padre Alessandro, le
suore di Maione, Altilia e
Aiello Calabro, i frati "Servi della parola", i catechisti, parenti, amici
e conoscenti.
Nella sua omelia, un
emozionato don Franco ha ricordato i vari momenti del suo
sacerdozio e le comunità parrocchiali dove ha
svolto la sua missione: San Giovanni in Fiore,
Mangone, Cellara, Figline, Piane Grati,
Grimaldi, Maione e Altilia. Un percorso spirituale intenso nel
quale - ha detto - il parroco - «non sono
mancati anche i tempi bui e le ore delle lacrime ».
Don Sergio, nel tratteggiare la figura di don
Franco, ha messo in risalto la fecondità delle sue attività, la sua umiltà, lo
zelo pastorale e l'amore
profuso per le comunità di Altilia e
Maione.
Il sindaco Miceli, prima di consegnare al
parroco un crocefisso e una catenina d'oro, ha
ricordato l'azione del sacerdote utile
a far crescere non solo spiritualmente, ma
anche socialmente e culturalmente le comunità di
Altilia e Maione. «Oggi - ha detto il primo
cittadino - la mia presenza, oltre che
essere una scelta personale, vuole
essere una testimonianza della cura,
dell'affetto che mi lega alla
comunità; una comunità fortemente motivata dalla fede religiosa e che riconosce in
don Franco e negli
uomini della chiesa la propria guida
spirituale. Sono qui per ringraziare
don Franco - ha aggiunto - perché con
dedizione si fa carico dei bisogni spirituali
dei giovani, dei meno giovani e degli anziani
che sempre più si avvicinano al conforto
della fede».
Miceli ha poi sottolineato
l'importanza dell'attività svolta dal parroco
per avere saputo offrire in paese la
dimora a suore e frati che, con la
loro presenza assidua e con impegno quotidiano, accolgono i giovani inculcando
loro i valori cristiani, quei valori che danno un
senso alla nostra vita. Da qui i
ringraziamenti del sindaco a don Franco per aver preso a
cuore la cura spirituale di
tutti.
«Festeggiare oggi con don
Franco, ha concluso Miceli, vuoi dire
riconoscergli il
lavoro pastorale che
quotidianamente porta
avanti; vuoi dire che ci
troviamo dinanzi ad
una persona che ha
scelto di vivere per
donare ad altri un
messaggio di solidarietà
e di affetto. La testimonianza è certamente
inadeguata, i valori
che portate avanti meritano certamente
molto di più, ma questo pensiero
vuole rappresentare la
presenza amministrativa, la
stima e la solidarietà di tutti
al vostro impegno quotidiano. Auguri don Franco».
Al termine delle
celebrazioni, il sacerdote
ha ringraziato tutti coloro che
gli si sono stretti attorno in questo giorno di gioia e di festa.
A conclusione i parrocchiani
hanno offerto ai presenti
un piacevole rinfresco con prodotti
della gastronomia locale.
La Direzione e la Redazione de La Voce del
Savuto porgono a don Franco le più vive
felicitazioni per fil suo 33° anno di
sacerdozio e si augurano che il suo
impegno possa proseguire anche in
futuro. Al carissimo don Franco ancora
gli auguri più sinceri, fraterni ed affettuosi, nella piena convinzione
che questi suoi trentatre anni di
sacerdozio, non segnano giammai
l'inizio della parabola discendente,
ma sono ancora in ascesa piena, continua e strepitosa, perché sprigionano
progetti sempre nuovi, attese esaltanti,
senza alcun risparmio di energie.
Sono sol trentatre anni che preludono
e offrono una
disponibilità più matura per intraprendere vie nuove al servizio del Signore.
Da “La voce del Savuto” Fiore Sansalone